Venerdì 13 marzo preghiera e digiuno per la Pace

Venerdì 13 marzo una giornata di preghiera e digiuno per la Pace. Nelle Diocesi di Pistoia e Pescia numerose iniziative e una liturgia penitenziale presieduta dal Vescovo Tardelli.

 

Unendo la propria voce a quella di Papa Leone XIV che ha chiesto di «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile», la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo. L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali affinché chiedano al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso.

Anche il Vescovo di Pistoia e Pescia Fausto Tardelli ha rilanciato con forza questo invito esprimendo «un profondo senso di sgomento per la situazione di caos internazionale», Monsignor Tardelli ha quindi evidenziato «l’urgente necessità a far sì che l’appello di papa Leone sia preso in considerazione da tutte le persone di buona volontà. Non stanchiamoci – ha aggiunto – di chiedere al Signore la conversione dei cuori per la ricerca della pace e della giustizia».

«La guerra – appunta la Presidenza della Cei – non è e non può mai essere la risposta; la logica della forza non può e non deve sostituirsi alla paziente arte della diplomazia, unica via percorribile per la risoluzione di controversie e contese; il rumore assordante delle armi non può soffocare la dignità e le legittime aspirazioni dei popoli; la paura e la minaccia non possono vincere sul dialogo e sul bene comune».

Nella Cattedrale di Pescia è prevista alle 17.30 la Via Crucis, alle 18.30 la Messa e a seguire un momento di adorazione Eucaristica per implorare la Pace e la Conversione.

A Pistoia l’appuntamento sarà presso la chiesa di San Bartolomeo in pantano dove il Vescovo Fausto Tardelli presiederà alle 21 una liturgia penitenziale.

La serata di preghiera, che si inserisce nella 24ore di preghiera per il Signore, è un invito alla conversione e ad aprirsi alla misericordia di Dio; sarà infatti possibile accedere al sacramento della riconciliazione grazie alla disponibilità di diversi sacerdoti. La Veglia sarà accompagnata dall’adorazione eucaristica che proseguirà tutta la notte.

La Giornata del 13 marzo vuole essere un’ulteriore occasione per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte. Per questo, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha offerto alcune indicazioni e proposte per la Celebrazione Eucaristica, la Via Crucis e il digiuno. In particolare, si pregherà perché “si apra presto un cammino di pace stabile e duratura” e perché “quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio”.
In diocesi segnaliamo le seguenti iniziative:

Pistoia

Parrocchia di San Francesco d’Assisi, ore 8.30: Messa e preghiera per la Pace
Parrocchia di San Biagio in Cascheri, ore 17: Via Crucis e  preghiera per la Pace nella Chiesa vecchia
Parrocchia dell’Immacolata, ore 16.30: Via Crucis, a seguire Messa / ore 21: Preghiera per la Pace
Parrocchia di San Pietro in Candeglia, ore 21.00: Via Crucis e preghiera per la Pace
Parrocchia di San Pantaleo, ore 16.30: Via Crucis e a seguire Messa
Villa di Baggio, ore 16: Via Crucis e preghiera per la Pace
Valdibrana, Santuario della Madonna delle Grazie, ore 16.30: Rosario per la Pace; ore 17: Messa per la Pace; ore 17.45: Via Crucis
San Felice, Parrocchia di San Felice, ore 18: Messa per la Pace
Santomato, Parrocchia di Santa Maria Assunta, ore 21: Meditazioni e preghiere per la Pace intorno alla Croce.
Bottegone, Parrocchia di San Michele Arcangelo, ore 17: Via Crucis e a seguire Celebrazione eucaristica. Alle 21.00 Via Crucis guidata dai ministri straordinari dell’Eucarestia e dai Gruppi di Preghiera

Casalguidi

Parrocchia di San Pietro: ore 20 cena quaresimale a pane e acqua, più offerta per la Carits e preghiera per la Pace. Ore 21: catechesi in preparazione della Processione di Gesù morto.

