Ufficio catechistico: le schede interattive per l’Ascensione

Un anno catechistico complicato che però fa riflettere sul prezioso servizio del catechista

Carissimi catechisti,
ci stiamo avviando alla fine del nostro percorso catechistico per l’anno pastorale 2019/2020: è stato un anno difficile, nel quale ci siamo dovuti reinventare completamente con tanta pazienza, sentendoci talvolta inadeguati, altre volte con una spinta creativa sorprendente. Abbiamo cercato di aiutarci con le schede interattive che sono state inviate dall’ufficio, ma anche con molte altre iniziative che voi stessi avete attuato. Grazie di cuore da parte di tutta la chiesa: il vostro servizio è prezioso e oggi più che mai comprendiamo che va portato avanti con tanta creatività, apertura, giovinezza spirituale. Per questo rinnovo l’invito di curare la vostra formazione e la vostra vita spirituale.
Il ministero del catechista è un opportunità di crescita anche per chi lo fa. Riflettete su questo e rianimiamoci tutti nella gioia di esservi chiamati.
Dunque vi annuncio che le schede arriveranno questa domenica e la prossima con la quale concludiamo il percorso.
Chiedo a tutti di pensare a tenere rapporti con i vostri ragazzi durante l’estate. Fate qualche telefonata di collegamento e laddove è possibile, in accordo con il vostro parroco, invitateli a partecipare a piccoli gruppi all’Eucarestia, nella quale  – sapete – i posti sono contingentati per motivi di sicurezza.
Voi siete catechisti, vi chiedo doppia responsabilità, quella personale  e quella del buon esempio nel senso della corresponsabilità dovuta (vedi in proposito le indicazioni per i fedeli laici consegnate dal vescovo). Ricordatevi che non potete tenere i bambini in gruppo nemmeno nella celebrazione Eucaristica, alla quale potete invitarli ma sempre con le famiglie; curatevi però del fatto che le famiglie in tutto il periodo estivo partecipino all’eucarestia e tornino a celebrare il giorno del Signore.
Visto l’abbondanza del materiale non ci sarà la scheda introduttiva. Inviate la scheda per la catechesi dei ragazzi; le altre due schede le utilizzerete con i criteri di sempre. Vi saluto pensando al modo più opportuno di potervi incontrare. Un grande abbraccio.
Sr Giovanna per l’ufficio catechistico
Scarica le schede interattive qui sotto o alla pagina dell’ufficio catechistico
7-domenica-di-Pasqua-Ascensione-anno-A-2020 – Sussidio per la Famiglia
7-domenica-di-Pasqua-Ascensione-anno-A-2020 – Sussidio per la meditazione personale
7-domenica-di-Pasqua-Ascensione-anno-A-2020 – Sussidio per i bambini




Pregare insieme nella sesta Domenica di Pasqua

Le nuove schede dell’Ufficio Catechistico diocesano

Ci avviciniamo velocemente alla festa di PENTECOSTE, che significa 50 giorni dalla Pasqua, nella quale ricordiamo la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli.

Ne parleremo la prossima domenica di questo evento bellissimo che dà compimento alla Pasqua.
Intanto la Chiesa inizia a farci comprendere cosa è o meglio chi è lo Spirito Santo

queste schede che ti allego a questa lettera possono aiutarti.

Gesù fa dono dello Spirito Santo ai suoi discepoli: è il suo spirito, il suo modo di sentire la vita e l’amore che lui, proprio dalla Croce Gesù che riempie il cuore dei primi cristiani e divengono davvero cristiani, cioè discepoli di Gesù, suoi amici. Dall’ultimo respiro di Gesù lo SPIRITO SANTO si diffonde progressivamente su ogni apostolo e su chiunque lo invochi, quindi anche su noi.

Nel vangelo di questa domenica ne parla come un dono promesso che vince ogni turbamento e paura, angoscia e tribolazione… ed ora che dobbiamo anche noi a poco a poco ripartire, in questo momento così delicato, possiamo trovare in questo dono un forte alleato per non avere paura, per essere attenti e per ricominciare con speranza a piccoli passi.

Provate a pensare quali sono le paure più grandi che sentite nel cuore scrivetele su un foglio e accanto mettete invece il dono dello Spirito Santo che vince ogni tua paura.. così e poi impara a invocare il Signore per questo dono.

Suor Giovanna Cheli, per l’Ufficio catechistico

Leggi il resto sulla scheda...

…e diffondi i sussidi per i bambini del catechismo, la preghiera in famiglia e la riflessione personale

6 Domenica di Pasqua – anno A – 2020 – Sussidio per bambini

6 Domenica di Pasqua  anno A – 2020 – Sussidio per la preghiera personale

6 Domenica di Pasqua – anno A – 2020 – Sussidio per la preghiera in Famiglia

(D)’istanti Vicini – Ufficio Catechistico – Diocesi di Pistoia sesta domenica di Pasqua




Incontro al Risorto nella V domenica di Pasqua

Nuove schede interattive per la catechesi, la preghiera personale e in famiglia

Cari catechisti, famiglie e ragazzi,

Scopriamo che Gesù risorto è accanto a noi e ci possiamo parlare e anche lui parla al nostro cuore.

Questa domenica leggiamo dal vangelo di Giovanni un dialogo che Gesù instaura con i suoi discepoli sul futuro. E’ vicino alla morte e cerca di
prepararli: non sia turbato il vostro cuore.. vado a prepararvi un posto… I discepoli non capiscono quello che Gesù intende dire.
Vogliono sapere .. e soprattutto vogliono andare con lui.

Gesù allora dice due cose molto importanti...scopriamole insieme!

Scarica il materiale che abbiamo reso a disposizione per questa Quinta domenica di Pasqua!

Scarica e diffondi le schede per questa domenica disponibili sulla pagina dell’Ufficio o qui sotto.

Suor Giovanna Cheli, per l’Ufficio Catechistico

V Domenica di Pasqua
5 domenica di Pasqua  (D’)istanti vicini n. 6
5 domenica di Pasqua – anno A – 2020 UCD Pistoia(Testo per Bambini)
5 domenica di Pasqua  – anno A – 2020 UCD Pistoia (preghiera personale)
5 domenica di Pasqua-Anno A – 2020 UCD Pistoia (preghiera in famiglia)




Catechesi: con i discepoli incontro al Risorto

Nuove schede interattive per la catechesi, la preghiera personale e in famiglia

Cari catechisti, famiglie e ragazzi,
Eccoci ancora insieme per condividere la nostra fede e celebrare con tutta la chiesa un fatto importantissimo: il Signore è Risorto! Questo fatto non fu semplice da accettare, da parte dei primi testimoni che faticarono un po’ a credere e a rendersi conto che non stavano sognando ad occhi aperti.

In questa e nelle prossime domeniche seguiremo le loro esperienze di incontro con il Risorto, cercando di riviverle con loro; la nostra ricerca e conoscenza di Gesù infatti non vuole essere una ricerca morta, da libro di storia passata, che insegna sì qualcosa di lontano da noi. Vogliamo cercare una persona viva e che ci parla!

Scarica e diffondi le schede per questa domenica disponibili sulla pagina dell’Ufficio o qui sotto.

Suor Giovanna Cheli, per l’Ufficio Catechistico

 

Per provare a incontrare il Signore e lasciarci parlare da Lui sono disponibili le seguenti proposte:

(D’) ISTANTI VICINI! Terza domenica di Pasqua. L’introduzione a cura di Sr. Giovanna con un’attività per questa domenica di Pasqua per i bambini del catechismo

Una pagina interattiva sul Vangelo della Terza domenica di Pasqua dedicata ai bambini

Una pagina interattiva per la terza Domenica di Pasqua da vivere insieme in famiglia, adatta anche ai ragazzi della cresima

Una pagina interattiva con le letture commentate per la Terza domenica di Pasqua per la preghiera personale

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«Auguri ai cercatori di vita». Una lettera per i ragazzi del Catechismo

Cari ragazzi, Gesù è davvero risorto, buona Pasqua!

Che cosa vuol dire questo augurio? Avete il diritto a fare questa domanda. Provo a rispondere non con un discorso che chiarisce tutti i dubbi, ma con l’invito a risorgere anche noi, non solo da questo tempo un po’ buio e dall’isolamento di questi giorni, ma dentro il nostro cuore. Sì, impariamo a sentire nel profondo del nostro cuore l’amore che fa vivere tutte le cose e soprattutto la gioia di vivere e di essere vivi.

Non ci poteva essere periodo più adatto per comprendere cosa significhi risorgere! Ci mancano gli amici, ci manca poter giocare alla lotta, darci uno spintone, rincorrerci, salutarci con un abbraccio o una pacca sulle spalle e quel vuoto svela in modo potente il valore di tutte queste piccole cose nascoste in ogni incontro. Oggi, sappiamo molto meglio di ieri cosa significa avere degli amici continua il messaggio. Questa consapevolezza già una bella resurrezione, una rinascita.

Tornando a Gesù, la sua resurrezione è un invito a tutti i noi a farne già da ora esperienza, preparando la piena manifestazione del senso della nostra vita, di cui temiamo sempre la fine mentre, stoltamente, ne cogliamo così poco il fine. Gesù, fece esperienza della morte e poi perseguendo il fine della sua vita, l’amore e l’amare fino alla fine, sperimentò anche la vittoria sulla morte, cioè la sua resurrezione. Essa fu come una fioritura imponente di tutto quello che era stato seminato nel tempo: alcune cose finirono altre no, e tutti le poterono vedere con chiarezza. L’amore di Gesù era vivo, forte, presente, persona che parlava e mangiava con quei poveri discepoli che stentavano a credere ai loro occhi.

La Resurrezione di Gesù rivela tutto il progetto della nostra vita: siamo fatti per non morire mai; la morte è solo una porta, oltre la quale tutto giunge a pienezza. Anche noi come i discepoli ci sentiamo scaldare il cuore, anzi lo sentiamo esplodere, perchè l’amico che credevamo perduto più vivo che mai e dopo questa scoperta, viene voglia è proprio come fecero loro di riavvolgere il nastro, tornare in Galilea (noi alla nostra vita quotidiana) e ricominciare tutto da capo.

Dopo la rivelazione di questi giorni non perderemo tempo a rincorrere cose morte, saremo invece cercatori di persone da amare e di vita da vivere.

L’amico Gesù Risorto ci precede in Galilea, in quel quotidiano che ci manca tanto.

Auguri a tutti di resurrezione!

Sr. Giovanna Cheli, ufficio catechistico diocesano

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Vivere il triduo con i ragazzi del Catechismo

Le indicazioni dell’Ufficio Catechistico per aiutare i più giovani a vivere il Triduo Pasquale

Carissimi catechisti,
eccoci ai tre giorni centrali della nostra vita di fede, il triduo pasquale che vogliamo accompagnare con il nostro contributo, che – ripeto – ogni catechista utilizzerà nel modo più adatto ai propri destinatari.

Per quanto riguarda la preghiera in famiglia per le varie celebrazioni del triduo vi invito a diffondere i sussidi preparati dalla diocesi; tra i vari sussidi ne trovate uno sulla confessione per aiutare tutti a chiedere perdono in questo tempo di isolamento.

Per i ragazzi invece c’è un accompagnamento per ogni giornata del triduo (scarica in formato pdf), di conseguenza il sussidio è lungo e dovete valutare voi se mandare una scheda per giorno o mandarlo tutto insieme; cosa forse più opportuna se però aiutate i ragazzi ad utilizzarlo.

Il sussidio è supportato da molti video racconti, in modo da non essere troppo pesante e cervellotico. Vorrei suggerirvi questa linea:
– inviate pure il sussidio tutto intero,
– invitate a vedere i video racconti di ogni giorno in modo progressivo,
– ma poi fate lavorare i ragazzi solo sul venerdì santo, riprendendo nella settimana in albis la riflessione sul giovedì santo e sulla pasqua. In questo modo non ingolferete troppo le famiglie.

La raccomandazione è la stessa: per ottenere l’accoglienza di questi sussidi da parte dei nostri destinatari, famiglie e ragazzi, bisogna coltivare il rapporto con loro; per quanto sia possibile e per quello che dipende da noi.

Auguro buona Pasqua a tutti!

Sr. Giovanna Cheli – Ufficio Catechistico

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(D)istanti vicini: suggerimenti per la catechesi per grandi e piccini

Le indicazioni dell’ufficio catechistico per continuare ad accompagnare i ragazzi online

Carissimi Catechisti
finalmente eccoci pronti per avviare il nostro percorso di catechesi al tempo del Codiv-19.

Vogliamo dire a tutti, ragazzi e famiglie, che siamo distanti ma vicini. Lo facciamo nel primo file introduttivo  che con un gioco di parole ricorda che la Chiesa riunita nel Signore, come famiglia di Dio, offre istanti di vicinanza a tutti, facendosi tramite di quella voce-Parola che ci chiama a stare insieme nella fede e nell’amore che vengono dal Vangelo.

Nei cosiddetti (d’)istanti vicini trovate le indicazioni per la preghiera in famiglia, senza dimenticare la nostra Parrocchia di appartenenza. Per questo s’invita a disporre in casa un angolo apposito per la preghiera, fatto con poche cose, un’immagine sacra, la Parola di Dio e una candela. Vi è poi il suggerimento di pregare al momento della mensa, ma anche al mattino e alla sera. Ricordate a tutti che la preghiera ci aiuta e ci rafforza nella fede in questo momento di prova.

L’idea che il catechismo e l’annuncio del Vangelo non si ferma con la quarantena forzata, spinge a chiedere ai genitori la collaborazione della formazione dei ragazzi: parlare loro di Gesù, leggere il Vangelo è un aiuto che mentre si dà agli altri più giovani, si riceve anche per noi adulti.

Chiediamo senza paura la fedeltà ad un momento almeno settimanale di ascolto della Parola di Dio e di partecipazione Eucaristica attraverso i mezzi di comunicazione.

Invitiamo con dolcezza e forte convinzione a coltivare propria interiorità, a ripensare la nostra vita, a raccogliere l’esempio di chi in questi giorni dà la vita per gli altri. Facciamo in modo che tanta fatica non vada perduta e nemmeno tante morti. In questo primo file trovate anche il saluto del vescovo a tutti; un incoraggiamento importante rivolto dal pastore della nostra chiesa diocesana ad essere forti e pieni di speranza, pieni di amore, coltivando il desiderio forte dell’incontro che ora ci è permesso solo in modo virtuale.

Gli altri due file, sono pagine interattive che possiamo leggere cliccando via via le parti sonore o video, per essere aiutati nella lettura e nell’ascolto. Si possono usare insieme ai propri figli, scegliendo quale di essi guardare in base all’età.

Il secondo file infatti è dedicato ai bambini; in esso si trova il video del brano del vangelo domenicale, qualcosa da colorare e leggere.

Nel terzo e ultimo file, vi è il necessario per gli adulti e per i più giovani: una vera e propria traccia per la preghiera della domenica con una serie di interazioni multimediali (musica, brani meditativi) che, una volta cliccati, aiutano ad attualizzare la Parola ascoltata, letta attraverso le varie voci della narrazione.

Ma l’aspetto di fondo di quest’ultimo file, che non annoia nemmeno i piccoli per quanto non sia rivolto direttamente a loro, è il clima di preghiera che nasce tra noi se interagiamo con la traccia. Impariamo in questa occasioni di evangelizzazione fatta in casa che non basta parlare di Gesù se non parliamo con Gesù, presenza viva che ci accompagna nel dolore e nella gioia di ogni giorno non come un estraneo, ma come colui che conosce fino in fondo la vita e ci fa strada.

Buon cammino a tutti! Rimaniamo in contatto!

Sr Giovanna Cheli per l’ufficio catechistico

PS.

I file saranno disponibili e aggiornati, di domenica in domenica sulla pagina dell’Ufficio Catechistico

Quinta Domenica di Quaresima (29 marzo 2020)

Ufficio Catechistico – (D)istanti vicini 1

05 V Quaresima Ucd Pt PERSONALE preghiera

05 V Quaresima FAMIGLIA preghiera UCD Pistoia

05 V Quaresima UCD Pistoia BAMBINI




Un video dedicato ai piccoli per vincere la paura

Non solo medici dalla Cina, per fronteggiare l’emergenza coronavirus

Un breve e simpatico video per affrontare l’epidemia “col buonumore”. Il filmato arriva da Macao, già colonia portoghese e oggi regione a statuto speciale non lontana da Hong Kong. Oggi è conosciuta più per i casinò e i suoi divertimenti — tanto da essere nota come la Las Vegas d’Oriente — che per la sua storia. Il dominio portoghese ha segnato l’identità della città, che ancora oggi vive nella politica “un Paese due sistemi” sullo stile di Hong Kong. La percentuale dei cattolici è davvero piccola ma rappresenta una minoranza molto vivace e attiva. Per la diffusione del coronavirus anche Macao è stata costretta a prendere misure di sicurezza molto stringenti che ormai abbiamo imparato a conoscere anche in Italia. Qualche settimana fa, quando ancora il coronavirus sembrava soltanto un problema dell’estremo Oriente, il video, realizzato dalla Commissione diocesana per la formazione catechistica di Macao, è arrivato a conoscenza dell’Ufficio Comunicazioni sociali di Pistoia. Lo ha girato a don Ugo Feraci don Cyril Law, cancelliere della Diocesi di Macau e suo compagno di studi a Roma. Oggi, dopo che l’emergenza Covid-19 ha travolto l’Europa, è stata realizzata anche la versione in italiano. Il merito è di Magdalene Chan, che ha redatto il testo e in collaborazione con l’ufficio comunicazioni sociali e cultura della diocesi di Pistoia ha preparato il testo. La realizzazione grafica è di Rubie Chung, la traduzione italiana di fra’ Marco Capecci.

La chiusura delle scuole, il soggiorno forzato in casa, l’impossibilità di andare in parrocchia: il video prende spunto dalle difficoltà vissute dai bambini invitandoli a viverle con spirito positivo. C’è sempre la possibilità di vedere e vivere le cose in modo diverso, soprattutto se si affrontano con la fede. Gesù ha sempre una parola per accompagnare questi giorni difficili: nel video le parole del Vangelo agganciano paure, domande, preoccupazioni proprie di grandi e piccini, offrono un rifugio sicuro e un orizzonte di speranza. Non mancano poi indicazioni molto pratiche sulle misure precauzionali per difendersi dal virus. In conclusione è stata anche inserita la preghiera per il tempo della fragilità della Conferenza episcopale italiana. Dal video sono stati estratti anche simpatici “stickers” per whatsapp con alcuni consigli e disegni; la stessa equipe della Diocesi di Macao ha preparato anche un’immagine con una preghiera a San Rocco, protettore contro le peste e le epidemie, da diffondere online. A loro il nostro più sentito ringraziamento.

 




Il tempo nuovo della catechesi

Concluso l’itinerario formativo per catechisti proposto dall’ufficio catechistico diocesano

Le stagioni degli uomini, non coincidono temporalmente con quelle atmosferiche e nemmeno con quelle anagrafiche. All’improvviso accade qualcosa che sovverte l’ordine consueto della logica delle azioni umane, stupisce e destabilizza. Fu così anche per Simone (Lc 5,5-6) che stanco dopo aver faticato tutta la notte e non aver pescato niente, sceglie di rinunciare all’evidenza dei fatti e dice: «sulla tua Parola getterò le reti»

Da tempo nella Diocesi si avvertiva la necessità di “fare comunità” intorno alla catechesi, di “ri-scoprire” il nostro essere catechisti al servizio della Parola di Dio, di essere capaci di fare gruppo e trovare la nostra bellezza nella diversità dei talenti di ciascuno. Traghettare cioè la catechesi da una dimensione parrocchiale in cui le difficoltà ma anche le esperienze positive sono condivise fra pochi, ad una più ampia, diocesana.

In questo contesto la proposta dell’Ufficio Catechistico Diocesano di un breve itinerario formativo rivolta a tutti i catechisti, prima dell’inizio delle loro attività, è stato un’ottima opportunità di crescita e confronto.

Sono stati tre incontri densamente partecipati in cui fin dall’inizio è apparso chiaro a tutti che fare esperienza di comunità è fare esperienza di Dio. Abbiamo provato il piacere di stare insieme di riconoscere la nostra vocazione nelle parole dell’altro. Se questa è stata l’emozione che per tre sere ci ha portati fuori dalle nostre case, i temi affrontati con grande competenza da Suor Giovanna e don Cristiano sono stati motivo di profonda riflessione.

Il primo, “Essere catechisti oggi” ovvero non fare il catechista ma essere catechista ovvero il megafono della parola di Dio, il testimone di un amore straordinario. Questo ci interroga su quale sia il nostro dialogo con Dio, sulla natura della nostra vocazione che dovrebbe essere per i ragazzi che ci sono affidati un laboratorio di pro-vocazione significativa.

