Appello alla preghiera per la Pace

Mercoledì 26 gennaio papa Francesco, ha indetto una giornata di preghiera per la Pace.

Al centro delle preoccupazioni del Papa e della Chiesa c’è la tensione tra Russia e Ucraina. «Seguo con preoccupazione — ha affermato Francesco durante l’angelus di domenica — l’aumento delle tensioni che minacciano di infliggere un nuovo colpo alla pace in Ucraina e mettono in discussione la sicurezza nel Continente europeo, con ripercussioni ancora più vaste».

«Faccio un accorato appello a tutte le persone di buona volontà — ha chiesto il Papa — perché elevino preghiere a Dio onnipotente, affinché ogni azione e iniziativa politica sia al servizio della fratellanza umana, più che di interessi di parte.

Chi persegue i propri scopi a danno degli altri, — ha concluso — disprezza la propria vocazione di uomo, perché tutti siamo stati creati fratelli».

Il Vescovo Tardelli ha chiesto a tutte le parrocchie e alle comunità della Diocesi di accogliere la richiesta del Papa. Molte parrocchie si sono già mobilitate per organizzare veglie di preghiera per la Pace.




Aprono i corsi d’organo all’Istituto “Giustini”

Le lezioni si svolgono presso la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Pistoia. La proposta è aperta anche a chi non ha formazione musicale di base

L’Istituto Musicale Diocesano “Lodovico Giustini” apre i propri corsi. Tutti gli amanti della musica d’organo possono iscriversi, ma in modo particolare sono invitati a farlo gli organisti parrocchiali o quelli che desiderano diventarlo. Alla scuola, infatti, possono ricevere una valida educazione musicale e prepararsi nello stesso tempo a svolgere il servizio liturgico nelle parrocchie.

Le lezioni si svolgono presso la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (Piazza dello Spirito Santo 8, 51100 Pistoia). A disposizione degli studenti vi sono tre organi, pianoforti, fortepiani, clavicembali che formano la collezione degli strumenti a tastiera della Accademia d’Organo G. Gherardeschi.

Per partecipare ai corsi della scuola “ Lodovico Giustini” non sono richieste delle conoscenze particolari, né limiti di età. Anche chi non avesse conoscenze base può comunque iscriversi. Unico requisito il desiderio di imparare!

Il corso si articola in lezioni settimanali che possono essere ciascuna di 45 minuti ( spesa 15 euro) o di un’ora ( spesa 20 euro). La docente dei corsi è Michico Kato.

Per maggiori informazioni e inscrizioni: email: info@accademiagherardeschi.org , telefono: 335 682 5318 oppure 327 7735 735.




Corsi prematrimoniali in Diocesi

Segnaliamo alcuni corsi prematrimoniali organizzati in Diocesi.

 

San Benedetto (Pistoia)

Tel. 057320275 – Mail: timbushishi@libero.it

A partire da domenica 16 Gennaio, ore 10.30

 

Don Roberto Breschi

Sala Pantaleo (Ingresso da lato parcheggio Misericordia)

Cell. 3281665954 – Mail: r.breschi60@gmail.com

A partire da Giovedì 3 febbraio, ore 21

 

San Francesco (Pistoia)

Tel. 0573368096

padrenatalere@gmail.com

A partire da venerdì 30 Settembre, ore 21

 

San Rocco (Pistoia)

Tel. 0573 452717

Mail: sanroccopt@gmail.com

ogni giovedì sera alle 21 a partire dal 13 (8 incontri)

 

Immacolata (Pistoia)

palazzipaolo@alice.it

tel. 0573 964219

a partire da Lunedì 9 Maggio, ore 21

 

Montale

Tel. 0573 55116

paolo.firindelli@tiscali.it

a partire dal 12 gennaio, ore 21

 

Fornacelle (Montemurlo)

Telefono: 0574 683706

fornacelleparrocchia@libero.it

a partire dal 1 febbraio, ore 21

 

San Piero ad Agliana

Tel. 0574 718049

p.tofani@tiscali.it

a partire dal 21 gennaio, ogni venerdì ore 21.15

 

San Michele ad Agliana

rodolfovettori@virgilio.it

Telefono: 0574 718114

Nel mese di settembre

 

Valenzatico

Telefono : 0573 735429

razzoliroberto@tiscali.it

Da giovedì 3 febbraio 2022, ore 21

 

