Il crocifisso di Vivarelli e le foto di Amendola in mostra in Battistero

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PISTOIA – Una straordinaria occasione per ammirare l’opera di Jorio Vivarelli, vista attraverso gli occhi di Aurelio Amendola. La mostra allestita in battistero, organizzata dalla Fondazione Jorio Vivarelli e dal Capitolo della Cattedrale di Pistoia, presenterà per la prima volta undici opere del celebre fotografo pistoiese Aurelio Amendola insieme il grande Crocifisso in bronzo della Chiesa della Vergine di Pistoia. Sei fotografie ritraggono il Crocifisso, quattro descrivono quello dell’Autostrada del Sole ed una ritrae Jorio Vivarelli al lavoro in fonderia.
Come scrive Antonio Paolucci nella monografia dedicata «è l’occhio fotografico di Aurelio Amendola a svolgere la funzione di implacabile scrutinio critico quando accarezza le superfici delle due sculture, quando ne fa emergere le tensioni, i sussulti e gli scarti, quando segue, come una mano che tocca, le morsure della sgorbia sul legno e del ferro del “rinettatore” sul bronzo”».
Il Crocifisso esposto in mostra fu commissionato a Jorio Vivarelli nel 1956 dal grande architetto pistoiese Giovanni Michelucci, incaricato della ricostruzione della Chiesa della Beata Vergine Maria e Santa Tecla, detta Chiesa della Vergine, andata distrutta nella seconda Guerra Mondiale, per collocarlo dietro all’altare maggiore. Jorio era un giovane artista di trentaquattro anni e aveva speso cinque anni in guerra, in prigionia e nei campi di concentramento. Lavorava come scultore nella Fonderia d’Arte di Renzo Michelucci ove fu notato e apprezzato per le sue qualità da Giovanni Michelucci, fratello di Renzo e ormai celebrato architetto.
Il Crocifisso, scolpito in legno, suscitò un entusiastico apprezzamento di critica e insieme una certa perplessità nelle autorità ecclesiastiche per il carattere terreno del Cristo e per l’espressionistica descrizione del dolore.
Il Crocifisso esposto è l’esemplare in bronzo che Jorio ricavò dal calco dell’opera in legno non appena completata. L’esemplare in Mostra costituisce un capolavoro di perfetta fusione a cera persa e ci piace immaginare come Jorio Vivarelli, Giovanni e Renzo Michelucci e le maestranze della Fonderia abbiano partecipato con orgoglio a questa fusione, riversandovi l’entusiasmo di tutta una fucina d’arte che voleva consolidare il primato conquistato a livello internazionale.
La positiva collaborazione fra i due artisti pistoiesi fece sì che Michelucci affidasse a Jorio Vivarelli anche la realizzazione del Crocifisso per la celebre Chiesa dell’Autostrada del Sole a Campi Bisenzio, realizzata nel 1963.

L’inaugurazione della mostra è prevista venerdì 12 aprile 2019 alle ore 18 nel Battistero di San Giovanni in Corte a Pistoia. Proseguirà fino a domenica 2 giugno 2019 e sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18. Ospiti d’eccezione della serata il prof. Antonio Paolucci e di Monsignor Fausto Tardelli.

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