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AL VIA IL RESTAURO DELLA CHIESA DI SAN LEONE

 

PISTOIA – Nella Pistoia proclamata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo “Capitale italiana della Cultura 2017” è iniziato a febbraio il restauro delle decorazioni pittoriche della chiesa di San Leone, attualmente chiusa al pubblico. Da luglio a dicembre, inoltre, la chiesa ospiterà il gruppo scultoreo della Visitazione, opera di Luca della Robbia.Le due iniziative sono state illustrate in mattinata nella Chiesa di San Leone, presenti il vescovo di Pistoia monsignor Fausto Tardelli, il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, il soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato Andrea Pessina, il presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Luca Iozzelli, l’amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi e l’arciprete della Cattedrale di San Zeno Luca Carlesi.I lavori di restauro in corso sono diretti dai tecnici della Soprintendenza e della Diocesi di Pistoia, che hanno definito in collaborazione il progetto di intervento e di allestimento della mostra. I lavori sono finanziati dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e da Conad del Tirreno in collaborazione con la Diocesi di Pistoia e la Chiesa cattedrale di San Zeno.

La chiesa di San Leone – già Chiesa dello Spirito Santo, di proprietà della Chiesa cattedrale di Pistoia – risale al sec. XIV ma deve il suo aspetto attuale agli interventi realizzati nel sec. XVII e soprattutto nel secolo successivo, che l’hanno trasformata in uno degli edifici più importanti del Settecento pistoiese. Pareti, soffitto e catino absidale sono rivestiti di una decorazione pittorica a cui si sono succeduti i più importanti protagonisti della cultura figurativa del Settecento, quali Vincenzo Meucci e Giuseppe Del Moro al quale subentrò Mauro Tesi che decorò la parte centrale della volta.

E’ un patrimonio artistico su cui il tempo ha lasciato un pesante segno e che ha richiesto un intervento di restauro e conservazione che ne impedisse il progressivo degrado, oltre a promuoverne la conoscenza e la valorizzazione. L’intervento dovrà essere completato con il recupero complessivo dell’interno (stucchi, altari, infissi, cantoria…), restituendo alla fruizione un monumento importante del patrimonio artistico pistoiese. Il cantiere di restauro sarà aperto al pubblico ad aprile, in modo che i visitatori possano ammirare da vicino l’intervento di restauro in corso e le pitture settecentesche già riportate al loro originale cromatismo. Al termine dei lavori, da luglio a dicembre la restaurata chiesa di San Leone ospiterà il gruppo scultoreo della Visitazione, opera di Luca della Robbia, uno dei protagonisti dell’arte del ‘400 e colui che per primo applicò alla scultura in terracotta la luminosa invetriatura dando inizio a una produzione che ebbe enorme fortuna e che dal nome dei Della Robbia prese il nome. La Visitazione, eseguita intorno al 1445 per l’altare della Confraternita di Sant’Elisabetta nell’antica chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, raffigura l’incontro affettuoso tra la Vergine Maria e la cugina Elisabetta e rappresenta una delle massime espressioni artistiche della scultura rinascimentale e della città di Pistoia. La collocazione temporanea in San Leone dopo il recente restauro della scultura, di rientro dalle mostre al Museum of fine arts di Boston e alla National Gallery di Washington, ne valorizzerà la bellezza rendendola fruibile ai visitatori che si recheranno in città per le iniziative in programma in occasione di “Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017”. «San Leone è un vero gioiello del patrimonio artistico e culturale della Diocesi pistoiese. Ne ho voluto il restauro, reso possibile dal fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e di Conad del Tirreno  ed dalla collaborazione della Soprintendenza, per restituirlo alla città e a chi viene da fuori, in questo anno in cui Pistoia è capitale della cultura», commenta il vescovo di Pistoia monsignor Fausto Tardelli. «Ospitando la Visitazione di Luca della Robbia, altro splendido esempio dell’arte sacra, ci offrirà uno spettacolo di cui son ben orgoglioso».

«Con il restauro degli affreschi della chiesa di San Leone – afferma il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelliproseguono gli investimenti previsti nel programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, destinati a durare ben oltre il 2017. Questo nuovo, importante restauro va infatti a restituire alla fruizione pubblica una delle più belle e suggestive chiese della città, che a luglio accoglierà il complesso della Visitazione di Luca della Robbia, attualmente in mostra negli Stati Uniti d’America. La possibilità inoltre, già sperimentata durante l’opera di restauro del fregio dell’ex ospedale del Ceppo, di visitare gli affreschi durante i lavori, rappresenta un’ulteriore straordinaria occasione per ammirare da vicino alcune delle più significative testimonianze dell’arte figurativa del Settecento».

«L’idea di dedicare un’esposizione al bellissimo gruppo restaurato della Visitazione di Luca della Robbia, per poterlo ammirare da vicino prima della sua ricollocazione nella nicchia di San Giovanni Fuorcivitas, ha coinvolto e portato con sé il restauro della chiesa di San Leone», afferma il soprintendente della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato Andrea Pessina «L’intera operazione ha dunque assunto un alto valore culturale, con il recupero di un edifico di grande pregio, chiuso al pubblico e sconosciuto a molti degli stessi pistoiesi. In questo progetto, come in molti altri legati a Pistoia Capitale della Cultura, la Soprintendenza con i suoi funzionari è fortemente impegnata, svolgendo non solo la funzione istituzionale di controllo ma una partecipazione diretta e attiva».

«L’intervento di San Leone – sottolinea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Luca Iozzelli – segue l’avvio dei lavori di San Salvatore, un altro edificio dall’altissimo valore storico ed artistico per Pistoia. Questo 2017 ci vede impegnati nell’avvio di una serie di interventi importanti che, in questo caso, condividiamo con un altro partner privato e in accordo con la Diocesi. Durante la fase del restauro, che trasformerà San Leone in un “cantiere in mostra”, sarà collocata in via provvisoria l’opera di Luca della Robbia la Visitazione che potrà essere ammirata a trecentosessanta gradi, cosa che non era possibile fare nella sua collocazione originaria, la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, dove poi tornerà. Questo intervento vedrà realizzata una fattiva collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato, la Diocesi di Pistoia, la Fondazione e Conad del Tirreno”.

«Siamo orgogliosi di sostenere un intervento di recupero e restauro di una delle opere più importanti del patrimonio artistico della nostra città, capitale della cultura per il 2017», sottolinea l’amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi. «E’ il nostro modo di restituire alla comunità pistoiese parte di ciò che riceviamo quotidianamente in termini economici, di fiducia, di buona reputazione. Economia e sociale sono chiamati a una nuova sintonia per poter favorire uno sviluppo economico che crei valore e si leghi alle comunità in cui tale valore è generato. Per noi essere una grande azienda, radicata nel territorio in cui opera quotidianamente con i propri soci, non è solo una questione economica; è la capacità di condividere i valori delle nostre comunità, vestendone i panni e contribuendo a dare risposta a bisogni che sono la loro quotidianità, la loro tradizione, i loro usi».

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