In cammino per la Giornata mondiale 2023

La pastorale giovanile presenta le tappe che porteranno verso l’incontro di Lisbona. Un programma che coinvolgerà tante parrocchie e gruppi

«Rise up!» ovvero «Alzati!» è l’invito rivolto ai giovani dagli organizzatori della Gmg di Lisbona 2023 nell’itinerario di preparazione costruito per guidare i giovani in questo anno. Questo invito fa riecheggiare le parole che il Signore Gesù più volte ha pronunciato nei Vangeli: «alzati e cammina» (Lc 7,14), rivolgendosi a chi è fermo nella malattia, debilitato, atterrato ed è l’azione di risurrezione che mostra la salvezza di Dio per tutti noi.

Il Signore viene a dirci di risollevarci, alzarci, metterci in moto, non adagiarci sulle nostre fragilità ma darsi a un progetto, a un cammino di vita, a una vita che va vissuta. Lo stesso Papa Francesco, nel suo messaggio per la Gmg di Lisbona, riprende questo messaggio di salvezza di Gesù e lo rivolge ai giovani del mondo perché, come ha fatto la Vergine Maria, siano pronti e risoluti a mettersi in moto per fare della propria vita un dono. È un messaggio che impegna gli adulti in percorsi di accompagnamento per e con i giovani, aiutandoli a trovare un senso di vita e cammini di crescita verso un futuro di speranza.

Vivere da risorti è il cammino grande che ci invita a fare la Gmg di Lisbona: uomini e donne che sono in movimento, che si donano, che spendono la loro vita in modo bello, per amore, non da addormentati e stanchi, ma da risorti. Su questa scia la pastorale giovanile propone per questo anno di preparazione alla Gmg, un cammino itinerante, fatto di incontri tra giovani e per giovani che coinvolgerà diverse parrocchie e realtà diocesane.

Seguiremo, in questo cammino, la Croce che da sempre è uno dei simboli della Gmg, una Croce che passerà di mano in mano toccando vari luoghi della Diocesi che la terranno per un mese durante il quale animeranno un incontro per tutti, secondo questo calendario: il 23 novembre alle 21.00 nella Parrocchia di Oste, il 14 dicembre alle 21.00 nella Parrocchia di Casalguidi, l’11 gennaio 2023 alle 21.00 nella Parrocchia di Vignole, il 15 febbraio alle ore 21.00 nella Parrocchia di Bonistallo, il 9 marzo alle 21.00 in una Parrocchia (lo comunicheremo per tempo) della comunità dei “3 campanili”, il 15 aprile alle 18.00 presso la Maic a Pistoia, il 10 maggio alle 21.00 presso il Santuario di Valdibrana (animato dai giovani della Parrocchia di San Benedetto).

Info: restiamoinsiemepg@gmail.com

Pagina Facebook e profilo Instagram: @restiamoinsiemepg




Progetto Policoro: animatore di comunità cercasi

Il Progetto Policoro cerca il nuovo Animatore di Comunità per il triennio 2023/2025. Il Progetto offre una borsa di studio per un anno e un contratto co.co.co per i due anni successivi. La borsa di studio del primo anno è finalizzata a sostenere la formazione del nuovo Animatore di Comunità per l’anno 2023, in materia di lavoro, imprenditorialità giovanile e animazione territoriale. La formazione avrà durata annuale, per un totale di 600 ore, suddivisa in corsi nazionali, regionali e interregionali, formazione e-learning e un percorso diocesano di apprendimento ed animazione territoriale.

Oltre al percorso formativo l’impegno richiesto per i tre anni sarà così suddiviso: primo anno impegno di 12 ore settimanali; secondo e terzo anno impegno per 24 ore settimanali da svolgere presso lo sportello diocesano.

Possono presentare domanda i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 e 35 anni
  • residenza e domicilio in uno dei comuni della diocesi
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • patente B
  • buona conoscenza informatica
  • esperienza ecclesiale nella diocesi (es. Catechista, appartenente a gruppi parrocchiali, Agesci, Azione Cattolica…) o in un’associazione riconosciuta
  • conoscenza e interesse per il tema giovani e lavoro
  • ottime capacità relazionali ed esperienza nell’animazione di gruppi giovanili
  • flessibilità oraria e disponibilità a partecipare ai corsi di formazione in tutta Italia

 

Il Progetto Policoro è un progetto organico della Chiesa italiana che cerca di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione. Il Progetto opera attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità. Nel concreto il progetto si impegna: ad accompagnare i giovani nella scoperta di sé e del proprio sogno, quindi nella ricerca di un lavoro; nella stesura del proprio Cv; nell’ascolto di proposte per l’apertura di un’attività imprenditoriale.

