Chiusura estiva

Chiusura estiva

Rendiamo noto che da lunedì 10 a martedì 25 agosto 2026 gli uffici della Curia vescovile di Pistoia  resteranno chiusi al pubblico.

 

 




Graduatorie selezioni Servizio Civile Regionale

A seguito delle selezioni tenutesi il 24 giugno 2026 viene pubblicata la graduatoria definitiva del progetto di Servizio Civile Regionale “Prato Pistoia 2026” (RT1C00344 – Caritas Toscana).
La graduatoria è anonimizzata in conformità con le norme sulla privacy vigenti, ogni candidato può recuperare il suo ID dalla propria domanda, per qualsiasi informazione scrivere all’indirizzo mail: giovanni.cerri@diocestipistoia.it



Il Rendiconto 2025 dei fondi 8xmille

Oltre 1,29 milioni di euro destinati a carità e pastorale, con interventi a sostegno di famiglie in difficoltà, accoglienza dei migranti, attività della Caritas e aiuti alle parrocchie più fragili. Un aiuto prezioso che non costa niente ma reso possibile grazie alla tua firma

Si rende noto il rendiconto relativo all’erogazione delle somme attribuite alla Diocesi di Pistoia dalla Conferenza Episcopale Italiana, ai sensi dell’art. 47 della Legge n. 222/1985, per l’anno 2025.

Il rendiconto annuale dell’8xmille relativo al 2025 illustra come la Diocesi di Pistoia ha impiegato i fondi ricevuti dalla Conferenza Episcopale Italiana, provenienti dalle scelte dei contribuenti che hanno destinato l’8xmille alla Chiesa cattolica. Le risorse sono state utilizzate per sostenere le attività di culto e pastorale, gli interventi di carità e solidarietà e il funzionamento delle strutture diocesane.

Le somme assegnate sono state così ripartite: Culto e Pastorale:  652.500,43 e Carità: 620.882,50. A tali importi si sono aggiunti gli interessi maturati sui rispettivi capitoli: 7.499,57 per il capitolo Culto e Pastorale e 14.117,50 per il capitolo Carità. Gli importi complessivamente disponibili sono quindi risultati pari a: 660.000,00 per il capitolo Culto e Pastorale e 635.000,00 per il capitolo Carità.

Nel capitolo Carità anche nel 2025 si conferma l’orientamento progettuale adottato negli ultimi anni, privilegiando iniziative che sostengano concretamente famiglie e persone in difficoltà nel fronteggiare le sfide quotidiane. Le attività finanziate hanno consentito di rispondere alle numerose richieste di aiuto, confermando quanto emerge dal dossier annuale della Caritas diocesana: il bisogno di S assistenza rimane elevato e senza il contributo dell’8xmille molte situazioni di emergenza non avrebbero potuto ricevere un adeguato sostegno. Una parte significativa delle risorse è stata destinata ad associazioni e realtà impegnate nell’assistenza delle persone più vulnerabili, sostenendo, tra gli altri: percorsi di reinserimento sociale per ex detenuti; progetti rivolti a persone con disabilità o con difficoltà di integrazione e servizi di accoglienza e sostegno per cittadini stranieri.

L’economa della Diocesi, la dott.ssa Elisabetta Fedi, spiega: «Nel corso del 2025 si è rivelato particolarmente impegnativo, anche dal punto di vista economico, garantire l’accoglienza degli immigrati ospitati nelle strutture della Diocesi. Oltre 100 persone sono state accolte nelle strutture coordinate direttamente dalla Caritas diocesana, mentre circa 120 sono state ospitate e seguite nelle strutture diocesane affidate alla Fondazione Sant’Atto. Le attività tradizionalmente curate dalla Caritas hanno continuato a ricevere particolare attenzione: la mensa dei poveri, i centri di distribuzione del vestiario, gli empori solidali e i centri di ascolto, sia diocesani sia zonali. È inoltre proseguito il servizio di assistenza sanitaria, psicologica e legale per le persone che ne hanno avuto necessità. Sono stati sostenuti anche progetti dedicati alla tutela della dignità della persona, con particolare attenzione ai minori, alle ragazze madri e alle donne vittime della tratta. Sul fronte del sostegno alle famiglie sono state destinate risorse significative per contribuire al pagamento delle utenze domestiche, degli affitti e delle spese sanitarie e farmaceutiche, sempre più difficili da sostenere. Un contributo determinante al raggiungimento di questi obiettivi è stato garantito dal sostegno economico della Fondazione Caript e dalle numerose donazioni di privati a favore dei progetti solidali della Caritas diocesana».

