Cosa facciamo

La presenza dei Cappellani in Ospedale è da considerarsi in linea col Vangelo: "strada facendo, predicate, dicendo che il Regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni" (Mt 10,7 ). 

Non solo, ma lo stesso Giacomo, portavoce della comunità cristiana del primo secolo, nella sua lettera scrive: "Chi è malato chiami presso di sè i presbiteri della Chiesa" (Gc 5,14).

I sacerdoti, dunque, presenti in Ospedale e coadiuvati dai volontari:

  • accostano i malati con una parola di conforto e di speranza;
  • si mettono in ascolto di quei fratelli e sorelle infermi che desiderano aprire il proprio cuore;
  • accolgono ben volentieri l'invito degli stessi malati per una preghiera fatta insieme, accompagnata dalla benedizione;
  • sono pronti, in ogni momenti, ad amministrare i sacramenti della riconciliazione, della comunione eucaristica e dell'unzione degli infermi;
  • incoraggiano i familiari dei malati;
  • non disponibili al dialogo con il personale ospedaliero: dialogo amichevole e formativo;
  • formano volontari che desiderano dare un po' del proprio tempo nella visita ai malati;
  • accompagnano con la preghiera e la benedizione la sepoltura dei "feti" (bimbi non nati).

 

Documenti

 

Chi siamo

Direttore: Don Sebastien Nawej Mpoy
Vice-direttore: Padre Natale Re

 

Info utili

mail: donsebampoy@tiscali.it
Nawej Mpoy Don Sebastien: 328 2940859
Padre Natale Re: 339 4636379