L’animatore di comunità è il vero protagonista del Progetto Policoro: è colui che incontra i giovani nelle scuole, nelle parrocchie e nei “luoghi” dei giovani, li accompagna in percorsi di orientamento professionale, promuove una nuova cultura del lavoro e del fare impresa, basata sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa e dell’Economia Civile. Il percorso dell’animatore è poi coordinato dagli uffici diocesani di Caritas, Pastorale Sociale e del Lavoro e Pastorale Giovanile.

Chi fosse interessato può scrivere a: progettopolicorodiocesipt@gmail.com, oppure tramite i seguenti canali social: Facebook: @policoro.pistoia

Scarica il Volantino!

 




I giovani e un sogno chiamato Santiago

Dal cammino spirituale di San Jacopo parte il viaggio verso Compostela, attraverso un percorso di formazione che prepara il fisico ma anche lo spirito

Trentuno giovani della diocesi, provenienti da Pistoia, Casalguidi, Montemurlo, Cireglio, Catena e Tizzana, Chiazzano, Ferruccia e Barba e alcuni seminaristi con il diacono Maximilian Baldi, si stanno preparando a partire per il Cammino di Santiago a conclusione dell’anno giubilare.

I giovani, accompagnati da padre Simone Panzeri e da Quirino Trovato della Confraternita di San Jacopo, partiranno il 26 luglio e percorreranno 127 km del Cammino Portoghese sulla Costa, arrivando a Santiago il 1 agosto. In questi mesi che precedono la partenza, i giovani stanno vivendo alcuni momenti di formazione e di condivisione, accompagnati dalla vicinanza del vescovo. Nella serata di martedì 26 aprile, infatti, i giovani pellegrini hanno condiviso con il vescovo un momento di riflessione, toccando le varie tappe che permettono a un pellegrino di prepararsi per vivere al meglio un pellegrinaggio: la scelta di partire, la preparazione dello zaino, la partenza con le gioie e fatiche del cammino, i momenti di condivisione fraterna, la cura della casa comune che è il creato, la crescita spirituale che ogni cammino può offrire, l’umiltà nel riscoprire i propri limiti e le proprie capacità.

Oltre alla preparazione spirituale, anche quella fisica è importante: sono in programma alcune camminate che permetteranno ai giovani di iniziare a mettersi alla prova in resistenza e costanza. La prima camminata sarà il 2 giugno con partenza da Casalguidi e arrivo a Serravalle. A fine giugno, i giovani pellegrini, avranno poi un altro incontro di formazione e, nella settimana precedente la festa di San Jacopo, avrà luogo la preghiera di benedizione dei pellegrini con la consegna delle credenziali. Il pomeriggio del 25 luglio, in occasione della festa patronale di San Jacopo, si incontreranno a Pistoia tutti i giovani pellegrini provenienti da varie diocesi toscane, che parteciperanno al pellegrinaggio europeo dei giovani a Santiago.

Dalla diocesi di Pistoia, oltre al pellegrinaggio dei giovani, ci sarà anche quello organizzato dall’associazione Maria Madre Nostra che coinvolge volontari e disabili della fondazione Maic. Un gruppo numeroso guidato da don Diego Pancaldo e che raccoglie, al momento, già oltre settanta partecipanti. I due gruppi si riuniranno insieme per una celebrazione comune con il vescovo all’arrivo a Santiago.

La nostra Diocesi si prepara, quindi, ad essere pellegrina e testimone di questo anno giubilare, una chiesa in uscita pronta a partire sulle orme dell’apostolo Giacomo.

Segui la pastorale giovanile su: https://www.facebook.com/pastoralegiovanilediocesipistoia

Alessandra Corti




Le Via Crucis dei giovani

Ogni martedì di Quaresima una meditazione sulla passione online e in parrocchia

I giovani della Diocesi meditano la passione di Gesù. Gruppi parrocchiali o associativi proporranno la celebrazione di una via Crucis ogni martedì di Quaresima.