Per quanto riguarda il capitolo Culto e Pastorale, una parte delle risorse è stata destinata: al funzionamento e alla gestione della Curia diocesana e del Palazzo Vescovile; alla manutenzione e al sostegno delle strutture diocesane e all’organizzazione di attività pastorali, formative e culturali.

In conclusione, la dott.ssa Elisabetta Fedi ha richiamato l’attenzione sulle crescenti difficoltà economiche che interessano numerose parrocchie della diocesi: «Ulteriori risorse sono state destinate agli enti diocesani e alle parrocchie in maggiore difficoltà, con particolare attenzione a quelle situate nelle aree economicamente più fragili o meno popolate. L’attuale situazione economica ha determinato un aumento del numero delle parrocchie che faticano a sostenere perfino le ordinarie spese di gestione, a causa del continuo calo delle entrate e della diminuzione delle offerte dei fedeli».




San Giovanni Fuorcivitas: conclusa la progettazione grazie al contributo di Fondazione Caript

La Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas è uno dei monumenti d’arte, spiritualità e cultura più importanti della città di Pistoia. In esso sono custoditi capolavori di rilevanza mondiale, tra cui, per ricordarne solo alcuni: la visitazione di Luca della Robbia, esempio straordinaio di terracotta invetriata a tutto tondo, il magnifico pulpito di fra’ Guglielmo da Pisa, l’acquasantiera di Nicola Pisano, il polittico di Taddeo Gaddi, principale maestro della scuola di Giotto.

La Chiesa è stata nei secoli uno dei principali luoghi di aggregazione spirituale e sociale della città, anche grazie al cinema Verdi, sede per molti anni anche della settimana teologica diocesana.

Negli ultimi due anni, la Chiesa sta riprendendo vita dal punto di vista culturale, offrendo gratuitamente ai fruitori di tutto il mondo visite guidate e accoglienza, promuovendo iniziative culturali di alto profilo, come il forum natura, concerti, incontri di valorizzazione del patrimonio artistico di san Giovanni e della città intera.

Il complesso purtroppo è afflitto ormai da decenni, da profonde carenze strutturali che ne mettono a rischio sopravvivenza e fruibilità. In particolare il chiostro, di epoca romanica, forse unico esempio in laterizio sopravvissuto a Pistoia, è a rischio crollo, così come, del resto i tetti dei fabbricati che compongono il complesso, in particolare quelli della canonica. Anche i paramenti marmorei della Chiesa versano in condizioni assai precarie. Negli ultimi mesi si sono resi necessari interventi di urgenza, sia per ripristinare parti gravemente ammalorate e sia per la messa in sicurezza e la salvaguardia della pubblica incolumità.

Grazie alla Fondazione Caript, che ha stanziato 70.000 euro per coprire parte delle  spese professionali di progettazione relative al restauro e consolidamento delle coperture del complesso edilizio adiacente la Chiesa è stato ad oggi possibile portare a compimento la fase progettuale,  affidata agli studi degli architetti Pinzaferri, Niccoli e Remorini e allo studio di ingegneria Esse8strutture.

La progettazione, vista la natura del complesso, ha richiesto complessi rilievi e indagini preliminari, il tutto sotto la costante guida e supervisione della Soprintendenza competente, prima di Firenze, oggi di Lucca.

Il contributo di Fondazione Caript è stato fondamentale perché grazie ad esso è stato possibile intercettare sia fondi del Ministero, che serviranno per finanziare il consolidamento e il recupero del chiostro, che dovrebbe partire nei prossimi mesi, sia fondi della Conferenza episcopale toscana derivanti dall’8XMILLE.