Montemurlo

Parrocchia del Sacro Cuore di Montemurlo, ore 21: Via Crucis e Preghiera per la Pace
Fornacelle, Parrocchia di San Maria Madre di Dio, ore 8.30 Messa e Rosario; ore 21: Via Crucis per la Pace
Bagnolo, Parrocchia di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, 8.30: Messa per la Pace nel mondo; ore 21: Via Crucis

Quarrata

Casini, Parrocchia di San Biagio, ore 21: Via Crucis e preghiera per la Pace

Lamporecchio

Mastromarco, Chiesa di Santa Teresa di Lisieux, ore 20.45: Coroncina della Divina Misericordia, ore 21.15: Le sette parole di Gesù in Croce, Via Crucis

Montagna

Parrocchia di San Bartolomeo, ore 16.30: Via Crucis e alle ore 17: Messa per la Pace (nella cappellina delle Suore Ancelle del Sacro Cuore)
Maresca, Chiesa di San Gregorio Magno, ore 17: Via Crucis e preghiera per la Pace
Pracchia, Chiesa di San Lorenzo, ore 16.30: Via Crucis e Messa per la Pace a seguire
Prunetta, Chiesa di San Basilio, ore 8.00: Messa per la Pace



Servizio Civile Universale, le domande da inviare entro mercoledì 8 aprile

Nuovo bando con 5 posti SCU nel progetto che vede impegnata la Caritas diocesana di Pistoia

Nuovo bando di servizio civile universale 2026, fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno tra il 2026 e il 2027. Per presentare la domanda è necessaria utenza digitale SPID o carta identità elettronica CIE.

Caritas Pistoia è partner nel progetto a titolarità di Caritas Italiana del progetto “Inclusione e partecipazione Pistoia, Pescia, Prato” presso le sedi:

  • Centro di Ascolto diocesano, via San Pietro 36, Pistoia (1 posto codice sede 204640);
  • Centro Mimmo, via del Bottaccio 19, Pistoia (2 posti codice sede 204641);
  • Mensa don Siro Butelli, via del Nemoreto 1, Pistoia (2 posti codice sede 204643).

Contatti email: caritas@diocesipistoia.it e giovanni.cerri@diocesipistoia.it

Contatto telefonico: 0573/768685 tutte le mattine dalle 9:00 alle 12:00, via San Pietro 36, Pistoia.

Link: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/avvisi-e-bandi/servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/bando_ordinario_2026/




Il Vangelo secondo Matteo. Lettura integrale a più voci

Quattro incontri per ascoltare il Vangelo come non hai mai fatto. Una proposta della Diocesi per l’evento Pistoia Capitale italiana del libro

In occasione dell’evento Pistoia Capitale Italiana del libro la Diocesi di Pistoia propone un ciclo di quattro incontri dedicati alla lettura integrale del Vangelo secondo Matteo.

L’iniziativa si propone di far conoscere un testo fondamentale della cultura universale, ispiratore, attraverso due millenni di storia, di artisti, letterati, intellettuali, semplici donne e uomini. Un testo che non sempre è apprezzato nella sua interezza, talora soltanto saccheggiato di citazioni o episodi. Gli incontri, che intendono offrire primariamente un’occasione di ascolto e un invito alla lettura del testo biblico, sono proposti nelle chiese che custodiscono i pulpiti monumentali della città, luoghi privilegiati della proclamazione e della “visualizzazione” della parola. Dal pulpito di Guido da Como in San Bartolomeo a quello di Fra’ Guglielmo in San Giovanni Fuorcivitas, dal capolavoro di Giovanni Pisano in Sant’Andrea fino al pulpito di Giorgio Vasari in Cattedrale, le parole del Vangelo si fanno immagine, invitano alla contemplazione, agganciano la vita.

Ogni appuntamento sarà preceduto da una breve introduzione. Nella lettura si alterneranno lettori segnalati dalla Diocesi e da realtà associative presenti in città nel desiderio di coinvolgere diverse espressioni della vita cristiana, culturale e sociale. Accompagneranno l’ascolto anche alcuni intermezzi musicali.

Il primo appuntamento, martedì 3 marzo nella chiesa di San Bartolomeo, sarà accompagnato dall’introduzione di Giovanni Ibba, biblista, docente di Ebraico e di Scienze Bibliche presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana; martedì 10 marzo l’incontro è previsto in San Giovanni Fuorcivitas, dove la lettura sarà preceduta da un intervento di don Cristiano D’Angelo, docente di Esegesi biblica alla Facoltà Teologica di Firenze; martedì 17 marzo l’incontro si svolgerà nella chiesa di Sant’Andrea e sarà introdotto da Beatrice Iacopini, docente di religione e studiosa di mistica; l’ultimo appuntamento, martedì 24 marzo è previsto nella Cattedrale di San Zeno. Tutti gli incontri sono alle ore 21.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la parrocchia del Centro Storico di Pistoia, la Fraternità apostolica di Gerusalemme, le rettorie di San Giovanni Fuorcivitas e Sant’Andrea, il Capitolo della Cattedrale e l’associazione Anteas Pistoia. L’ingresso è libero.




