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IL CEIS PUNTA SULLO SPORT

 

 

DURANTE LA STAFFETTA

In questi ultimi mesi il Ceis di Pistoia ha messo in atto nuove attività all’interno delle proprie strutture di recupero, che hanno lo sport come valore terapeutico e socializzante.
Anche se già presente, con maggiore o minore regolarità a seconda dei periodi nei programmi di lavoro delle comunità (palestra, piscina, ecc.), in questo caso si è inteso organizzare/partecipare ad eventi maggiormente strutturati e collegati con la realtà esterna.
Lo scopo, infatti, è quello di far si che l’esperienza sportiva, oltre ad essere strumento di supporto nel programma di recupero, sia anche veicolo di relazione e di socializzazione, in un percorso più generale di reinserimento.
Tre sono, ad oggi, le iniziative più significative:
1. In marcia per la vita “No drugs be free”: staffetta ciclistica tra comunità terapeutiche di tutta Italia (vedi comunicato stampa e foto).
2. Torneo di calcio a cinque
I ragazzi della comunità Trilly di Masotti hanno formato una squadra di calcetto, sotto la guida di un loro operatore/allenatore, iscrivendosi ad un torneo, organizzato da ENDAS Pistoia nella seconda metà del mese di Giugno.
Le gare, in notturna, sono svolte presso gli impianti sportivi di Chiazzano e Montale.
3. Corsa “Pistoia – Abetone”
Anche una rappresentanza dei ragazzi delle Comunità del Ceis partecipa, quest’anno, alla 40^ “Pistoia – Abetone”, inserendosi nel programma speciale del “Quarto Traguardo”, che Provincia di Pistoia e Podistica Silvano Fedi hanno tenacemente voluto e organizzato fin dal 2002. Il “Quarto Traguardo”, infatti, è una speciale tappa di 3 km. (Le Regine – Abetone), inserita nel più generale contesto sportivo della classica e storica corsa, dedicata alla partecipazione di soggetti disabili e simbolo, più in generale, di integrazione sociale e pari opportunità.

IL CEIS E IL TERRITORIO
Non è solo lo sport che lega il Ceis di Pistoia con il suo territorio. Continua è la ricerca di un rapporto costante ed organico, tale da arricchire e qualificare la propria quotidiana azione di lotta alle dipendenze (vecchie e nuove), ponendo come insieme di servizi che vanno dalla prevenzione al recupero.
In primo luogo, un rapporto con le Istituzioni ed il mondo del volontariato, essendo anche il Ceis – fra l’altro – proprio una associazione di volontariato. Tale rapporto si estrinseca nella partecipazione sia alle consulte comunali del volontariato, dove esistenti, quanto e soprattutto ad ogni iniziativa che vede una pluralità di soggetti fare rete e collaborare ad obiettivi comuni.
Inoltre, varie sono le iniziative specifiche che vedono attivo il Ceis sul territorio, prioritariamente in un’ottica di prevenzione, ma anche di servizi ulteriori rispetto alla gestione delle comunità di recupero, a supporto dei bisogni del territorio, appunto.
Per il primo aspetto, merita essere ricordato il programma annuale di informazione/educazione svolto nelle scuole medie superiori della provincia (NO.DI. – No Dipendenze), che quest’anno scolastico si è concluso con il convengo svolto presso l’Aula Magna del Seminario vescovile di Pistoia il 23 maggio scorso.
Si è trattato di un intervento che, quest’anno, ha viste coinvolte 44 classi e circa mille studenti di tre Istituti superiori (Alberghiero Montecatini, ITCS Pacini e Liceo Forteguerri di Pistoia) e con il quale è stato possibile parlare dettagliatamente di tutte le problematiche legate al rapporto tra giovani e uso di sostanze droghe ed alcol), ma anche delle nuove forme di dipendenza comportamentali, quali Gioco d’Azzardo, internet, disturbi alimentari, ecc.
Per il secondo aspetto, il Ceis sta proseguendo nella gestione del progetto sperimentale dedicato all’accoglienza di donne e minori in situazioni di disagio sociale (Progetto A.MA.MI.), condotto in stretta collaborazione con la Società della Salute della Valdinievole.

IL CEIS ED IL VOLONTARIATO
In quanto Associazione di volontariato, il Ceis attribuisce un valore fondante e di riferimento costante alla propria azione di promozione e di raccordo con tutti coloro che ritengono l’azione di volontariato l’elemento fondamentale del proprio percorso di vita e di aiuto verso gli altri, segno di dono e di fratellanza.
In tal senso, è attivo un coordinamento, sono realizzate periodiche attività di socializzazione ed è a disposizione, presso la sede di Piazza dei Servi (ma anche presso le varie comunità), uno sportello di contatto e informativo (tel. 0573/368701 tutti i giorni dalle 9 alle 17), in modo tale che chi ha interesse a dare un proprio contributo possa farlo con la massima conoscenza e consapevolezza.

PARTENZA STAFFETTA CICLISTICA 2015_2(1)

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