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Cattedrale – Basilica minore
Vicariato : Di città
Provincia di : Pistoia
Indirizzo : Piazza Duomo – 51100 Pistoia
Telefono : 0573 25095

Arciprete : Carlesi Don Luca

Orario messe

Feriali: 9.30 – 18.00

Festivi: 10.30 – 18.00

Interno Duomo SITOLa ecclesia SS. Zenonis, Rufini et Felicis è ricordata per la prima volta in una cartula donationis del Settembre 923 (RCP, Alto Medioevo, 59); ma la sua fondazione è sicuramente assai più antica, anche se è tuttora aperto il problema della posizione della cattedrale paleocristiana (alla fine del V secolo è già documentato il vescovo a Pistoia: ibidem, 1). Già fin dalla prima notizia del 923, la chiesa risulta officiata da un collegio di canonici: forse dodici, quanti sono i sottoscrittori di una pergamena di poco posteriore (ibidem, 96, 981 Aprile). I canonici seguirono la regola della vita comune forse già nei secoli IX e X, poi ripristinata a partire dal 1061 (RCP, Canonica, 131). Tra le numerose dipendenze della canonica erano anche le due pievi di Villiano e di S. Quirico (ibidem, 246, 1094 Dicembre 19) ed alcuni spedali, tra i quali quello di S. Pietro, costruito direttamente dai canonici fuori della porta omonima (ibidem, 238, 1090 Gennaio). La chiesa, che ha sempre avuto funzione di cattedrale, è ancor oggi officiata da un collegio di dodici canonici, le cui maggiori dignità sono il proposto e l’arciprete. Fino al 1984 ha esercitato anche funzioni parrocchiali; ma con decreto del vescovo Scatizzi del 15 Settembre 1984 l’intero territorio già soggetto alla sua giurisdizione è stato annesso a quello dello Spirito Santo. L’edificio attuale risale al secolo XII; ma tracce di una chiesa altomedioevale sono emerse in occasione di scavi occasionali. La cattedrale fu danneggiata da un grave incendio nel 1202 (ACP C. 115, Calendario obituario, sub die 13 Aprile); ma è da escludere una sua totale ricostruzione, sostenuta da vari autori, dato che due anni dopo era di nuovo funzionante (Liber Censuum, 11, p. 9). Il portico fu costruito nel secolo XIV: la prima notizia è del 1335 (ASP, Comune di Pistoia, Consigli, 5, c. 16v). Nel 1598 fu decisa una radicale trasformazione della parte absidale (ACP, C. FIORAVANTI, Vacchettone, sub die 22 Giugno 1598) su progetto dell’architetto Iacopo Lafri. Altre radicali modifiche furono apportate nei secoli XVIII e XIX. Un restauro generale con il recupero e l’integrazione delle forme romaniche fu operato tra il 1952 ed il 1966. Con breve pontificio dell’11 Dicembre 1965 la cattedrale fu elevata alla dignità di basilica minore.

BIBL. DONDORI, pp. 1 7; G. BEANI, La cattedrale pistoiese, Pistoia 1903; KEHR, pp. 123-127; PIATTOLI, I, pp. 107 110; S. FERRALI, Fasti e nefasti di un monumento, Pistoia 1956; S. FERRALI, Aenigmata Pistoriensia, BSP 1962 1964, S. FERRALI, La cattedrale di S. Zeno a Pistoia, in Chiese romaniche, pp. 17 25; G. MARCHINI, La cattedrale di Pistoia, in Romanico pistoiese, pp. 19-32; Patrimonio, pp. 9 e 12; S. FERRALI, La cattedrale di Pistoia il campanile e il battistero, Bologna, s.d., G. CAPECCHI, G. DE TOMMASO, Per la più antica storia della cattedrale pistoiese: l’area del duomo e delle sue adiacenze, BSP LXXXIV, 1982, pp. 7-36, RCP, Canonica di S. Zenone, secolo XI, Pistoia, Società pistoiese di storia patria, 1985.

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