Successivamente “La Parola di Dio al centro della catechesi”. Ascolto della Parola di Dio non vuol dire prescindere dal tempo dell’ascolto rispettoso dell’altro, anzi si parte da questo per rileggere gli eventi secondo il pensiero di Dio, come è accaduto ai discepoli di Emmaus. Se il Vangelo parla all’umanità, massima dovrà essere la cura dei sentimenti, delle emozioni, massima la capacità di «far ardere i cuori» durante gli incontri di catechesi. L’incontro con il Signore cambia la vita, ma la vita cambia quando cambiano i sentimenti ed il dolore diventa speranza. Non possiamo testimoniare ciò di cui per primi non si è fatto esperienza personale.

Infine l’ultimo: “L’incontro di catechismo settimanale” dove si è trattato della condivisione di un progetto catechistico per cui la programmazione è a servizio della collaborazione e della comunione.

Grazie a questo progetto unitario di catechesi è possibile fare alle famiglie una proposta chiara ed educare la loro richiesta di servizio. Non si tratta di offrire alle famiglie un’altra agenzia di servizi come sport, musica o lingue straniere, tutte declinate sul modello scolastico, ma piuttosto presentare esperienze significative, anche di gioco, dove la diversità è far comunità e con la vita e nella vita possiamo presentare Gesù ai più piccoli. La famiglia è il grande alleato da non trascurare, che seppure distante continua a chiedere i Sacramenti per i figli.

Cosa ci siamo portati a casa, i famosi take home message:

1- Familiarizzare con la Parola di Dio, non dare niente per scontato, leggere meditare e pregare le Scritture. Ricalibrare il nostro tempo di catechisti e entrare nella “consuetudine di Dio”. Questo vale per la nostra vita e per gli incontri con i nostri ragazzi dai quali non possiamo escludere l’ascolto della Parola.

2- La speranza che anche in un contesto sociale difficile, di famiglie allargate, di relazioni fluide, annunciare Cristo è colmare la vita di nuovo splendore anche nelle prove e la nostra forza è essere comunità con al centro Dio.

Si dice che la forza di una catena si misura dall’anello più debole, ebbene siamo tutti anelli fragili che hanno bisogno di stare insieme, pertanto questa esperienza di formazione seppur breve non dovrebbe terminare.

È necessario infatti coltivare con costanza l’arte dell’accompagnamento perché come ci ricorda Papa Francesco spesso il volto del Vangelo e della Chiesa che i ragazzi e le famiglie ricorderanno sarà quello della catechesi.

Patrizia Beacci, catechista




Verso il II Confirmed Day

Primo incontro in seminario per accompagnare dalla cresima al gruppo giovanile

Il 16 settembre 2019 alle ore 21.15, in seminario a Pistoia, invitiamo tutti coloro – catechisti con i prossimi animatori – che hanno accompagnato i ragazzi nell’ultima tappa del percorso catechistico con la celebrazione della Cresima in questo anno 2019.

Ci troviamo per condividere la prima fase del cammino che porta dalla cresima al gruppo giovanile e preparare così un appuntamento importante che ci ha dato il vescovo per il 26 gennaio 2020 dal titolo «II Confirmed Day».

Passeremo il pomeriggio con il nostro vescovo, per confermare il nostro cammino di amicizia ispirato dal Vangelo. Si tratta di un primo incontro, il secondo si terrà il 25 novembre. Una prima fase del nostro itinerario permetterà di riprendere con stile nuovo la vita di gruppo; una seconda fase ci permetterà di impostare il periodo dell’Avvento-Natale in vista di questo bellissimo appuntamento. Passare dalla catechesi al gruppo giovanile non è cosa facile, questo piccolo itinerario avvia a tale realizzazione con un passaggio graduale dal sapore mistagogico: dopo aver celebrato il sacramento della cresima, cerchiamo dentro con l’esperienza -scoprendo con i ragazzi quanto cambia la vita- quale sguardo nuovo possiamo lanciare su di essa se attiviamo la gioia di vivere che la fede ci riconsegna, ogni giorno, come risposta alla solitudine e al disorientamento. C’è una voglia di vivere, di liberare le migliori energie da ogni ragazzo. Questo itinerario ci offre la possibilità non solo di constatarlo, ma di prendere per mano tanta potenzialità, offrendo ai ragazzi l’occasione di un’esperienza bella di incontro e di cammino nella Chiesa, con la luce del Vangelo.

«W la vita», il percorso già sperimentato l’altro anno, torna quindi di nuovo ad interpellarci. Mettiamo in campo le migliori energie perché, appunto, la vita di ogni ragazzo viva!
Suor Giovanna Cheli per l’ufficio catechistico