wbresize5468

Prioria
Abitanti : 910
Vicariato : Vincio
Provincia di : Pistoia
IndirizzoVia Provinciale Lucchese 474 – 51030 Pontelungo (Pt)
Telefono : 0573 570026

Parroco : Kayumba Don Deo Gratias

Orario messe

Prefestiva:  ore 17.00

Festivi: ore 10.00

Due appezzamenti di terra posti a Potiale prope Spatiavento et prope strata furono donati allo spedale di S. Pietro di Pistoia all’inizio del secolo XII (ASF, Capitolo, 1101 Agosto). Nel secolo successivo è già documentato un hospitalis de Spathavento (N. RAUTY, Il testamento di un crociato pistoiese. 1219-1220, BSP, LXXXXII, 1980, pp. 31, 43, 44, 47 e nota 70). Il rettore dello spedale, Giunta, compare negli elenchi della decima del 1288 (FANTAPPIÈ, Decima, 6, II, p. 90), e lo spedale è registrato nei verbali delle visite pastorali a partire da quella del 10 Giugno 1372 del vescovo Vivenzi (Visita 1372, c. 57r), con la specificazione di hospitale et ecclesia S. Marie Magdalene et S. Lazzari de Spazzavento. Nel secolo successivo l’oratorio è distinto dallo spedale, chiaramente indicato come lazzaretto: hospitale S. Lazari et leprosarum et oratorium S. Marie Magdalene (Visita 1442, c. 53r, cfr. ancora Visita 1504, c. 177v e successive). Ancora nel secolo XVII lo spedale ebbe la funzione di lazzaretto (C. M. CIPOLLA, La peste a Pistoia del 1630-1631, BSP, LXXXIV, 1982, pp. 65 93). Sul finire dello stesso secolo, dalla chiesa parrocchiale di S. Pietro in Vincio dipendevano sia l’antico spedale, sia i due oratori di S. Maria Maddalena e di S. Lazzaro (Chiese 1699, c. 70r). Nel 1745 il primo dei due oratori fu soppresso ed il suo titolo fu riunito a quello di S. Lazzaro (MAZZANTI, p. 11), che fu poi elevato a chiesa parrocchiale dal vescovo Toli con decreto del 30 Novembre 1819 (AVP, I, Varie, 7, 6) con territorio scorporato da S. Pietro in Vincio, Serravalle e Castellina. La chiesa, ingrandita una prima volta nel 1745, definitivamente sistemata nel 1819 a cura della famiglia Forteguerri che aveva il patronato e consacrata dal vescovo Toli il 29 Settembre 1820 (AVP, I, Varie, 8, 52), fu distrutta dalle truppe tedesche in ritirata il 12 Agosto 1944 (ACP, Relazione, p. 249). La chiesa attuale ricostruita su progetto dell’arch. Raffaello Franci o.f.m., fu riaperta al culto il 2 Settembre 1951 e consacrata il 25 Maggio 1963 (cfr. lapide ad memoriam). Nel 1955 fu annesso a Spazzavento il territorio della soppressa parrocchia di Gabbiano (Beneficiali, n.s., 174, decreto del 30 Aprile 1955).

BIBL. – S. DONDORI, p. 162; REPETTI, V, p. 441; BARGIACCHI, I, p. 29; A. MAZZANTI, Le chiese di Vico Petroso, Spazzavento..., Pistoia, 1918; PIATTOLI, II, p. 34; Patrimonio, pp. 339-340; BUCCI, Ombrone, pp. 38-50; A. PACINI, I Forteguerri e la parrocchia di Spazzavento, “La Voce”, IV, 1983, pp. 17-21; IDEM, Omelia di mons. Toli a Spazzavento, ibidem, pp. 22 26, IDEM, La parrocchia di Spazzavento, “La Voce” V, 1984, pp. 3-5; All’ombra del campanile, Spazzavento, 1984.

image_pdfimage_print