Nota del vescovo Tardelli su servizio “Le Iene”

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PISTOIA – In questi giorni si è parlato molto di un servizio della trasmissione “Le Iene” in cui alla fine appariva un sacerdote della nostra diocesi. Nel servizio non era indicato il nome, e il volto era oscurato; dopo necessari riscontri oggettivi però, è stato riconosciuto in don Paolo Palazzi. Nella mattina di sabato una troupe delle “Iene” ha cercato di raggiungerlo. Sabato sera lo stesso don Paolo ha rilasciato un’intervista all’emittente locale TVL dove si è riconosciuto protagonista dei fatti proposti nel servizio delle Iene e ha fornito spiegazioni, chiedendo pubblicamente scusa per la sofferenza procurata da quanto è proposto nel servizio che così come è stato presentato, da sicuramente adito ad equivoci e perplessità.

A questo punto ritengo doveroso intervenire direttamente con questa mia breve nota. Chi conosce don Paolo sa quanto siano lontane dal suo animo e dalle sue azioni attitudini disoneste. Ho molto apprezzato, inoltre, il coraggio con cui ha voluto esporsi pubblicamente in prima persona ed entrare nel merito di ciò che gli è successo. Purtroppo, abbiamo appreso della vicenda direttamente dal servizio televisivo perché, ci tengo a precisarlo, in precedenza non erano mai giunte segnalazioni in merito. È mia intenzione, comunque, svolgere un necessario approfondimento, sereno e rigoroso della vicenda. Al momento ho già avuto occasione di ascoltare don Paolo e qualora emergano ulteriori elementi riguardo a questa vicenda li prenderò ovviamente nella dovuta considerazione. Ho chiesto a don Paolo, per la serenità di tutti, in primo luogo sua e dei fedeli della parrocchia dell’Immacolata, di prendersi qualche giorno di riposo, lontano dai riflettori.

+ Fausto Tardelli, vescovo (25/05/2020)

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