Le Via Crucis si svolgeranno in luoghi diversi della diocesi ma sarà possibile seguirle online sulla pagina Facebook del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile (Restiamoinsiemepg).

Per chi lo desidera sarà possibile partecipare anche in presenza. Per farlo è necessario prenotare il proprio posto inviando un messaggio WhatsApp al referente del gruppo che organizza la Via Crucis e che sarà di volta in volta indicato sulla pagina Facebook della pastorale giovanile. Il primo incontro è a cura del gruppo giovani del Rinnovamento nello Spirito Santo e si svolgerà presso la chiesa di San Giuseppe al Nespolo, in via del Roseto, a Pistoia. Il referente è Alessandro (339 7525057). La preghiera prenderà il via alle 21 in punto.

Il calendario delle Via Crucis è il seguente: .

15 marzo: Ferruccia, Parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo

22 marzo: Casermette (Pistoia), Parrocchia di San Michele Arcangelo

29 marzo: Pistoia, Parrocchia di San Benedetto

5 aprile: Poggio a Caiano, Parrocchia di Santa Maria del Rosario

 

Info: restiamoinsiemepg@gmail.com




Pastorale giovanile: insieme verso Santiago

Parrocchie ed équipe di pastorale giovanile lavorano insieme per ricostruire un dialogo. Gli incontri accompagneranno i ragazzi verso gli appuntamenti di Santiago e Lisbona

«Alzati e testimonia la tua esperienza di cieco che ha incontrato la luce, ha visto il bene e la bellezza di Dio in sé stesso, negli altri e nella comunione della Chiesa che vince ogni solitudine». È l’esortazione che Papa Francesco ha rivolto a tutti i giovani in occasione della XXXVI Giornata Mondiale della Gioventù, celebrata a livello diocesano nella solennità di Cristo Re, il 21 novembre.

«Per l’occasione il Servizio di Pastorale Giovanile ha inviato a tutte le parrocchie una preghiera da leggere durante la Messa. Questa idea — spiega Camilla Neri dell’équipe diocesana di pg —, è stata accolta in particolar modo dalla parrocchia di S. Angelo a Bottegone, dove è stata organizzata una veglia di preghiera per adolescenti e giovani, proprio nella giornata di Cristo Re. Allegato alla proposta di preghiera c’era anche l’invito a preparare la Gmg di Lisbona 2023: la corsa verso il Portogallo doveva partire con la Wyd Global Race, una camminata dalla Pieve di Valdibure alla Cattedrale di Pistoia che purtroppo — spiega Camilla — non abbiamo potuto fare per le cattive condizioni meteo».

«Questa — aggiunge — è solo una delle numerose iniziative dell’équipe di Pastorale Giovanile, la quale crede fortemente che, dopo un lungo periodo di chiusura e di privazione di contatto umano, sia tempo di tornare a vivere a pieno la bellezza della comunità e delle relazioni con gli altri. Con questo scopo, è stato messo in atto un programma per ricostruire la rete di amicizia e confronto che è mancata per molto tempo. Tutto — prosegue Camilla — è iniziato sabato 20 novembre con una cena al Centro Giovanni Paolo a La Vergine, durante la quale non sono mancati buon cibo e tante attività per passare una serata in allegria e per conoscere nuove persone. In questo modo si sono recuperati i contatti con i vari gruppi giovani, prima di iniziare una serie di incontri nelle parrocchie ». «Il primo — racconta Camilla — si è svolto nella parrocchia di S. Bartolomeo a Tizzana e Catena il 24 novembre. Il gruppo diocesano è stato accolto dai ragazzi e con loro è iniziato un dialogo di conoscenza e condivisione delle proprie vite ed esperienze, per poi concludere la serata con un momento di preghiera e di festa. Così i ragazzi hanno scoperto una realtà che permetterà loro di vivere esperienze con altri gruppi che fanno lo stesso percorso».

