COSTITUZIONE DELLA COMUNITÀ PASTORALE DEL CENTRO STORICO DI PISTOIA

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Costituzione della COMUNITÀ PASTORALE del centro storico di Pistoia

Una comunità cristiana “in uscita”
per una città da evangelizzare
e in cui testimoniare la misericordia di Dio

La nostra chiesa diocesana e in essa ogni parrocchia, è chiamata a una “riforma” in senso missionario. Papa Francesco ci sprona a questo, quando nella Evangelii gaudium ci invita ad essere una Chiesa “in uscita”. Così pure nella mia Lettera pastorale “Sulle ali dello Spirito” con gli orientamenti per il triennio 2016 – 2019.

Tale riforma non può che partire dal Centro storico di Pistoia dove nel Duomo è posta la Cattedra del Vescovo, successore degli apostoli. Dal centro della Città, che in questo senso assume un carattere di esemplarità per tutta la Diocesi, il rinnovamento proseguirà coinvolgendo passo passo l’intero territorio diocesano.

Per questi motivi, dopo attenta riflessione e confronto con sacerdoti, laici e religiosi;

valutata con ponderazione ogni cosa,

con il presente Decreto

costituisco “ad triennium” la “COMUNITÀ PASTORALE” del Centro storico di Pistoia.  Le parrocchie coinvolte in questo processo di riforma sono quelle che confinano con la Cattedrale o, di fatto oggi, con il territorio della parrocchia dello Spirito Santo e cioè, oltre a questa, le parrocchie di S. Andrea, S. Giovanni Forcivitas, S. Paolo, La Madonna, S. Bartolomeo, San Filippo, SS. Annunziata.

Queste parrocchie sono chiamate a collaborare strettamente tra di loro seguendo le linee pastorali che guidano il processo di riforma e qui di seguito indicate:

a) massima attenzione alle attese di vangelo, di speranza, di senso, di dignità e di misericordia degli uomini e delle donne che vivono e frequentano per vari motivi il centro storico di Pistoia, in particolare dei più poveri;

b) intensa comunione e collaborazione tra sacerdoti, comunità e fedeli del centro storico, così da offrire un chiaro volto della chiesa nella città;

c) riferimento sempre più forte sia personale che comunitario a Colui che è la via, la verità e la vita attraverso la liturgia e l’ascolto della Parola;

d) valorizzazione della presenza del Vescovo e quindi della Cattedrale nel cuore di Pistoia.

La collaborazione inizierà fin da subito attivando un Consiglio Pastorale unitario e coordinando i vari ambiti pastorali anch’essi in modo unitario. Pertanto, in forza di questo stesso Decreto deve considerarsi costituito il Consiglio Pastorale della Comunità, unico per tutte le parrocchie, del quale fanno parte i presbiteri, diaconi, religiose e laici rappresentanti delle varie parrocchie del Centro storico.

La vita pastorale della Comunità sarà organizzata per ambiti pastorali, distinti ma non indipendenti, cioè trasversali quindi con competenza su tutto il territorio della Comunità pastorale ma nello stesso tempo armonizzati in un cammino unitario. Ogni ambito pastorale sarà affidato a un coordinatore.

L’itinerario dell’iniziazione cristiana sarà unico per tutta la Comunità anche se si dislocherà in sedi diverse, a seconda delle varie esigenze. L’avvio dell’Iniziazione cristiana con la richiesta del Battesimo e l’accoglienza da parte della comunità avverrà alla presenza del Vescovo. I riti pre-battesimali e Il Battesimo si celebreranno invece nelle diverse chiese quattro volte l’anno. Nelle diverse chiese si celebrerà anche la S. Messa di Prima Comunione, mentre la Confermazione sarà in Cattedrale per tutti nel giorno di Pentecoste.

Moderatore di tutta la Comunità pastorale del centro storico di Pistoia è l’Arciprete del Duomo, don Luca Carlesi, il quale assume anche l’ufficio di Vicario Foraneo del vicariato della Città. Egli inoltre in particolare avrà la cura pastorale della Cattedrale, di S. Andrea e S. Filippo, coadiuvato per queste due parrocchie da don Celestino Kanyambiri; coordinerà inoltre il servizio pastorale di don Umberto Pineschi per la parrocchia dello Spirito Santo, e di don Leonildo Toni per la parrocchia di San Giovanni Forcivitas, i quali rimangono legali rappresentanti delle rispettive parrocchie. Don Giordano Favillini assumerà la responsabilità della parrocchia di San Bartolomeo e della Madonna; don Pierluigi Biagioni quella della parrocchia di San Paolo e Mons. Patrizio Fabbri, coadiuvato da don Roberto Breschi, quella della parrocchia della SS. Annunziata.

La chiesa della Madonna è Santuario mariano cittadino. E’ affidata alla Fraternità Apostolica di Gerusalemme, ramo maschile e femminile insieme.

I consigli parrocchiali per gli affari economici rimangono in essere per ciascuna parrocchia, mentre si costituirà un Consiglio per gli affari economici unitario per la Comunità pastorale del Centro storico, formato da rappresentanti di ciascun consiglio parrocchiale. Nello stesso tempo verrà costituita una “cassa comune” per le esigenze della Comunità.

Il predetto decreto entrerà in vigore la domenica 19 giugno 2016.

Dato a Pistoia, dalla cattedra di San Zeno il 15 maggio 2016.

 

Fausto Tardelli

Vescovo

Don Roberto Breschi 

Cancelliere vescovile

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