IRC, ovvero dipingere di senso la vita

Condividiamo una riflessione del direttore Ufficio Scuola della Diocesi di Pistoia, Edoardo Baroncelli, alla luce dell’incontro formativo con don Luigi Maria Epicoco dello scorso 13 febbraio

Il compito dell’insegnante è non fermarsi alla superficie, ma riempire di senso capace di cambiare lo sguardo dei nostri ragazzi ed aprirli alla speranza.  L’incontro con don Luigi Maria Epicoco, tappa del cammino di formazione per gli insegnanti di Religione della Diocesi, ha lasciato un segno forte nel cuore di tutti.

Don Luigi ha raccontato anche alcune esperienze da lui maturate negli anni in cui ha svolto il compito di insegnante di Religione esortando tutti a non sentirsi irrilevanti, ma a percepire l’importanza di quanto ciascuno può fare. È spesso merito degli IRC se le nostre scuole sono ancora luoghi dove i ragazzi vengono ascoltati, accolti, aiutati a intercettare le domande decisive della vita. È spesso proprio grazie a loro se la scuola sa farsi compagna di strada, capace di sostenere e rialzare, indicando cieli nuovi e terre più pulite, fuori e dentro il cuore dei nostri giovani.

Una scuola “capace di arancione”, come ha detto don Luigi citando una sua esperienza di insegnante in riferimento all’affresco di Francesco da Montereale presente nel coro delle monache della chiesa della Beata Antonia, che ritrae la crocifissione su uno sfondo splendidamente arancione. Così che non si capisce se è tramonto o alba, se è la fine o l’inizio di qualcosa di nuovo. «Prof. sto camminando sulla spiaggia da solo e sto guardando il mare. Vedo il sole che sta tramontando. E mi domando se tutto questo dolore significa per noi che questo tutto sta finendo o tutto sta iniziando». Questo è il compito di un insegnante di religione (e non): dipingere di arancione il fondale della vita dei nostri studenti, cioè di qualcosa che può dare senso alla vita e all’esperienza.

 




Mercoledì delle Ceneri. Le celebrazioni col Vescovo e in città

Il tempo liturgico della Quaresima è un’occasione di grazia, tempo di revisione della vita, di riconciliazione e conversione.
Il suggestivo rito dell’imposizione delle ceneri, semplice e solenne nella sua austerità, ricorda come nel cammino della vita cristiana sia necessario fermarsi ogni tanto e fare verità, per andare incontro, con rinnovato entusiasmo, attraverso un cammino scandito dai riti, dalle preghiere, dal digiuno e dalle opere di carità al Cristo che si rivela, ieri, oggi e sempre come l’Amore che redime, risolleva e salva.

In Cattedrale il vescovo Fausto presiederà alle 9.30 la Messa con la benedizione e l’imposizione delle ceneri, concelebrata dai Canonici del Capitolo della Basilica Cattedrale.

In città, nel centro storico, le altre celebrazioni seguono i seguenti orari:

8.00: Misericordia
8.30: Santo Stefano (Clarisse)
9.00: Sant’Ignazio di Loyola
10.30: Basilica della Madonna dell’umiltà
17.30: San Paolo Apostolo
18.00: Cattedrale di San Zeno
21.00: San Bartolomeo in pantano

 

Segnaliamo anche gli orari delle confessioni, invitando ad accogliere il dono della Misericordia di Dio nel tempo della Quaresima.

Cattedrale di San Zeno: Lunedì – Sabato (escluso il Giovedì) dalle 10.00 alle12.00
Chiesa di San Paolo: Mercoledì 9.30-12.30 (Non il mercoledì delle Ceneri, giorno in cui le confessioni saranno celebrate dalle 16.30 alle 17.30 e dalle 18.30 alle 19.30)
Basilica della Madonna dell’Umiltà: Lunedì – Sabato 11.00 – 12.00
Chiesa di S. Bartolomeo: Mercoledì e Venerdì 15.30 – 18.00.




Incontro con don Luigi Maria Epicoco

Venerdì 13 febbraio una riflessione sull’educare nella chiesa di San Paolo a Pistoia

 

In un momento storico in cui il mondo dell’istruzione si trova ad affrontare sfide complesse e trasformazioni repentine, la Diocesi di Pistoia sceglie di rimettere al centro l’essenza stessa della missione educativa. Attraverso il lavoro dell’Ufficio Scuola e dell’Ufficio per la Pastorale dell’Educazione, nasce un momento di riflessione profonda intitolato “Educare: questione di Cuore“, pensato per ritrovare il senso umano del trasmettere sapere.