«Da lunedì 6 dicembre – spiega il responsabile diocesano di pg padre Simone Panzeri —, prendono avvio gli incontri di formazione proposti dall’équipe diocesana. Saranno un momento di riflessione, preghiera e confronto aperti a tutti i giovani che vorranno “mettersi in rete” per condividere la propria fede e approfondirla in un cammino comune». «“Come stai con la tua fede?” sarà la domanda che ci guiderà in questo percorso che aiuterà anche i giovani ad allargare i propri orizzonti, a “prendere il largo” verso nuove esperienze di condivisione a livello diocesano. Gli incontri si terranno ogni primo lunedì del mese alle 21 presso il nuovo salone della Pastorale Giovanile, al Tempio, in via San Pietro n. 32 a Pistoia».

 

Sono aperte le iscrizioni al pellegrinaggio diocesano dei giovani a Santiago

Non c’è tempo da perdere, infine, per le iscrizioni per il pellegrinaggio diocesano a Santiago. La Pg propone dal 26 luglio al 2 agosto 2022 il Cammino Portoghese della Costa. L’iniziativa è aperta ai giovani dai 18 ai 35 anni fino ad esaurimento posti. La quota per il pellegrinaggio è di 515 euro e include, oltre al volo aereo da Bologna a Santiago, mezza pensione nel primo e ultimo giorno, ostelli, colazioni, assicurazione, trasporto da e per aeroporto di Santiago. È poi disponibile un servizio di trasporto zaino durante le tappe per il costo di 35 euro.

Per info e iscrizioni: WhatsApp 3317543787 o mail a:restiamoinsiemepg@gmail.com




Gmg 2021: un invito per tutti i giovani

Domenica 21 novembre si celebra la Giornata mondiale della Gioventù a livello diocesano. Le indicazioni della Pastorale Giovanile diocesana. Domenica 28 una “camminata” globale che inaugura il cammino verso Lisbona

 

«Alzati!»: è l’invito che papa Francesco rilancia a tutti i giovani nel suo messaggio per la Giornata mondiale della Gioventù del 2021. Un invito ad alzarsi che riprende il racconto della conversione di Paolo raccontata nel libro degli atti degli apostoli (cfr. At 26,16) e che, nel tempo della pandemia, punta sulle risorse creative e rinnovatrici dei giovani: «Quando un giovane cade, — scrive il Papa nel suo messaggio — in un certo senso cade l’umanità. Ma è anche vero che quando un giovane si rialza, è come se si risollevasse il mondo intero. Cari giovani, quale grande potenzialità c’è nelle vostre mani! Quale forza portate nei vostri cuori!».

Il Papa rivolge a tutti il suo messaggio: «Dio dice a ciascuno di voi: “Alzati!”. Spero con tutto il cuore che questo messaggio ci aiuti a prepararci a tempi nuovi, a una nuova pagina nella storia dell’umanità. Ma non c’è possibilità di ricominciare senza di voi, cari giovani. Per rialzarsi, il mondo ha bisogno della vostra forza, del vostro entusiasmo, della vostra passione».

Il tema della Giornata, che da quest’anno è celebrata nella solennità di Cristo Re (domenica 21 novembre), anziché nella Domenica delle Palme, si aggancia a quello della Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà dall’1 al 6 agosto 2023 a Lisbona, che avrà per tema “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39). La GMG diocesana, come affermano gli Orientamenti pastorali preparati dal Dicastero dei Laici, della Famiglia e dei Giovani può diventare occasione «per far emergere il potenziale di bene, la generosità, la sete di valori autentici e di ideali grandi che ogni giovane porta in sé».

Per celebrare a livello diocesano la Giornata Mondiale della Gioventù il servizio diocesano di Pastorale giovanile ha preparato un sussidio con alcuni suggerimenti da mettere in pratica nelle parrocchie.

 

SCARICA IL SUSSIDIO DIOCESANO

(Nel sussidio una introduzione per la celebrazione eucaristica, alcuni suggerimenti per le preghiere dei fedeli, una preghiera finale per i giovani).

 

Proprio in sintonia con questo tema e per rilanciare la GMG di Lisbona è stato lanciato dal comitato organizzatore una iniziativa dal titolo: Wyd Global Race. Prendendo spunto dalle parole di papa Francesco che più volte invita i giovani ad alzarsi e mettersi in movimento, l’iniziativa invita i giovani a partecipare ad un cammino mondiale che inizierà domenica 21 novembre per concludersi il 30 novembre. Questo cammino registrato su una apposita APP che i giovani sono invitati a scaricare sui propri cellulari (l’applicazione è scaricabile dal sito internet: wyd.virace.app).

