MPV: «Leggi di fine vita: luci e ombre»

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Il magistrato Giuseppe Anzani fa il punto sulla legge per il consenso informato e le DAT

«Leggi di fine vita: luci e ombre»: è il titolo della conferenza organizzata dal Movimento per la Vita – Centri di Aiuto alla vita di Pistoia e Quarrata in collaborazione con la consulta diocesana delle aggregazioni laicali.

L’incontro, organizzato per il 21 febbraio 2020 alle ore 21 presso il Palazzo de Rossi – (Via de Rossi, 26 a Pistoia), prevede la relazione del dott. Giuseppe Anzani, magistrato.

La legge 219/2017, entrata in vigore il 31 gennaio 2018 regolamenta le “norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento (DAT) ”; un’espressione che si riferisce alla possibilità di dare disposizioni sul proprio “fine vita”, nell’eventualità di cadere nell’incapacità di intendere e di volere.

Durante il suo cammino la legge sulle DAT ha avuto progetti di legge dichiaratamente finalizzati all’eutanasia, con espressa disapplicazione delle norme sull’omicidio del conseziente e sul suicidio assistito. In realtà la legge tiene come sua colonna portante il principio del consenso informato. Nel dibattito alla Camera si sono prodotti emendamenti e correzioni. In quello al Senato le nuove parole possibili sono state stroncate dalla stretta finale su un testo non privo di forzature e ancora seminato di zone grigie.
Per l’ interprete resta, dunque, la fatica di una lettura che cerchi la consistenza di una visione positiva.

L’incontro di venerdì 21 febbraio offre a tutti la possibilità di approfondire un tema così delicato e cruciale per l’esistenza di molte persone. La serata, moderata da Paola Bardelli, giornalista di TVL Pistoia, vedrà anche l’intervento di S. E. Mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia. Giuseppe Anzani, già magistrato e presidente del tribunale di Como è studioso di bioetica ed editorialista del quotidiano “Avvenire”.

Giuliana Zoppis (MPV Pistoia)

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