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GIORNATA DEI CRESIMANDI: IL SEGRETO DEL CORAGGIO IN TRE PAROLE

Una cattedrale stracolma di ragazzi e di emozioni per la Giornata dei Cresimandi 2017: un appuntamento ormai tradizionale a cura dell’Ufficio Catechistico Diocesano, che vede l’incontro tra i cresimandi di tutta la Diocesi e il Vescovo di Pistoia. Ai ragazzi Mons. Tardelli aveva chiesto di raccontare in una lettera le loro paure, le insicurezze e il travaglio dell’età adolescenziale. E le lettere sono arrivate numerose da tutta la Diocesi, cariche delle confidenze e delle inquietudine di tanti giovani.

Domenica, in una cornice di festa e di canti, ne sono state lette quattro, selezionate tra tutte. Lettere profonde, tutt’altro che scontate, che riscrivono i contorni di un’adolescenza spesso descritta, semplicisticamente, a metà tra una magica età dell’oro e uno sconfortante appiattimento in cui si condensano i problemi della società.

E poi tante domande: sulla fede, sulle relazioni con i coetanei, sui problemi in famiglia, dalla crisi economica ai litigi tra genitori, fino al vescovo stesso..”Le vorrei fare una domanda da “amica”, –si legge in una lettera- “lei non ha paura di niente? Anche se presumo già la sua risposta, cioè che lei non ha paura di niente, le vorrei porre lo stesso la domanda. Mi affascina la sua carica, per questo la ammiro molto“.

Anche i vescovi, in realtà, hanno le loro paure.  Mons. Tardelli, infatti, si è coinvolto in prima persona ricordando ai ragazzi le sue paure: paure di bambino, quando per addormentarsi voleva essere sicuro che la mamma o il babbo fossero ancora svegli, ma anche paure di vescovo, quando il Papa gli chiese di venire a Pistoia. E poi la paura, umanissima, di chi perde un amico. Anzi, l’amico. “Allora ho avuto paura. Perché mi sono sentito solo” – ha ammesso Mons. Tardelli. Un amico che i più grandi e i catechisti hanno subito riconosciuto nel vescovo Mansueto.

Eppure vincere le paure è possibile. C’è un segreto che permette di avere coraggio. E il segreto del coraggio è…

..ma per questo lasciamo spazio alle testimonianze di chi c’era…

L’incontro Diocesano con il Vescovo Fausto Tardelli, svoltosi in Cattedrale Domenica 2 aprile 2017, è stato un momento di riunione di tutti i ragazzi che si preparano per il sacramento della Cresima.

Questo incontro è stato preparato a partire dalla lettera del Vescovo la quale  riporta il brano del Vangelo riguardante l’episodio che vede come protagonista Gesù che cammina sulle acque. Partendo da questo brano i bambini hanno scritto le lettere di risposta esplicitandovi i loro pensieri, le loro paure e le loro esperienze personali inerenti al brano trattato. In questo modo l’incontro non è stato solamente un’occasione per ascoltare le sagge parole di Sua Eccellenza, ma anche una possibilità di confrontarsi con i loro coetanei in una giornata di riflessione e fratellanza reciproca.

Sono state lette quattro lettere, ognuna delle quali si riferiva a esperienze diverse; nonostante ciò tutte quante narravano di  episodi in cui i ragazzi si sono sentiti spaventati, impotenti e abbattuti dalle disavventure accadute durante la loro vita. In una di queste lettere è emerso il significato della parola Fede vista come il dono che il signore ci ha fatto per dialogare con lui. Questo concetto è stato poi ripreso da Sua Eccellenza il Vescovo Fausto Tardelli nel suo discorso ai ragazzi. Facendo riferimento al brano del Vangelo  il Vescovo ha avvicinato la paura provata da Pietro nel momento del passaggio sulle acque a quella provata da ognuno di noi citando anche la sua esperienza personale.

Infine il Vescovo ha consegnato ai ragazzi la chiave per aprire le porte del coraggio grazie al  “Segreto  delle tre P”, ovvero di vivere la loro vita all’insegna della Pazienza della Preghiera e della Preparazione.

Dal punto di vita di noi Animatori ACR  l’incontro è stato utile in quanto abbiamo potuto ricavare delle linee guida e spunti di riflessione fondamentali  per percorrere assieme ai ragazzi il cammino verso la Fede. Ma crediamo che sia stato utile anche ai ragazzi, perché hanno avuto la possibilità di confrontarsi e riconoscersi nelle esperienze altrui e capire che non sono soli in quanto Gesù ci assiste e ci guida.

Gli animatori ACR Immacolata: Ada Gori, Chiara Barontini, Francesco Di Marzo, Francesco Spagnesi,  Lorenzo Innocenti.

Un corteo di centinaia di ragazzi ha sfilato con bandane colorate e stendardi (ognuno rappresentante la propria parrocchia) per le vie del centro per raggiungere la Cattedrale dove si è svolto l’incontro dei Cresimandi di tutta la Diocesi con il Vescovo Fausto Tardelli.

La parrocchia di Casalguidi ha partecipato con i suoi 54 ragazzi, che riceveranno il 10 Giugno il Sacramento della Confermazione, Sacramento che li arricchirà di una speciale forza, quella dello Spirito Santo che li farà diventare dei veri testimoni di Cristo.

I ragazzi hanno incontrato così il loro vescovo, al termine di un percorso svolto con i catechisti: partendo dal Vangelo di Matteo 24,22-33 (Pietro sulla fede di Gesù cammina sulle acque) hanno lavorato sulle loro paure, i loro dubbi di adolescenti per arrivare a capire che – come Pietro anche noi possiamo camminare sulle acque della nostra vita, vincere le paure e trasformare il dubbio in fiducia perché il Signore ci tende la mano.

Al termine di questo itinerario il vescovo ha chiesto ai ragazzi di scrivergli due righe “vi chiedo di scrivermi se ci sono delle paure che vi turbano, vi creano problemi, vi bloccano nel rapporto con gli altri, con voi stessi o con i vostri genitori, con la scuola o gli amici. Insomma vorrei che mi raccontaste come ad un amico fidato se siete sereni o c’è qualcosa che vi spaventa, e cosa rappresenta per voi la fede”.
Durante l’incontro e dopo la lettura del brano del Vangelo sono state lette alcune lettere scritte dai ragazzi. Il Vescovo ha esortato loro a non avere paura, anche lui ne ha avuta quando ha dovuto lasciare la diocesi dove era stato per tanti anni per venire a Pistoia, e ha parlato ai ragazzi di Pazienza-Preghiera-Preparazione.

Dopo un breve momento di silenzio è stato portato processionalmente un piccolo braciere acceso e collocato davanti all’altare a simboleggiare la luce e la fiamma dello Spirito Santo.

La giornata dei Cresimandi è un giorno di festa, condivisione e preghiera di cui sicuramente faranno tesoro tutti i giovani che vi hanno partecipato.

 

 

 

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