Chiusa temporaneamente al culto la chiesa parrocchiale di Vicofaro

PISTOIA – In data odierna – giovedì 15 ottobre – monsignor Tardelli ha disposto la temporanea chiusura al culto della Chiesa di Santa Maria Maggiore in Vicofaro.

«Vista l’ordinanza del Sindaco di Pistoia n. 956 del 14 ottobre 2020, con la quale si ordina di impedire l’accesso ai locali e alle pertinenze esterne della Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Vicofaro, a motivo di profilassi contro la diffusione della malattia infettiva Covid-19 – afferma il vescovo nel testo della disposizione – nell’intento di tutelare la salute pubblica, collaborando con le autorità sanitarie preposte; col presente atto dispongo la chiusura al culto della Chiesa parrocchiale di S.Maria Maggiore in Vicofaro, fino a cessazione dell’emergenza dichiarata dalle competenti autorità».

I parroci vicini si presteranno con piena disponibilità alle richieste dei parrocchiani di Vicofaro.

«Colgo questa dolorosa occasione – prosegue il vescovo – per invitare tutti a comprendere che ora non è il momento delle critiche o delle recriminazioni. A puntare il dito non si risolve niente. Ora è il momento di unirci tutti per risolvere al meglio questa nuova emergenza che si va a purtroppo a sovrapporre a quello che era sembrato finalmente un promettente avvio di soluzione condivisa della questione dei migranti accolti a Vicofaro. Cosa che si spera possa essere ripresa quanto prima».




Nuove nomine in Diocesi

In data 10 ottobre 2020 Mons. Vescovo ha nominato il Rev. don Eusebio Farcas Amministratore parrocchiale delle parrocchie di S. Romano in Valdibrana e di San Lorenzo in Uzzo, con gli stessi doveri e diritti di un parroco. La nomina diverrà effettiva dal 22 novembre prossimo. Nello stesso tempo lo ha confermato Segretario vescovile e addetto alla Cancelleria della Curia diocesana.

In data 9 ottobre 2020 Mons. Vescovo, sulla base della terna di nominativi presentatagli dal Consiglio diocesano, ha confermato per un altro trienno la dott.ssa Cristina Simonetti quale Presidente Diocesana di Azione Cattolica.

A seguito dell’ottinemento della cittadinanza italia del Rev. don Gordien Atitung Nzim, in data 8 ottobre 2020 Mons. Vescovo lo ha nominato Parroco a tutti gli effetti “ad novem annos” delle Parrocchie di San Gregorio Magno in Maresca e di S. Barbara in Campotizzoro. Detta nomina sarà effettiva a partire dal 1° novembre prossimo.

In data 6 ottobre 2020, don Innocent Masozera è stato nominato Amministratore Parrocchiale delle parrocchie di Baggio e Villa di Baggio con gli stessi doveri e diritti di un parroco e sollevandolo in pari tempo dalla cura pastorale della parrocchia di San Giovanni Evangelista in Valdibure. La nomina diventerà effettiva dal 22 novembre 2020

In data 3 ottobre 2020 Mons. Vescovo ha chiamato a collaborare strettamente con lui per seguire il gruppo dei diaconi permanenti della diocesi il Diacono Pierattini Piero nominandolo “ad triennium”, Incaricato vescovile per la comunità diaconale.
Nello stesso tempo ha confermato don Diego Pancaldo quale Delegato vescovile per la formazione al diaconato permanente

Il 1° ottobre 2020, Mons. Vescovo, di concerto con il Vescovo di Pescia Mons. Roberto Filippini, ha confermato “ad aliud triennium” il
p. Alessandro Cortesi OP, quale Assistente Ecclesiastico di Zona Pistoia, dell’AGESCI dal 1° ottobre 2020 per tre anni.

In data 18 luglio 2020 don Diego Pancaldo, dietro regolare presentazione di una terna da parte c del Consiglio della Fondazione stessa, Assistente ecclesiastico della Fondazione Maria Assunta in Cielo per il quinquennio 2020-2025.

 

In data 2 luglio 2020 don Diego Pancaldo, è stato nominato da Mons. Vescovo, Consigliere spirituale diocesano dell’associazione Rinnovamento nello Spirito Santo per il quinquennio 2019-2022.

In data 29 giugno 2020, sono stati confermati “ad aliud triennium”, don Sebastien Nawej Mpoy quale Direttore e p. Natale Re quale Vice Direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della Salute.

Il 21 febbraio 2020 Mons. Vescovo ha nominato “ad triennium” don Eusebiu Farcas, Assistente diocesano dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, aggregandolo al Collegio degli assistenti ecclesiastici dell’AC, guidato da don Cesare Tognelli.




Quattro lezioni di filosofia per provocare il pensiero

Una proposta di approfondimento scaturita dalla scuola di formazione teologica diocesana. La lezione dei grandi filosofi dell’antichità toccano la vita e le grandi domande sull’uomo

 

E se ci lasciassimo provocare dalla filosofia?

Edi Natali promuove una serie di incontri dedicati alla filosofia antica. Una proposta formativa rivolta a tutti che si inserisce nell’offerta della scuola diocesana di Teologia.

«Il corso — spiega Natali — non avrà carattere manualistico, ma piuttosto si preoccuperà di suscitare interesse, riguardo questioni esistenziali, attraverso le parole di coloro che possono essere ritenuti capisaldi della filosofia antica: Socrate, Platone e Aristotele. Lasciamoci provocare dal loro pensiero!». Una provocazione che contraddice tanti luoghi comuni perchè «la filosofia è anche una pratica di vita, un esercizio quotidiano provocato dal presente e non è solo un sistema teorico chiuso in un’aula accademica. Occorre riportare la filosofia sulle strade, dove sostanzialmente è nata, in quella dialettica ‘socratica’ che pone in evidenza che ciò che conta non è la soluzione di un problema ma il cammino percorso, dove il discepolo o l’interlocutore subiscono una trasformazione. Dunque, l’insegnamento filosofico non può essere rivolto soltanto agli specialisti della disciplina, perché questo rischia di fare della filosofia qualcosa di astruso e avulso dalla realtà, mentre è necessario che essa ritorni ad interpellare ogni uomo».

 

La proposta di Edi Natali tocca le origini del pensiero occidentale, affrontando alcuni autori fondamentali. «Nel lezioni tratteremo il concetto di filosofia antica, con particolare attenzione ad alcune figure chiave. Cercherò di sottolineare l’importanza del conoscere se stessi, del dialogo come forma privilegiata per cercare la verità e soprattutto la questione antropologica, che nasce proprio nella filosofia antica». Una delle accuse più spesso rivolte alla filosofia è quella circa la sua utilità. «Mi viene da dire, con Aristotele, che ciò che serve è servile, dunque è bene che la filosofia non serva a niente; o potrei dire lo stesso dicendo che la sua è l’utilità dell’inutile. Ciò che voglio dire è che il nostro mondo soppesa troppo le cose attraverso la categoria dell’utilità e ciò ha portato le nostre società a trascurare aspetti essenziali dell’umano, che non necessariamente hanno un risvolto pragmatico. Se però vogliamo usare la categoria del ‘servire’ posso dire che la filosofia aiuta ad avere uno sguardo più consapevole e disincantato su se stessi e sul mondo». E poi, aggiunge Edi, «il filosofo oggi non può sottrarsi al suo lavoro, che è quello di offrire degli orizzonti di senso che non rappresentano facili soluzioni né risposte precostituite ma aperture, ponti verso altre conoscenze, altre culture ed anche altri uomini finanche l’apertura verso il trascendente».

 

Forse, alla luce degli antichi, abbiamo bisogno di ripensare anche un po’ il nostro modo di vedere la filosofia «che non può essere ridotta a puro esercizio speculativo; il rischio, corso in particolare dalla filosofia occidentale, è quello di voler generare un logos capace di trovare assunti logici, l’archè della realtà, smussando angoli, cancellando sbavature senza comprendere che questo è un procedere spesso tirannico. Una razionalità che si dà come unica garanzia di verità come conoscenza inconfutabile finisce per mistificare la realtà, eliminando il malfermo, il celato, l’incerto. La ‘ragione poetica’, invece, cerca di far rivivere quella perduta unità originaria tra filosofia, religione e poesia».

 

Edi Natali è laureata in Filosofia e in Teologia e fa parte del “Consilium mulierum”, il consiglio di donne per la diocesi di Pistoia. Impegnata in un progetto di ricerca all’Istituto Universitario Sophia in cotutela con la Facoltà di Filosofia di Perugia è anche docente di Filosofia alle scuole superiori e presso la Scuola di formazione teologica diocesana.

 

Il corso di Filosofia antica prevede 4 lezioni che si svolgeranno in Seminario (via Puccini 36 – Pistoia) il 10 e il 24 ottobre e il 14 e il 28 novembre dalle 14.30 alle 16. Ricordiamo che sono ancora aperte le iscrizioni alla Scuola di formazione teologica. I corsi si svolgono in Seminario il martedì dalle 21 alle 22.30. Per info o iscrizioni al corso di filosofia e alla scuola: [email protected].




Nuove nomine per parrocchie e uffici

La Cancelleria vescovile rende noto che Monsignor Vescovo ha nominato:

In data 1 settembre 2020, Padre Simone Panzeri direttore dell’ufficio della Pastorale Giovanile;

In data 26 settembre 2020

il dottor Nicola Luongo membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sant’Atto,

la dott.ssa Chiara Gherardeschi membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sant’Atto;

in data 29 settembre 2020 don Cristoforo Mielnik parroco della parrocchia di Santa Maria a Chiazzano;

in data 3 ottobre 2020 Don Alessio Bartolini parroco di Valdibure trasferendolo dal servizio di Vicario parrocchiale di Quarrata.  Nello stesso tempo ha nominato vicario parrocchiale di Santa Maria Assunta in Quarrata don Florien Kazubwenge, trasferendolo dalla parrocchia di San Pietro a Casalguidi.




Riparte la Scuola di Teologia

Riprendono martedì 22 settembre i corsi della scuola diocesana di teologia. Martedì l’appuntamento è per gli iscritti dello scorso anno, che potranno recuperare le lezioni interrotte a causa del Covid. Il primo mese di attività dunque, sarà occupato dalle lezioni di teologia dello scorso anno, mentre il nuovo anno accademico avrà inizio martedì 20 ottobre con la prolusione del prof. Marco Vannini, direttore della rivista ”Mistica e Filosofia”, con una relazione dal titolo: “L’anima e Dio sono una cosa sola” (M. Eckhart) La divinizzazione nella mistica.

Per informazioni o iscrizioni è possibile contattare la scuola al seguente indirizzo mail: [email protected]. I corsi avranno luogo, come da tradizione, nel Seminario di Pistoia (Via N. Puccini, 36 – 51100 Pistoia) il martedì dalle ore 21,00 alle ore 22,30.

Recupero anno 2019-2020

MARTEDÌ DALLE ORE 21,00 ALLE 22,30

I anno

22 settembre

Introduzione alla morale
Mons. Fausto Tardelli

 

29 settembre/6-13 ottobre
Introduzione alla Sacra Scrittura
Prof. Andrea Vaccaro

II anno
22 settembre

Ecclesiologia
Prof.ssa Francesca Ricci

 

29 settembre/6-13 ottobre

Storia della Chiesa/2
Prof.ssa Mariangela Maraviglia

 

Per informazioni sui corsi e l’ordinamento della scuola:

libretto scuola 2020-2021 (pdf)

depliant Corsi anno accademico 2020-2021 (PDF)




Riapertura e nuovi orari Archivio e Biblioteca

Informiamo gli studiosi e gli interessati che l’Archivio Vescovile/Diocesano e Biblioteca Leoniana riapriranno al pubblico lunedì 21 settembre 2020.
La riapertura sarà accompagnata da un nuovo orario settimanale:
Lunedì: 09:00-13:00 | 15:00-18:00
Martedì: 09:00-13:00 | 15:00-18:00
Sabato: 09:00-12:00
Per accedere ai locali occorre digitare 900 e premere il simbolo della campana dalla tastiera del citofono.
In base alle disposizioni per la salvaguardia della salute comune la capienza massima della sala di studio è di 10 persone.



Episodio razzista. Nota stampa della Diocesi

Episodio razzista Pistoia, la diocesi: «Fatto da non sottovalutare, non abbassare la guardia. Pistoia è una città accogliente e dal cuore grande».

PISTOIA – In merito al fatto di cronaca a sfondo razziale denunciato da Filcams Cgil e dalle Rsu del negozio Unicoop di Pistoia, la Diocesi esprime dispiacere per l’episodio che richiama l’attenzione sul latente clima di razzismo e xenofobia che si respira negli ultimi anni nel paese. Un episodio certamente isolato e al tempo stesso da non sottovalutare, avvenuto in un contesto di accoglienza diffusa da parte di una città e un territorio che invece hanno grande cuore. Il prossimo autunno porterà inevitabilmente con sé molte preoccupazioni, dovute agli effetti, economici, sanitari, psicologici del Covid-19, che ancora attanaglia le nostre vite. In questo quadro sarà quanto mai facile cercare dei capri espiatori nei più deboli e fragili. Teniamo dunque alta la guardia, in gioco c’è la nostra umanità.

(25 agosto 2020)

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Messa in Cattedrale per il vescovo Scatizzi

Giovedì 27 ricorrono i dieci anni dalla morte. Per 25 anni ha guidato la diocesi di Pistoia.

Il Vescovo di Pistoia, Mons. Fausto Tardelli, e tutta la Chiesa della Diocesi, insieme ai parenti, agli amici ed a coloro che l’hanno conosciuto, faranno memoria con profondo affetto, stima e gratitudine, nel decimo anniversario del suo dies natalis, di

MONS. SIMONE ALFIERO SCATIZZI
Vescovo di Pistoia

durante la santa messa che sarà celebrata nella Cattedrale di San Zeno a Pistoia giovedì 27 Agosto 2020 alle ore 18.

Nato a Prato il 26 maggio 1931 Simone Alfiero Scatizzi è stato ordinato presbitero il 29 giugno 1954. Eletto alla sede vescovile di Fiesole l’1° agosto 1977 fu ordinato vescovo l’8 settembre 1977 e trasferito a Pistoia il 27 maggio 1981. Divenuto emerito il 16 dicembre 2006 è tornato alla casa del Padre il 27 Agosto 2010.



Giovani in cammino per San Bartolomeo

La proposta: una camminata insieme da Spedaletto a Pistoia

La festa pistoiese di San Bartolomeo del 24 agosto in quest’anno di pandemia dovrà subire qualche cambiamento; non mancheranno certamente qualche bancarella e la corona di “pippi”, purtroppo però, non potremmo ricevere la tradizionale unzione nella chiesa di San Bartolomeo in Pantano.
 
La pastorale giovanile di Pistoia lancia una proposta per festeggiare in modo alternativo la festa del santo apostolo, percorrendo l’ultimo tratto del cammino di San Bartolomeo che collega Fiumalbo a Pistoia, partendo dalla frazione di Spedaletto, situata tra Pistoia e Porretta oltre il passo della Collina.
 
La devozione per San Bartolomeo nella montagna pistoiese risale all’alto Medioevo: sia il paese di Fiumalbo che quello di Cutigliano hanno una chiesa dedicata al santo e lo festeggiano il 24 agosto come patrono. Spedaletto in particolare si trovava lungo la Via Romea della Sambuca e ospitava l’importante spedale dedicato a San Bartolomeo, ricovero per i pellegrini che percorrevano la via nel Medioevo. Anche in questa località c’è una chiesa dedicata al santo che oggi presenta lo stesso perimetro di quella antica, di origine longobarda.
 
Programma
24 agosto
7.30: Ritrovo in piazza San Francesco a Pistoia per prendere il bus fino a Spedaletto (Copit linea 56 – ognuno si procuri il biglietto)
8.35: inizio del cammino di 23 km da Spedaletto (Portare pranzo al sacco)
16.30: arrivo in San Bartolomeo e benedizione dei pellegrini dai giovani
Per info: [email protected]



Festa di San Bartolomeo: il programma

Anche quest’anno torna la festa più amata dai pistoiesi. Un appuntamento con la fede e la tradizione particolarmente dedicato ai bambini. Quest’anno il programma è ridotto a causa della pandemia ed è necessario adottare delle misure speciali perchè tutto si svolga in sicurezza.

Sabato 22 agosto

Alle 21 messa e benedizione dell’olio di San Bartolomeo.

Domenica 23 agosto

Messa festiva della Domenica alle 10.
La sera, alle 18, primi vespri della festa di San Bartolomeo apostolo, seguiti, alle 19 dalla celebrazione eucaristica.

Lunedì 24 agosto

Nella festa dell’apostolo lunedì 24 le messe sono ai seguenti orari: 8, 10 e 19.
A causa delle norme anti Covid–19 non sarà possibile ricevere l’unzione personale, per questo sono organizzati dei momenti di preghiera sia la domenica che lunedì nei seguenti orari: 9.30—11.30—16.30—18.30—21.30 in cui per i presenti sarà possibile prendere una busta con del cotone bagnato nell’olio benedetto.

Tutte le Messe saranno celebrate all’aperto nel giardino retrostante la chiesa, così pure le preghiere di intercessione per le persone.