Bonistallo

Tel. 055 877339

parrocchia@bonistallo.it

Da giovedì 13 gennaio 2022, ore 21

 

Carmignano

Telefono : 055 8712046

el_logos@live.it

Dall’11 gennaio 2022, ore 22

 

 

 

 




Caritas: 8 posti per il servizio civile volontario

Bando volontari per le Caritas diocesane di Pistoia e Pescia per il progetto “Nessuno si salva da solo: disagio adulto – Pistoia e Pescia”

Il 14 dicembre 2021 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato un Bando volontari per la selezione di 56.205 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero. Per la Caritas diocesane di Pistoia e per la Caritas diocesana di Pescia è una nuova occasione importantissima da offrire a giovani con desiderio e motivazione ad intraprendere un anno di attività nell’aiuto al disagio adulto dei due territori.

I posti a disposizione sono 8, due a Pescia e sei a Pistoia. La scheda che troverete al link sottostante mostrerà sinteticamente le caratteristiche del progetto:

Nessuno si salva da solo: disagio adulto – Pistoia e Pescia

Per ogni informazione, potete contattare i seguenti numeri:
a. per la Caritas Diocesana di PISTOIA: telefono 0573 768685 (Lun-Ven: 9/12.30), caritas@diocesipistoia.it e giovanni.cerri@diocesipistoia.it

b. per la Caritas Diocesana di PESCIA: chiamate 0572 70301 (Lun, Mer, Ven e Sab: 9.45/11.30), chiedendo di Antonino, o scrivete a centroascoltomontecatini@virgilio.it

La scadenza per le domande da parte dei giovani è fissata al 26 gennaio 2022 alle ore 14.00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito:

Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti relativi a programmi di intervento di Servizio civile universale

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo

https://domandaonline.serviziocivile.it

Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2. I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.




Una bibliografia della opere di Giordano Frosini

Una pubblicazione dedicata ad amici e studiosi aperta a integrazioni e suggerimenti

 

In occasione della Cerimonia di premiazione del primo concorso nazionale di Teologia ‘Mons. Giordano Frosini’, è stata redatta una bibliografia delle opere di don Frosini.

Gli autori – Beatrice Iacopini, Mariangela Maraviglia e Andrea Vaccaro – precisano nell’Introduzione che tale bibliografia non può considerarsi definitiva: “alcune informazioni bibliografiche risultano incomplete, poiché non è stato possibile accedere al documento originale; la consultazione di ulteriori riviste può rivelare collaborazioni finora non emerse; la scelta di escludere alcune testate ‘pastorali’ può essere ripensata alla luce di considerazioni più inclusive”.

Mettendo online tale lavoro, gli autori invitano alla collaborazione tutti coloro che possono fornire informazioni, indicazioni o suggerimenti al fine di rendere l’opera quanto più completa possibile.

È possibile segnalare suggerimenti al seguente indirizzo: scuolateologia@diocesipistoia.it

 




Il ricordo di Mons. Frosini nell’attenzione all’aggiornamento teologico

Sabato 14 dicembre ha avuto luogo il conferimento del primo premio intitolato a don Giordano Frosini

 

Un tributo di affetto e riconoscenza, ma anche la volontà di custodire e far crescere un’eredità preziosa. La prima edizione del premio nazionale di Teologia “don Giordano Frosini” ripresenta alla città e alla Diocesi il valore di «un vero protagonista della scena culturale pistoiese». Un teologo, come ha ricordato Andrea Amadori, presidente del Comitato Giordano Frosini, promotore e organizzatore dell’iniziativa, «che si è costantemente impegnato a ricordare il valore dell’aggiornamento teologico».