Si tratta di un primo importante passo verso la realizzazione del sogno di un progetto di recupero complessivo, assai più ampio, che si spera possa un domani permettere di rendere di nuovo fruibili tutti gli ambienti, i quali ormai necessitano anche di una completa revisione dal punto di vista tecnologico e delle manutenzioni.




Da San Jacopo alla Madonna di Fontenuova: sabato 4 luglio in cammino con il Vescovo Augusto

Dalla Cattedrale di San Zeno a Pistoia al Santuario di Monsummano: 16 chilometri di pellegrinaggio con tante tappe intermedie.
Partenza alle ore 16.00 dal centro di Pistoia

L’unione di due chiese sorelle, quelle di Pescia e Pistoia, si concretizza giorno dopo giorno con tanti gesti. Uno di questi è il cammino programmato per sabato 4 luglio, a partire dalle ore 16.00, che unirà il cuore della Chiesa di Pistoia, la Cattedrale di San Zeno, con il Santuario della patrona della Chiesa di Pescia, cioè il Santa Maria della Fontenuova si trova a Monsummano Terme. Un’iniziativa promossa dal Vescovo di Pescia e Pistoia, Mons. Augusto Mascagna, promosso dalla Diocesi di Pistoia e dalla Diocesi di Pescia, in collaborazione con la Confraternita di San Jacopo di Compostella. Lo stesso Vescovo Mascagna ha realizzato un video di invito al cammino visibile sui canali social delle Diocesi di Pistoia e di Pescia.

Il tracciato si svilupperà su un percorso di circa 16 km, alternando tratti su strada a tratti su sentieri immersi nella natura. I partecipanti sono invitati a indossare un abbigliamento e calzature adatti al trekking.

La proposta è pensata per essere accessibile a tutti: è infatti possibile percorrere l’intero itinerario insieme al Vescovo Augusto oppure unirsi al gruppo solo per un tratto, aggregandosi in corrispondenza di uno dei numerosi punti di sosta previsti.

Il pellegrinaggio toccherà diverse tappe intermedie secondo i seguenti orari stimati:

 

Ore 16:00 – Cattedrale (Partenza)

Ore 16:05 – Madonna dell’Umiltà

Ore 16:15 – S. Benedetto

Ore 16:40 – S.M.A Vicofaro

Ore 17:25 – Convento di Giaccherino

Ore 17:55 – S. Michele a Groppoli (inizio tratto sentiero)

Ore 18:15 – Fattoria di Groppoli

Ore 18:40 – S. Giovanni Paolo II, Masotti (fine tratto sentiero)

Ore 19:30 – S. Stefano, Serravalle (piccolo ristoro)

Ore 19:40 – S. Michele, Serravalle

Ore 19:55 – Sacro Cuore, Ponte Serravalle

Ore 21:10 – Santuario Maria SS. della Fontenuova (Arrivo)

 

A coronamento del cammino, indicativamente verso le ore 21:30, il Vescovo presiederà la Celebrazione Eucaristica all’aperto, nella piazza antistante il Santuario della Fontenuova a Monsummano Terme. La partecipazione è libera. Si raccomanda di portare scorte d’acqua e di valutare i punti di innesto in base alla propria preparazione fisica.




La Bolla di nomina

Rendiamo noto il testo della Bolla di nomina del Vescovo Augusto Mascagna firmata da Papa Leone XIV di cui è stata data lettura in occasione dell’ordinazione episcopale domenica 21 giugno.

 