L’iniziativa è prevista nella giornata di venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 17:00 nella chiesa di San Paolo a Pistoia sul corso Silvano Fedi. Protagonista d’eccezione sarà don Luigi Maria Epicoco, teologo e scrittore stimato per la sua rara capacità di coniugare profondità filosofica e immediatezza comunicativa. Sarà lui a guidare i presenti lungo il sentiero tracciato dal sottotitolo dell’evento: “Educare, infinito presente”.

L’invito non è circoscritto ai soli insegnanti di religione, ma è aperto a docenti di ogni ordine, grado e disciplina, oltre che ai dirigenti scolastici e a chiunque operi nel delicato campo dell’educazione. In un’epoca segnata da fenomeni di stanchezza professionale e burnout, l’intervento di don Epicoco mira a riaccendere la passione e la “forza buona” che risiede in ogni educatore. Al centro del dialogo non ci saranno burocrazia o tecnicismi, ma la bellezza della relazione autentica e la responsabilità di accompagnare i giovani nella scoperta del proprio valore.

Luigi Maria Epicoco ( 1980) è un presbitero della diocesi di L’Aquila. È docente di teologia in diverse università pontificie e parroco di San Francesco di Paola in L’Aquila. Dal 2021 al 2023 ha ricoperto l’incarico di assistente ecclesiastico del Dicastero per la comunicazione. Si occupa a tempo pieno di formazione e tiene regolarmente conferenze e corsi di esercizi spirituali per religiosi e laici. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tradotte in diverse lingue.

L’ingresso all’incontro di venerdì 13 è libero e aperto a tutti.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: ufficioscolastico@diocesipistoia.it.




Ti insegno a leggere la Parola di Dio

Quattro incontri organizzati dall’Ufficio Liturgico dedicati a chi vorrebbe proclamare la Parola di Dio

L’ufficio liturgico diocesano propone un mini corso di quattro incontri dedicati a quanti intendono proclamare la Parola di Dio. Questa nuova edizione del corso, che rappresenta un importante momento di formazione, avrà luogo presso l’aula magna del Seminario vescovile di Pistoia (via Puccini, 36. L’accesso con la macchina al parcheggio del Seminario è da Via Bindi 16, angolo Viale Petrocchi).

Il corso è pensato per quanti hanno il desiderio di leggere durante la liturgia, ma non è una scorciatoia per arrivare al ministero del Lettorato, per il quale è richiesto, come per gli aspiranti Accoliti, il triennio della scuola diocesana di teologia e relativo superamento degli esami.

Gli incontri si svolgeranno a partire dalle ore 21.00 nelle seguenti date: mercoledì 4 marzo 2026, mercoledì 11 marzo 2026, mercoledì 18 marzo 2026, mercoledì 25 marzo 2026.

Per iscrizioni cliccare qui! Per ulteriori informazioni ed eventuali approfondimenti, contattare ministridiocesipt@gmail.com.




Addio, don Leonardo, decano del Clero pistoiese

Morto all’età di 99 anni don Leonardo Giacomelli, storico parroco di Candeglia

La sera del 28 gennaio, all’età di 99 anni, don Leonardo Giacomelli. Era il decano del clero pistoiese, per moltissimi anni parroco di Candeglia. Da tempo viveva in Seminario e ultimamente era stato trasferito per un aggravamento delle sue condizioni di salute al Convitto Ecclesiastico di Firenze.
Sarà possibile salutare don Leonardo Giacomelli presso la parrocchia di Valenzatico dal pomeriggio di venerdì 30, giovedì 29 gennaio. Le esequie saranno celebrate sabato 31 gennaio alle ore 10 nella parrocchia dei Santissimi Maria e Clemente di Valenzatico (Quarrata).
Ordinato presbitero nel 1950 don Giacomelli svolse il servizio di cappellano a Capraia dal 1951 al 1953, poi fino al 1955 a Vignole. In quell’anno divenne parroco di Sarripoli, incarico mantenuto fino al 1961 quando fu destinato alla Parrocchia di San Pietro a Candeglia.
Qui ha svolto tutto il suo servizio pastorale, assumendo nel 1992 anche il compito di parroco di Iano.
Nel 2017, dopo aver lasciato la parrocchia di Candeglia, era stato nominato canonico onorario della Cattedrale di San Zeno e nel 2022 era stato nominato Cappellano di Sua Santità assumendo il titolo di Monsignore.
La Diocesi di Pistoia lo ricorda con affetto, ringraziando il Signore per il dono della sua vita a servizio della Chiesa ed esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fedeli che hanno accompagnato il suo lungo cammino ministeriale.