 

Basilio Petrà, teologo morale già preside della Facoltà teologica dell’Italia Centrale di Firenze e amico di Frosini ne ha tratteggiato un sintetico e lucido profilo. La conoscenza tra i due era nata nello Studio teologico fiorentino, ma anche nell’ambito degli scambi teologici e pastorali tra la diocesi di Pistoia e Prato, a partire dalla Fuci, «filo di legame tra me e Frosini» ha ricordato Petrà. Punto di riferimento per entrambi, per quanto Frosini appartenesse a una generazione precedente, il Concilio Vaticano II che ha segnato il percorso della riflessione teologica di ambedue, poi diventati colleghi presso lo Studio teologico fiorentino. Frosini non è stato un accademico puro, «perché le sue responsabilità pastorali — ha spiegato Petrà — non gli consentivano di svolgere un ruolo accademico più impegnativo. Il suo insegnamento è stato svolto per lo più a Pistoia, pur con esperienze all’estero, in Albania». «Frosini — ha aggiunto — era una forte tempra di intellettuale, animato da un pensiero sempre vigile»; «è stato maestro di tanti giovani, realmente impegnato nella storia dell’umanità e della sua città». «C’è poi una parola che torna in mente — ha concluso —, la parola parresia», la sua schiettezza nel parlare; «Frosini non temeva di dire quello che pensava»; «è un aspetto che esprime bene quelle qualità che segnano la vita di una persona».

 

Dopo il ricordo di Petrà il saluto della Fondazione Caript, che ha finanziato la pubblicazione della tesi vincitrice, attraverso le parole della prof.ssa Paola Bellandi, quindi il saluto di Marco Barbieri, vicepresidente di Chianti Banca, per il contributo dato nella pubblicazione della Bibliografia di don Frosini curata da Beatrice Iacopini, Mariangela Maraviglia e Andrea Vaccaro.

Un lavoro illustrato dalla prof.ssa Beatrice Iacopini che rappresenta – ha commentato – «un omaggio doveroso» e che permette di cogliere, anche solo scorrendo i titoli delle pubblicazioni di Frosini, una varietà di interessi grandissima, con al centro la dottrina sociale della Chiesa e l’impegno della Chiesa nel mondo. «La sua opera è stata tutta finalizzata all’evangelizzazione al rinnovamento teologico. Dalla bibliografia — ha aggiunto Iacopini — emerge una profonda unità di intenti”: costruire il Regno che sentiva come impegno etico fondamentale e il continuo riferimento al Concilio. «La sua — ha concluso — era un’intelligenza mai asciutta o arida, ma sempre palpitante insieme al cuore».

 

Giovanna Frosini, promotrice insieme al fratello Giovanni della pubblicazione della Bibliografia, prendendo la parola ha plaudito all’iniziativa e ricordato che «un pensatore si onora pensando». Ed è pur vero che un pensatore lo si onora anche — ha commentato il teologo Giuseppe Lorizio — «dando spazio al futuro, ai giovani». Lorizio, insieme a Petrà, Armando Matteo, Brunetto Salvarani e Adriano Fabris è infatti membro della prestigiosa commissione scientifica del Premio Giordano Frosini che ha individuato il lavoro premiato in questa prima edizione.

 

«Mettere insieme ricerca e comunicazione è stato uno dei tratti tipici di don Frosini — ha commentato Lorizio —. Comunicare la scienza è un compito decisivo. Don Frosini lo ha fatto. Don Frosini è entrato sulla soglia dell’accademia. Ma il luogo della teologia non è l’università, ma è la Chiesa, la comunità, la sinodalità, ma anche e soprattutto la città. Frosini lo aveva compreso. Nel suo quotidiano spendersi per questa città lo ha dimostrato». Dopo una breve riflessione dell’intreccio tra scienza e teologia proposta da Lorizio è giunto il momento della premiazione di Giovanni Amendola, autore della tesi premiata e pubblicata per le edizioni Studium: “Antropo-logos. La ragione al crocevia di intelligenza artificiale, razionalità scientifica, pensiero filosofico e teologia cristiana” (Studium, pagine 368, euro 20,00).

 

Giovanni Amendola ha quindi sinteticamente illustrato il suo lavoro, donato in omaggio a tutti i presenti. Amendola è attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università della Calabria, dove è stato docente per gli insegnamenti di Fondamenti di informatica, Programmazione ad oggetti, Calcolo delle probabilità e statistica e Matematica per l’analisi dei dati. La sua ricerca verte principalmente sull’intelligenza artificiale basata sulla logica matematica.




Archivi e biblioteche: chiusure natalizie

Avviso agli studiosi

Comunichiamo che l’Archivio Diocesano-Vescovile e Biblioteca Leoniana resteranno aperti fino al 21 dicembre e riapriranno il 10 gennaio con il seguente orario: lunedì e martedì 9-13 / 15-18.30.

