i ricostruttori

NomeI RICOSTRUTTORI
IndirizzoSede Nazionale : Casalbeltrame (NO), Cascina Sant’Apollinare

Sede Pistoia: Pistoia, Via Cammelli, 1

TelefonoSede Pistoia: 057329375; 3383863634
Email – Webpistoia@iricostruttori.orgwww.iricostruttori.org
Presidente / Responsabili

Giovanni Domenico Zabeni

Collaboratori Sede Pistoia :
p. Guidalberto Bormolini
p. Matteo Pedrini
Elena Pagnini

Chi siamo?L’Associazione si riconosce negli scopi e nelle finalità dell’Associazione pubblica di fedeli dei “Ricostruttori nella preghiera”, una piccola comunità di uomini e di donne consacrati, che, affiancata da un gruppo di laici volontari impegnati nel movimento, si impegna a seguire i consigli evangelici e a praticare la preghiera profonda, avendo come scopo la diffusione e l’incremento della stessa come strumento di ricostruzione della vita cristiana.
Tutto nasce dall’intuizione di padre Gianvittorio Cappelletto, (Treviso 1928 – Torino 2009), gesuita. Negli anni settanta, dopo un periodo di grande travaglio in cui si fa strada l’aspirazione non nuova verso il raccoglimento e la preghiera, padre Cappelletto conosce un monaco indiano che lo inizia alla meditazione e alla preghiera profonda. Per tre anni padre Cappelletto segue le conferenze e i ritiri mensili organizzati dai monaci indiani; nell’estate del 1977 si reca in India e i monaci ivi conosciuti lo invitano a diffondere la meditazione tra i cristiani di Occidente e a riscrivere il Vangelo con la sua stessa vita. Dopo aver approfondito a Roma con padre Michel Ledrus la tradizione dell’esicasmo, a Torino, dove viene trasferito, su esortazione dei superiori dà vita a corsi di meditazione. Rendendosi presto conto che tra i partecipanti vi sono tanti giovani che si sono allontanati dalla Chiesa, impegnerà i successivi trent’anni della sua vita nel cercare di accostare e di orientare l’indifferenza dei lontani, il loro scetticismo di fondo, la loro attrattiva verso pratiche e percorsi considerati capaci di assicurare un benessere del corpo e della psiche.
Espandendosi rapidamente il movimento in tutta Italia, sorge poi l’esigenza di creare luoghi di preghiera e di spiritualità, nelle città ma anche in ruderi e cascine abbandonate delle campagne, che possano catalizzare i diversi gruppi e favoriscano la possibilità di radunarsi il fine settimana. La ricostruzione dei luoghi è affidata alla buona volontà e all’impegno dei meditanti, che lavorano pregando, ogni fine settimana, senza un tornaconto personale.
Sulla base di queste premesse, e al fine di favorire una corretta formazione umana -premessa necessaria alla crescita spirituale- viene costituita l’Associazione I Ricostruttori, che promuove lo svolgimento di tutte le attività e le iniziative idonee a favorire un armonioso sviluppo psichico e fisico dell’individuo in armonia con l’ambiente in cui vive.

 

Che cosa facciamo?L’obiettivo principale dei Ricostruttori è l’educazione dell’uomo nella sua pienezza, e quindi una vera educazione alla spiritualità. Per raggiungere questo scopo sono molteplici le iniziative che possono essere divise approssimativamente in sei gruppi:
– conferenze a carattere storico, spirituale, medico-terapeutico…
– corsi di musica, danze, teatro, espressione corporea, danzaterapia…
– attività artistiche come scultura su legno e pietra, mosaico, vetrate …
– educazione alla cura del corpo considerato come “Tempio dello Spirito” (1Cor 6,19), tramite alcuni volontari qualificati che tengono corsi di yoga, respirazione, riflessologia plantare, rilassamento, erboristeria…
– educazione alle attività artigianali e alla manualità con corsi di falegnameria, restauro del legno, liuteria, intreccio di cesti, lavorazione del ferro battuto…
– educazione ad un rapporto più profondo con la natura tramite escursioni, riconoscimento delle specie vegetali spontanee commestibili e terapeutiche, riconoscimento delle specie animali locali e loro abitudini, pratica di orticoltura biologica.
A chi ci rivolgiamo?A tutti coloro che sentono nel loro intimo un’esigenza di spiritualità che non sanno ancora come orientare e desiderano sperimentare un modo di vivere semplice ed essenziale nella condivisione