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NUOVA SEDE E NUOVO PROGETTO PER IL CENTRO GIOVANI DIOCESANO

Dopo oltre un anno dedicato allo studio e alla preparazione del progetto in questi giorni ha ripreso pienamente funzione il Centro Giovani.  Ideato e voluto da mons. Scatizzi, portato avanti per molti anni da don Alessandro Carmignani, il Centro avrà una formula rinnovata, in primis la nuova sede nei locali del chiostro di San Francesco, che già dal 10 ottobre accoglie i ragazzi ogni martedì e venerdì dalle ore 13.00 alle 19.00 (i giovani che quindi vengono da fuori città potranno fermarsi nel Centro per pranzare insieme).

«Vorremmo che il Centro continui ad essere prima di tutto un luogo in cui ogni giovane possa sentirsi accolto, ascoltato e stimato – ha dichiarato il responsabile di equipe del centro Padre Simone Panzeri – un luogo aperto all’incontro e all’aiuto del cammino di crescita dei giovani. Per questo, prevediamo di poter inserire nel corso dell’anno degli incontri formativi con esperti in base alle esigenze che emergeranno dai giovani che incontreremo».

L’Equipe del Centro Giovani per l’anno 2017/2018 sarà così composta: Padre Simone Panzeri (Direttore); Don Fulvio Baldi (Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile); Suor Claudia Cavegn; Fr. Alessandro; Edi Natali ; Edoardo Baroncelli.

«Prima dell’avvio del progetto ci siamo interrogati a lungo su quelle che avrebbero dovuto essere le principali attività del centro – ha continuato Padre Simone -. Per questo abbiamo sottoposto a 180 studenti delle scuole superiori un questionario per sondare le principali richieste dei giovanissimi».

I risultati di questa speciale consultazione hanno suggerito un’articolazione delle attività in quattro principali “pilastri”: il sostengo scolastico, con attività e orari specifici; il progetto musica, con lo svolgimento di un contest per band emergenti, sala prove e la costituzione di un coro; incontri formativi specifici basati sulle richieste che i ragazzi presenteranno; spazio libero, ovvero la possibilità di sfruttare i locali per incontrarsi, confrontare e far emergere nuove idee e bisogni.

«L’iniziativa della chiesa pistoiese per i giovani – ha dichiarato mons. Tardelli – va provvidenzialmente a inserirsi nell’impegno che Papa Francesco ha indicato per tutta la chiesa in questo anno in vista del sinodo dei giovani e sui giovani che si celebrerà nell’autunno 2018. Affido questa nostra opera all’intercessione di Maria SS. e di San Giovanni Bosco e invito tutta la diocesi a pregare intensamente e con fiducia il Signore perché voglia benedire la no-stra impresa a vantaggio dei giovani delle nostre terre».

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