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Pieve
Abitanti : 1700
Vicariato : Di città
Provincia di : Pistoia
IndirizzoVia S. Andrea, 21 – 51100 Pistoia
Telefono : –
Sito webwww.santandreapostolo-pistoia.it
e-mail ufficio.parrocchiale@santandreapostolo-pistoia.it
Parroco: Carlesi Can. Luca

Collaboratori : Giuliana Pasquetti, Franca Nesti, Carlo Feraci, Alberto Bertini
Servizi Pastorali : Caritas

Orario Messe

Feriali: ore 18.00 (ora legale), ore 17:30 (ora solare)

Festivi: al mattino  S. Messa ore 10:00 e Pomeriggio ore 16:30  (sospesa durante l’estate, dal 30 giugno al 14 settembre)

Pur mancando notizie documentarie, è molto probabile l’origine altomedioevale di questa chiesa posta lungo l’importante via che dalla porta settentrionale della città si dirigeva verso i valichi appenninici. E stata avanzata anche l’ipotesi che S. Andrea sia stata in origine la cattedrale paleocristiana. Gli scavi operati intorno al 1960 hanno individuato le fondazioni di un piccolo vano absidato (Romanico pistoiese, tav. ft. XXXVI) che potrebbe essere quello della primitiva chiesa, forse del secolo VII, quando il culto dell’apostolo Andrea si diffuse in Italia. La chiesa attuale risale al secolo XII (la data del 1166 è sull’architrave della porta maggiore): ha la caratteristica abbastanza insolita dell’orientamento dell’abside ad ovest. La chiesa, che mantenne sempre il titolo di pieve anche quando fu incorporata entro il secondo cerchio di mura, dette il nome alla vicina porta(RCP, Enti ecclesiastici, S. Lorenzo, 4, alla data 1176 Agosto 5). Sul lato sud della chiesa fu costruito il chiostro, attorno al quale erano le abitazioni del clero collegiato: canonici di questa pieve sono documentati nei secoli XIII‑XV (S. Ferrali, Pievi e clero plebano, BSP, LXXV, 1973, p. 57). La pieve mantenne per molti secoli il privilegio di somministrare il battesimo per tutta l’ottava di Pentecoste, sostituendo in questo periodo l’unico fonte cittadino, quello della cattedrale (cfr. p.e.: AVP, II, A, 2 rosso, Stati antichi di S. Andrea, 3, c. 13v: nota per l’ottava di Pentecoste del 1645). Dopo la riduzione delle parrocchie cittadine, il vescovo Ricci ne definì il nuovo territorio urbano (Decreto 1784, pp. 8‑9). Con successivo decreto del vescovo Toli (23 Marzo 1806) il territorio extraurbano, fuori porta al Borgo, fu assegnato alla nuova parrocchia di S. Maria Assunta in Gora. Infine con decreto del vescovo Longo Dorni del 24 Agosto 1959 (AVP, Beneficiali, n.s., 175), una parte del territorio urbano fu assegnato alla nuova parrocchia di S. Cristina in S. Francesco.

BIBL. ‑ Dondori, pp. 27‑28, G. Beani, La pieve di S. Andrea apostolo, Pistoia 1907, Piattoli, I p. 114; P. Turi, La pieve di S. Andrea, in Chiese romaniche, pp. 27‑31; Patrimonio, pp. 171‑172‑ M. Bruschi, Note d’archivio per la storia della pieve di S. Andrea, BSP, LXXXVI, 1984, pp. 93‑106.

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