Leone, vescovo, servo dei servi di Dio
al diletto figlio Augusto Mascagna, del clero della diocesi di Civita Castellana e lì finora parroco e delegato per la cura della pastorale familiare, vescovo eletto delle diocesi di Pescia e Pistoia unite nella stessa persona, salute e apostolica benedizione.
Poiché abbiamo creduto in Cristo, il quale come pietra angolare ha accolto le genti in quella salvezza che Israele aveva avuto per sé, cantiamo il nostro canto al Signore e dopo aver accolto nel Battesimo il perdono dei peccati riceviamo grazie degne di benefici celesti (Cfr. S. Beda Venerabile, Commento alla Prima lettera di San Pietro, 2). Perciò sorretti dall’ammonimento della fede, con paterno amore poniamo mente alle necessità spirituali delle sedi di Pescia e Pistoia che, al momento vacanti dopo la rinuncia del loro presule, il venerabile fratello Fausto Tardelli, attendono il loro nuovo pastore e moderatore della vita spirituale. Abbiamo pensato a te, diletto figlio, che con i meriti accumulati nell’esercizio dei tuoi doveri pastorali, ti mostrasti fornito di doti sacerdotali e al contempo umane che ti rendono adatto ad assumere questi incarichi. Perciò, dopo aver ascoltato il parere del Dicastero dei vescovi, nella pienezza della nostra autorità apostolica, destiniamo te quale pastore delle suindicate Chiese vacanti pesciatina e pistoiese, nuovamente unite nella persona del Vescovo, concessi i diritti e imposti gli obblighi conformi. Inoltre, per lo stesso parere dal Dicastero uniamo tra loro nella persona del Vescovo le Chiese di Pescia e Pistoia, deliberando che tu, diletto figlio, sia unico e medesimo capo di entrambe le Chiese. Potrai ricevere l’ordinazione episcopale ovunque tu voglia fuori dall’Urbe, osservate le norme liturgiche, da un vescovo Cattolico che tu sceglierai; sarà tuo dovere però, fare prima professione della fede e giuramento di fedeltà verso noi e nostri successori secondo le norme della legge ecclesiastica. Vogliamo che tu renda noto questo nostro decreto al clero e al popolo a te affidato, che esortiamo ad accoglierti come un padre da amare e un maestro da venerare. Accogliendo questi doveri, diletto figlio, guarda che i fedeli a te affidati, illuminati dall’esempio della tua carità, annunziando le virtù di Lui, che dalle tenebre ci ha chiamati alla sua ammirabile luce (cfr Prima Lettera di Pietro 2,9), mettendo da parte l’uomo vecchio con i suoi ragionamenti, vivano nella comunione con Lui, alla cui sostanza siamo condotti attraverso i rimedi pasquali (Messale Romano, feria II, settimana III di Pasqua. Colletta). Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno ventesimo di Aprile, anno del Signore duemila ventesimosesto, primo del nostro Pontificato.
Leone papa XIV.




Convocazione selezioni Servizio Civle Regionale progetto “PRATO PISTOIA 2026”

La selezione dei candidati che hanno presentato domanda per il Bando di Servizio Civile Regionale, progetto “PRATO PISTOIA 2026” si terrà il giorno 24 giugno 2026, presso i locali della Caritas diocesana di Pistoia di via San Pietro 36, ore 9:30.
La mancata presenza ai colloqui di selezione comporterà in automatico l’esclusione dal progetto.
Per ogni informazione i contatti sono gli indirizzi mail caritas@diocesipistoia.it e giovanni.cerri@diocesipistoia.it ed il numero di telefono 0573 768685 (tutte le mattine dalle 9.00 alle 12.00).



L’avvicinamento all’ingresso di Monsignor Mascagna nei servizi di TVL

In questi giorni che precedono l’Ordinazione e l’Ingresso del Vescovo eletto, Mons. Augusto Mascagna, una buona parte di questa attesa è stata raccontata attraverso i servizi di TVL Pistoia.
Ripercorriamo alcune di queste tappe di avvicinamento:




Giubilei sacerdotali in Diocesi

In prossimità della festa dei santi Pietro e Paolo, data in cui tradizionalmente la chiesa diocesana ricorda i giubilei sacerdotali, vogliamo ricordare il 60esimo anniversario di ordinazione presbiterale di Mons. Cesare Tognelli e di don Piergiorgio Baronti.

Festeggia invece 50 anni di vita sacerdotale don Franco Sgrilli, attualmente parroco di Limite sull’Arno.

Celebrano invece 25 anni di sacerdozio don Anthony Mennem Raju, parroco di Spedalino Asnelli, don Fulvio Baldi, parroco di Quarrata, Masiano e Piuvica e don Innocent Masozera Nyatanyi, parroco di Santomoro, Villa di Baggio e Baggio.

Auguri anche a don Daniele Masciotra per il suo primo anno da presbitero.




Ordinazione Episcopale e inizio del Ministero Pastorale di S.E. Mons. Augusto Mascagna: il programma di domenica 21 giugno

Le Chiese di Pescia e di Pistoia annunciano con gioia il programma della giornata di domenica 21 giugno 2026, che vedrà l’Ordinazione Episcopale e l’inizio del Ministero Pastorale a Pistoia di don Augusto Mascagna, presbitero della diocesi di Civita Castellana nominato dalla Santa Sede il 20 aprile scorso Vescovo di Pescia e di Pistoia, succedendo a Monsignor Fausto Tardelli.
Sarà un momento storico di comunione, preghiera e speranza, come segnala il motto episcopale scelto dal vescovo eletto: «Surrexit Christus spes mea» (Cristo, mia speranza, è risorto).

Il cammino del nuovo pastore sul territorio pistoiese avrà inizio ufficialmente la mattina alle ore 10:00 presso il Santuario della Madonna delle Grazie a Valdibrana, dove è prevista l’accoglienza di don Mascagna e una preghiera di affidamento a Maria. Successivamente, alle ore 11:30, la giornata proseguirà all’insegna della solidarietà e della condivisione con la visita alla Cittadella della Carità; qui don Mascagna incontrerà ospiti, volontari e operatori della Caritas diocesana per un saluto e un momento di preghiera a cui seguirà il pranzo condiviso nel chiostro della chiesa della SS. Annunziata.

Il momento centrale delle celebrazioni si terrà nel pomeriggio alle ore 16:30, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi in Pistoia, dove sarà celebrata l’Eucarestia con il rito dell’Ordinazione Episcopale. La celebrazione seguirà, nel giorno della sua memoria liturgica, il formulario della Messa di Sant’Atto, il santo vescovo che nel 1145 fece giungere a Pistoia la reliquia di san Iacopo Apostolo da Santiago de Compostela. Al termine della celebrazione, alle ore 19 circa, i vescovi concelebranti, il clero di Pistoia, i fedeli presenti e l’intera comunità diocesana accompagneranno in corteo il vescovo Augusto verso la Cattedrale di San Zeno per il rito di insediamento sulla cattedra episcopale.

L’arrivo nel cuore della città sarà scandito da due importanti momenti. Alle ore 19.30 circa, in Piazza del Duomo, il Vescovo incontrerà le autorità civili per un saluto ufficiale, quindi, alle 19.45 all’interno della Cattedrale di San Zeno, si compirà l’atto finale con il saluto alla reliquia del Santo Patrono Iacopo Apostolo e l’inizio formale del Ministero Pastorale del Vescovo Augusto nella diocesi di Pistoia.

Le due Diocesi invitano tutti i fedeli, i religiosi e le religiose e l’intera cittadinanza a partecipare a questa intensa giornata di festa e ad accompagnare il nuovo Vescovo nell’inizio del suo cammino. L’accesso alla Chiesa di San Francesco sarà libero fino a esaurimento posti, ma sono previsti settori riservati per alcune categorie. Sarà possibile seguire la celebrazione anche attraverso un maxischermo collocato nel chiostro del Convento di San Francesco e, nella piazza San Francesco, grazie alla presenza di alcuni altoparlanti. L’intera celebrazione sarà poi trasmessa in diretta su TVL Pistoia (canale dgt 14). È previsto anche un consistente numero di fedeli provenienti dalla diocesi di Civita Castellana.

Veglia con i giovani. Un primo momento di incontro pubblico per don Mascagna con le comunità pesciatine e pistoiesi si terrà però già venerdì 19 giugno alle ore 21, quando, nella Basilica della Madonna dell’Umiltà a Pistoia, i giovani delle due diocesi si uniranno in veglia di preghiera con il Vescovo eletto in un evento pensato appositamente per loro.

Ricordiamo, infine, che domenica 28 giugno, è invece previsto l’inizio del ministero episcopale del vescovo Mascagna nella Diocesi di Pescia. Ulteriori dettagli in merito saranno resi noti prossimamente.