 

Anche la Diocesi di Pistoia si inserisce in questa iniziativa invitando tutti i giovani che lo desiderano a vivere insieme la Global Race domenica 28 novembre. «Ci ritroveremo — spiega padre Simone Panzeri, responsabile del Servizio di Pastorale Giovanile — alle 15 alla Pieve di S. Giovanni Evangelista a Valdibure (via Caloria e Valdibure 36, Pistoia) e insieme cammineremo fino alla Cattedrale di Pistoia (il cammino finirà con il passaggio della Porta Santa del giubileo di San Jacopo).

È questa la prima tappa di un cammino che punta lontano: «Rinnovo a tutti voi, giovani del mondo, — ricorda papa Francesco — l’invito a prendere parte a questo pellegrinaggio spirituale che ci porterà a celebrare la Giornata Mondiale della Gioventù a Lisbona nel 2023».

Per saperne di più:
Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile
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WhatsApp: 3317543787 – Padre Simone: 339 2909086




I giovani «pescatori di uomini»

Tra le novità per l’anno pastorale un itinerario nelle comunità parrocchiali

Essere in rete oggi è un’esperienza quotidiana che coinvolge tutti, giovani e adulti. La connessione tra noi, a livello reale e virtuale, ci permette di creare relazioni. La rete, invece, che crea la connessione tra noi e il Signore Gesù è la Chiesa. I “pescatori di uomini”, gli apostoli, sono stati i primi a gettare questa rete che ancora oggi non smette di raccoglierci e accoglierci in un unico abbraccio. Nella rete della Chiesa ci siamo tutti: giovani e meno giovani, grandi e piccini … tutti chiamati a essere parti vive del corpo di Gesù. Come équipe diocesana di Pastorale Giovanile, quest’anno, vogliamo proporre un approfondimento di questo essere nella rete della Chiesa, come indicato dai temi di riflessione del sussidio diocesano per i gruppi di Vangelo.

Dopo il tempo di distacco dalle relazioni, dovuto alla pandemia, vorremmo oggi riappropriarci dei rapporti tra noi per tornare ad essere, non solo una rete virtuale, ma soprattutto una rete reale fatta di gesti, amicizia, preghiera e riempita di quel calore che solo una presenza concreta può dare.

Già durante l’estate appena finita, con l’esperienza del Cammino di San Jacopo e l’accoglienza di alcuni giovani pellegrini, abbiamo toccato con mano la verità e la bellezza racchiuse nel tesoro delle relazioni ritrovate. Il tempo del Sinodo, che si è appena aperto, come indicato dal nostro Vescovo, ci offre maggiormente la possibilità di creare spazi di condivisione, di dialogo, confronto e comunione tra noi e il Signore Gesù.

Il cammino di quest’anno, proposto dal servizio di Pastorale Giovanile diocesana vuole, quindi, muoversi in due direzioni: la prima ci porterà ad essere pellegrini nelle realtà giovanili della diocesi, mentre la seconda offrirà spazi di riflessione e condivisione in una nuova sala preparata appositamente per questo, attraverso incontri mensili di formazione per i giovani.

Per incontrare le realtà giovanili della diocesi proponiamo il pellegrinaggio di una rete da pesca che sarà il simbolo della Chiesa che ci accoglie. Il pescatore chi è? Il pescatore sei te!, con questo titolo ci faremo presenti ad ogni gruppo parrocchiale o associativo chiedendo un momento di condivisione e poi lasciando la rete da riempire con i propri talenti e i propri doni. Alla fine di questo anno, avremo, quindi, costruito materialmente una rete di relazioni che ci farà sentire ancor più Chiesa viva. I gruppi che vorranno aderire potranno contattarci attraverso i nostri canali social (Facebook e Instagram “restiamoinsiemepg”, su WhatsApp al numero 3317543787, tramite mail a restiamoinsiemepg@ gmail.com). Con questi incontri aiuteremo il cammino del Sinodo in questa sua prima fase di ascolto delle realtà ecclesiali.

Gli incontri di formazione per i giovani, invece, avranno per titolo In rete tutti i gio…vani e si svolgeranno ogni primo lunedì del mese, partendo dal 6 dicembre, alle ore 21, nel nuovo salone della Pastorale Giovanile presso Il Tempio (via San Pietro, 32 a Pistoia). Le riflessioni che saranno proposte avranno lo scopo di creare momenti di condivisione e preghiera alla scoperta della nostra fede e della bellezza dello stare insieme.

Altre due iniziative ci accompagneranno, infine, in questo anno: il pellegrinaggio dei giovani a Santiago de Compostela insieme al nostro vescovo. A conclusione dell’anno iacobeo, dal 26 luglio al 2 agosto 2022 ci faremo veramente pellegrini sui passi di San Jacopo, (maggiori informazioni verranno date nel mese di dicembre).

La seconda iniziativa riguarda il nuovo progetto pastorale della Cei per gli adolescenti dal nome Seme divento. Il sussidio preparato verrà presentato e condiviso durante gli incontri nelle realtà giovanili. Facciamoci tutti costruttori di relazioni, non avendo paura di prendere il largo, ma coraggiosi di lanciare le nostre reti.

*responsabile diocesano équipe pastorale giovanile




La rete e le risposte alle sue insidie

Una sintesi dell’incontro per catechisti e genitori. Come conoscere ed evitare i rischi di Internet

L’incontro online promosso dalla pastorale giovanile diocesana giovedì 15 aprile ha provato ad approfondire i rischi della rete con l’aiuto di due esperti: il dottor Stefano Lassi, psichiatra a referente per il servizio tutela minori e persone vulnerabili della Cei e lo psicoterapeuta Daniele Mugnaini. L’incontro, che è disponibile online sul canale YouTube della diocesi, offre numerosi spunti di riflessione utili per genitori e educatori.

Lassi si è soffermato sulle derive più pericolose del Web, ricordando, in primo luogo che usare i social non significa conoscerli. L’ignoranza digitale si trasforma assai facilmente in un’insidia pericolosa, anche perché il confine tra utente e vittima, più o meno consapevole, specialmente su siti o sociale a sfondo sessuale è sempre dietro l’angolo.

Cattive abitudini crescono nelle nostre famiglie, nel mondo della scuola o del lavoro: dall’ansia provata da chi si sente tagliato fuori delle relazioni online, alle manie social di padri e madri che costruiscono profili ai propri figli. Alzi la mano poi, chi non soffre o ha visto soffrire qualcuno di “phubbing” che è proprio di chi non resiste alla tentazione di controllare messaggi, notifiche, notizie, post mentre sta a tavola o “dialoga” in famiglia o con gli amici.

Sintomi, rischi e patologie legati al mondo digitale sono stati presentati dal dott. Mugnaini che ne ha proposto una lista lunga e preoccupante: sedentarietà, asocialità o uso passivo social, sintomi ansiosi depressivi, dipendenze, problemi relazionali e sessuali e così via. Tutte conseguenze di un massiccio e subdolo condizionamento che incide anche sulle strutture profondo della persona. Ci sono poi i fattori di rischio, come una forte insicurezza, una predisposizione all’ansia, la mancanza di valori familiari, timidezza eccessiva, ritiro sociale. Tutte realtà che chiedono attenzione, pazienza, ascolto. In tutto questo il genitore che cosa può fare? In primo luogo dare il buon esempio, usando le tecnologie in modo responsabile. Poi attraverso un dialogo e uno sguardo attento a sentimenti e atteggiamenti, ma anche promuovendo interessi o attività offline: insomma, là fuori c’è un mondo che non è poi così male.

Le slides del dott. Lassi e del dott. Mugnaini sono disponibili di seguito:

Bambini e mondo digitale (Dott. Daniele Mugnaini 15 aprile 2021)

I rischi del web (Dott. Stefano Lassi)

 




Oltre le insidie del mondo digitale

Un incontro formativo online per educatori e catechisti in diretta su YouTube a cura della Pastorale giovanile

 

Come educare le nuove generazioni all’uso consapevole dei social media? Alla domanda proveranno a rispondere il dott. Stefano Lassi, psichiatra e membro del servizio per la tutela dei minori della Cei e il dott. Daniele Mugnaini, psicologo dell’età evolutiva in un incontro online a cura del servizio diocesano di Pastorale giovanile.

