LA FESTA DELLA BEATA MARGHERITA CAIANI

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Le suore Minime del Sacro Cuore si apprestano a celebrare la festa della loro fondatrice, la beata Madre Margherita Caiani. L’appuntamento annuale che vedrà riunite le suore, i fedeli e i pellegrini che giungeranno a Poggio a Caiano per lodare e ringraziare il Signore del dono della Beata si svolgerà Martedì 3 Novembre secondo il seguente programma :

  • 07.00 : Santa Messa nella Cappella della Casa Madre della Minime del Sacro Cuore. La messa sarà celebrata da p. Carmelo della diocesi di Prato.
  • 16.00: Adorazione eucaristica
  • 18.30: Vespri cantati
  • 21.15: Santa Messa nella Parrocchia di Poggio a Caiano presieduta da Don Michele Pini parroco di Chiusi della Verna.

Madre Caiani nasce a Poggio a Caiano il 2 novembre 1863 e muore a Montughi (Fi) l’8 agosto 1921. Dopo un lungo cammino di ricerca, il 15 dicembre 1902 veste l’abito religioso con cinque sue compagne. Animata dallo Spirito di San Francesco, trovano in lei aiuto comprensione e amore i poveri, gli ammalati, gli anziani e i moribondi. Madre Caiani è, allo stesso tempo, una guida forte e materna per i bambini, i giovani e molte famiglie.

Madre Maria Margherita Caiani, riconosciuta dalla Chiesa donna di virtù eroiche e apostola di carità, è stata proclamata Beata dal Sommo Pontefice san Giovanni Paolo il 23 aprile 1989.

Cosa dice a noi oggi la sua testimonianza?
Madre Caiani ci è maestra: lei si è fidata di Dio: a Lui solo ha chiesto risposte, a Lui solo ha consegnato aspettative e difficoltà. Anche le situazioni più difficili, alla presenza di Dio, si sono trasformate per lei in eventi salvifici.
Madre Caiani è una figura di donna da additare anche al nostro mondo contemporaneo, tanto affamato di amore e di ascolto, di perdono e di riconciliazione. Sono tre le vie che Madre Caiani ci suggerisce di percorrere:

  1. Contemplare e adorare il crocifisso
  2. Avere compassione per ogni fratello, in cui riconoscere un sacramento di Cristo da servire e da amare
  3. Divenire piccoli e con gioia intessere una vita quotidiana fatta di gesti anche minimi, ma carichi di amore.

Possiamo ascoltare la sua “voce” in una breve frase dei suoi “Scritti minimi” dove sono raccolti pensieri tratti dalle sue agende: vere e proprie perle di fede che nella loro semplicità ci possono aiutare a camminare verso Dio: “Il miglior bene che si può fare a se stessi è farne agli altri”.

Daniela Raspollini

Per info: http://www.suoreminime.com/it/