Per informazioni: leoniana@diocesipistoia.it




Festività natalizie: indicazioni dall’ufficio liturgico

Comunicazione al Clero per le celebrazioni nella Solennità del Natale e del Tempo di Natale 2021/2022

Si avvicinano le festività natalizie, che quest’anno potremo tornare a vivere secondo orari più familiari, non sottoposti alla disciplina del “coprifuoco”. Non decadono però tutte le misure di prevenzione (distanziamento, mascherine, igienizzazioni…) che le parrocchie hanno praticato dall’inizio della pandemia.

L’ufficio liturgico diocesano ha indirizzato ai parroci alcune indicazioni utili per la celebrazione in sicurezza delle attività pastorali e di preghiera nelle festività. Non sarà possibile, com’è facile immaginare, baciare la statua di Gesù bambino al termine delle messa, così come sono sconsigliate attività che creino assembramenti (ad esempio Cavalcate dei magi..).

L’ufficio offre indicazioni puntuali per favorire la partecipazione senza cadere nel rischio di assemblee troppo affollate, o per celebrare in sicurezza il sacramento della riconciliazione. Si ribadisce tuttavia, un punto fondamentale: per partecipare alla messa o a qualche altra celebrazione liturgica o paraliturgica (Adorazione, Incontri di Preghiera, Veglie, Celebrazioni della Riconciliazione, Novena…) non c’è bisogno di Green pass, né di base, né rafforzato. Ciò però, obbliga a fare molta più attenzione nell’adozione di tutte misure di sicurezza.

Indicazioni per le celebrazioni nella Solennità del Natale e del Tempo di Natale 2021/2022

L’ufficio liturgico segnala anche il nuovo sussidio per il tempo di Natale della Conferenza episcopale italiana. Nel documento si trovano una traccia per la Novena di Natale e suggerimenti per la Veglia della notte di Natale.

Sussidio CEI 2021/2022

 

 




Immacolata in Cattedrale

Solennità dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria 2021

Mercoledì 8 dicembre 2021 alle ore 18 Messa pontificale in Cattedrale presieduta da S. E. Mons. Fausto Tardelli vescovo di Pistoia.
L’8 dicembre 2014, sette anni fa, mons. Tardelli faceva ingresso a Pistoia come nuovo pastore di questa diocesi.
Non manchiamo di accompagnarlo con le nostre preghiere e il nostro affetto. Continuiamo a sostenerlo nel suo non facile ministero.
(foto di Mariangela Montanari)



Il vescovo rinnova il Consiglio Presbiterale

In data 8 novembre 2021 mons. Vescovo ha provveduto a rinnovare il Consiglio Presbiterale, che era giunto a scadenza, per il quinquennio 2021-2026.

Il Consiglio è composto da: membri eletti nei Vicariati, membri di diritto in ragione del loro ufficio e membri di nomina vescovile,

Di esso fanno parte:

  1. ANDREINI d. MAURIZIO
  2. BALDI d. FULVIO
  3. BARTOLINI d. ALESSIO
  4. BENESPERI d. ENZO
  5. BIANCALANI d. MASSIMO
  6. BRESCHI can. ROBERTO
  7. BULUNGO KASONGO d. MAURICE
  8. BUSHISHI d. TIMOTHEE
  9. CARLESI can. LUCA
  10. CRISTIANO mons. D’ANGELO
  11. D’AQUIN SANGOU d. GILDAS
  12. FABBRI mons. PATRIZIO
  13. FARCAS d. EUSEBIU
  14. FAVILLINI p. GIORDANO
  15. FERACI d. UGO
  16. FIRINDELLI can. PAOLO
  17. GASPERINI d. GIANNI
  18. HORLESCU d. DAMIAN
  19. IANCU d. PETRE
  20. JAKUBCZAK d. STANISLAW
  21. KAYUMBA d. DEO GRATIAS
  22. KLIMEK d. MATTIA
  23. MARINI d. ALESSANDRO
  24. PALCHETTI d. MICHELE
  25. PANCALDO can. DIEGO
  26. PANZERI p. SIMONE
  27. SGRILLI d. FRANCO
  28. SORESINA p. STEFANO
  29. TABISZEWSKI d. ADAM
  30. TEMPESTINI d. LUCIANO
  31. TOGNELLI mons. CESARE
  32. VILLA p. PIETRO