Dopo la tragica morte di una bambina a Palermo nel gennaio scorso a seguito di una folle challenge diffusa sui social, la Pg di Pistoia si è subito attivata con l’intento di sensibilizzare realtà formative e parrocchie. Da questo impegno sono scaturiti alcuni post sui canali diocesani e anche una preghiera dedicata ai rischi della rete, ma soprattutto l’idea di proporre uno spazio di approfondimento per educatori, catechisti, animatori parrocchiali.

«Come equipe di pastorale giovanile — spiegano i giovani —ci siamo resi conto che la relazione tra i giovani e il mondo digitale è aperta anche a molti e gravi rischi. Non c’è bisogno, d’altra parte, di demonizzare la rete; il problema c’è, ma non ci sono molti strumenti per affrontarlo. Ci siamo domandati: come possiamo formare i nostri ragazzi su questi temi?».

È così arrivato il coinvolgimento del dott. Stefano Lassi. «A lui, esperto della tutela dei minori — spiega Padre Simone — abbiamo chiesto non soltanto di descrivere il fenomeno, ma anche di indagare il linguaggio del mondo multimediale. La nostra intenzione è quella di definire una proposta educativa.

Il dott. Mugnaini, invece, ha svolto ricerche specifiche sul rapporto tra preadolescenti e il mondo digitale».

Ma l’impegno della Pg di Pistoia non si ferma qui: «Pensiamo — precisano i ragazzi dell’èquipe — di realizzare più avanti un altro incontro da inserire nel percorso di formazione dedicato agli adolescenti in vista degli oratori estivi». L’incontro “Io non gioco con la vita” si svolgerà giovedì 15 aprile alle 21 sul canale You Tube della Diocesi di Pistoia. Sarà possibile rivolgere alcune domande in diretta ai relatori scrivendo al numero WhatsApp della Pastorale giovanile (331 7543787).

(da La Vita dell’11 aprile 2021)




Pastorale Giovanile: Sulla via della Croce con San Jacopo

Il Sussidio di Quaresima per giovani e giovanissimi nell’anno santo iacobeo

 

In questo anno del Giubileo dedicato a San Jacopo l’equipe di Pastorale Giovanile propone un sussidio per vivere la Quaresima insieme ai giovani.

Con il sussidio sarà possibile rivivere i momenti della passione, morte e risurrezione di Gesù attraverso le parole di questo apostolo che ha seguito Gesù in quei giorni così importanti per la salvezza di tutti.

Questo sussidio di Quaresima non seguirà, quindi, il commento del vangeli domenicali, ma ci aiuterà a meditare direttamente sulla passione, morte e risurrezione di Gesù.

Nei sei incontri proposti rivivremo queste tappe della vita di Gesù:

1) Ingresso di Gesù a Gerusalemme;

2) Ultima cena;

3) La preghiera nel Getsemani;

4) L’arresto di Gesù e la fuga degli apostoli;

5) La via della Croce e la morte di Gesù;

6) La risurrezione di Gesù.

 

Per ognuno dei sei incontri troveremo:

1) Il brano di Vangelo;

2) La testimonianza dell’apostolo San Jacopo;

3) L’attività

 

I vangeli saranno prevalentemente quelli di San Marco, che si leggono nelle domeniche di questo anno liturgico. La testimonianza di San Jacopo aiuterà la riflessione personale. L’attività è invece pensata in duplice forma: per i gruppi post-cresima e per i gruppi giovani; e avrà dei suggerimenti per svolgerla sia in presenza che online.

 

Per la preghiera comune vi proponiamo, invece, di seguire cinque Via Crucis che vari gruppi giovani della diocesi animeranno online (sulle nostre pagine Instagram e Facebook: restiamoinsiemepg) nei venerdì di Quaresima a partire dal26 febbraio.

Mettiamoci in cammino tutti insieme sulla Via della Croce insieme a San Jacopo: forti nella speranza!

 

L’equipe di pastorale giovanile

Padre Simone, Agnese, Alessandra, Camilla, Clarissa, Eleonora, Francesco, Gloria, Ilaria, Jacopo, Vanni, Veronica

 

Profilo Instagram e pagina Facebook: restiamoinsiemepg

Puoi contattarci anche su WhatsApp al numero: 331754378