Novità in Cattedrale: un’accoglienza sempre più nel segno del pellegrinaggio

Il prossimo 2 febbraio la Confraternita di San Jacopo di Compostella siglerà un accordo per l’accoglienza di pellegrini e visitatori alla reliquia dell’apostolo e all’altare d’argento. Un presidio anche per informazioni e credenziali.

 

Il prossimo lunedì 2 febbraio alle 19, festa della Presentazione al tempio di Gesù o della Candelora, il rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostella Paolo Caucci von Saucken, in accordo con il Capitolo della Cattedrale di San Zeno di Pistoia, sigla un protocollo per l’accoglienza di visitatori e pellegrini.

L’accordo, che sarà firmato al termine della celebrazione eucaristica delle 18 presieduta dal Vescovo Tardelli, prevede un servizio di promozione del culto iacobeo e accoglienza ai pellegrini. In Cattedrale, secondo orari ancora in via di definizione, saranno infatti presenti alcuni membri della Confraternita per rilasciare credenziali e informazioni ai pellegrini, guidarli alla reliquia di San Giacomo e accompagnare alla visita dell’Altare d’argento.

La data del 2 febbraio è significativa, perché tradizionalmente è il giorno in cui i pellegrini ricevono il mandato e la benedizione in vista del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, un appuntamento in cui, da alcuni anni, è sempre presente una rappresentanza di membri della Confraternita. Quest’anno, tuttavia, per favorire la partecipazione dei pellegrini, il consueto mandato e le credenziali per il pellegrinaggio a Santiago saranno invece consegnati al termine della Messa delle 18 in Cattedrale domenica 1 marzo.

La Confraternita è nata a Perugia nel 1981 e poi si è diffusa in diverse regioni di Italia «per promuovere il culto dell’Apostolo Giacomo, la pratica del pellegrinaggio, l’assistenza ai pellegrini e la formazione spirituale dei propri confratelli».  È presente a Pistoia da alcuni anni dove ha fondato nel 2021, Anno santo Iacobeo, lo Spedale di sant’Andrea e san Jacopo presso la canonica della pieve di Sant’Andrea, un luogo in cui prestano «una accoglienza consapevole ed impegnata, intesa come servizio cristiano nei confronti del pellegrino.

La disponibilità dei membri della Confraternita di San Jacopo di Compostella si aggiunge al servizio svolto, a partire dalla fine dello scorso anno, dai membri dell’associazione Anteas odv di Pistoia, presenti in Cattedrale per accogliere visitatori e turisti dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30.

Ricordiamo, infine, che al momento è sempre possibile visitare l’altare d’argento e la reliquia di San Jacopo apostolo nei seguenti orari: 10.30-12.30 / 15.30-18.00 (19.00 d’estate). L’ingresso è a offerta libera. Per prenotazioni è possibile scrivere a: cattedraledipistoia2@mail.com.

Chi intendesse contattare la Confraternita di San Jacopo di Compostella di Pistoia per informazioni o rendersi disponibile può contattare il seguente indirizzo mail: spedale.pistoia@confraternitadisanjacopo.it oppure chiamare il numero: 353 427 2320.

 




Per la Candelora gli anniversari di vita consacrata

Lunedì 2 febbraio la Messa della Presentazione al Tempio di Gesù presieduta dal Vescovo Tardelli e il ricordo della vita consacrata

Lunedì 2 febbraio, nella Festa della Presentazione al Tempio, la Chiesa celebra la Giornata per la vita consacrata e ricorda gli anniversari di professione religiosa. Sarà possibile festeggiare e ringraziare quanti vivono un’importante ricorrenza in Cattedrale nella Messa presieduta dal Vescovo Tardelli alle ore 18.

Quest’anno celebrano 70 anni di vita consacrata suor Delfina Pocchiola, delle Suore Domenicane dell’Unione di San Tommaso, di suor Rosa Battisti e suor Mirella Pratesi della Mantellate Serve di Maria, ricorrono invece 60 anni di vita religiosa per suor Annarosa Loi della Domenicane dell’Unione di San Tommaso.

Festeggiano 25 anni di professione religiosa suor Getrude Mgogo e suor Hortensia Malema, entrambe originarie della Tanzania dell’Istituto di Nostra Signora Regina dell’Africa.

Tra i festeggiati anche padre Maurizio Vismara, che ricorda i 50 anni di vita religiosa e padre Simone Panzeri di cui ricorrono i 25 anni di professione, entrambi della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram.