
Martedì 16 dicembre nell’Aula Magna del Seminario di Pistoia il “Comitato don Giordano Frosini” ha consegnato il terzo premio nazionale di Teologia intitolato al teologo pistoiese.
Ospite d’onore della serata l’arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli che ha offerto una riflessione ricordo di monsignor Frosini. Con lui il vescovo Fausto Tardelli, il responsabile del Comitato Frosini Andrea Amadori, Beatrice Iacopini che ha fatto sintesi del lavoro premiato, opera di Stefano Fenaroli.
Fenaroli, bresciano, ha conseguito il dottorato con la tesi vincitrice del premio. Lavora per l’editrice Queriniana e si preoccupa di formazione nella sua diocesi. Il suo lavoro, “La teologia della deep incarnation. Indagine, dialogo e prospettive“, Queriniana 2024 è stato distribuito ai presenti grazie al finanziamento di Chianti Banca.
Il Premio è stato ideato dal Comitato ‘Don Frosini’ per mantenere vivi il ricordo e l’insegnamento di mons. Frosini: adeguare la fede alle sfide del proprio tempo e rendere il linguaggio teologico sempre più capace di interessare tutti e dialogare con tutti.
Il Premio biennale don Frosini è giunto alla sua terza edizione e continua a essere un’occasione speciale per diffondere il nome e l’insegnamento del teologo pistoiese a livello nazionale e a riunire tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e fruire dei suoi insegnamenti.


