24 Settembre Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

Domenica 24 settembre 2023 si celebrerà la 109a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

La diocesi di Pistoia celebrerà questo appuntamento con una Messa di ringraziamento presso la Parrocchia del Belvedere di Pistoia alle ore 10.30. Dopo la celebrazione seguirà un momento conviviale con tutti i presenti.

Il Santo Padre ha scelto come titolo per il suo tradizionale Messaggio “Liberi di scegliere se migrare o restare”, con l’intenzione di promuovere una rinnovata riflessione su un diritto non ancora codificato a livello internazionale: il diritto a non dover emigrare, ossia – in altre parole – il diritto a poter rimanere nella propria terra.

La natura forzata di molti flussi migratori attuali obbliga ad una considerazione attenta delle cause delle migrazioni contemporanee. Il diritto a rimanere è precedente, più profondo e più ampio del diritto ad emigrare. Esso include la possibilità di essere partecipi del bene comune, il diritto a vivere in dignità e l’accesso allo sviluppo sostenibile, tutti diritti che dovrebbero essere effettivamente garantiti nelle nazioni d’origine attraverso un esercizio reale di corresponsabilità da parte della comunità internazionale.

«Mentre lavoriamo perché ogni migrazione possa essere frutto di una scelta libera, siamo chiamati ad avere il massimo rispetto della dignità di ogni migrante; e ciò significa accompagnare e governare nel miglior modo possibile i flussi, costruendo ponti e non muri, ampliando i canali per una migrazione sicura e regolare. Ovunque decidiamo di costruire il nostro futuro, nel Paese dove siamo nati o altrove, l’importante è che lì ci sia sempre una comunità pronta ad accogliere, proteggere, promuovere e integrare tutti, senza distinzione e senza lasciare fuori nessuno». (Papa Francesco, nel messaggio per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2023).

 




Nomine e spostamenti per le Parrocchie di Seano e Tizzana

Tempo di avvicendamenti per le parrocchie della diocesi. In questi giorni infatti è stata comunicata alla comunità di Seano la notizia delle dimissioni di don Ernesto Moro (80 anni), motivate dai sopraggiunti limiti di età.

Sostituirà don Moro padre Stefano Soresina (66 anni), religioso passionista, già parroco di Santallemura, Buriano e Lucciano e membro della Comunità “Grano di Frumento” che accoglie religiosi e famiglie laiche, presente a Forrottoli presso Quarrata.

Anche don Marino Marini lascia per anzianità la parrocchia di Tizzana e Catena, e si trasferirà nel Seminario di Pistoia. Al suo posto subentrerà don Ioan Marius Vorga, che manterrà anche l’incarico di parroco di Ferruccia e Barba.

Altre nomine

Dal 4 agosto 2023 p. Antonio Benedetto Sorrentino è parroco e legale rappresentante di San Pancrazio in Celle.

Nella stessa data, a seguito del conseguimento della cittadinanza italiana, confermano il loro servizio nelle parrocchie in cui sono già presenti, ma con la nomina di parroco e legale rappresentante, don Hippolyte Ngaki Misoti a La Casermette – (S. Michele in Bigiano basso) e don Maurice Bulungo Kasongo nelle parrocchie di San Pantaleo in San Pantaleo all’Ombrone, Santi Pietro e Girolamo in Collina e dei Santi Lucia e Marcello in Vinacciano.

Dal 28 luglio don Oronzo Stella è incardinato nella nostra diocesi come sacerdote secolare.

Dall’8 settembre don Maximilien Baldi è direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile.




La catechesi dell’anno parte dal libro sinodale

Nel primo incontro con catechisti e genitori le linee guida per la formazione

Lunedì 11 settembre i catechisti della Diocesi di Pistoia si sono riuniti per dare uno sguardo complessivo a questo anno pastorale nel quale si svolgerà la seconda e ultima parte del Sinodo diocesano. L’incontro è stato una preziosa occasione per ridire che, come per ogni altra iniziativa pastorale, l’anno catechistico riceve da questo importantissimo evento ecclesiale luce e ispirazione. Per questo, raccogliendo l’invito del Vescovo, l’impegno dell’anno sarà principalmente approfondire i contenuti del Libro sinodale. Questo regalo dello Spirito diviene quindi l’orizzonte del lavoro con i ragazzi, il contenuto della formazione dei catechisti e l’itinerario dei gruppi di ascolto del Vangelo.

Diffondere, approfondire, formarsi a partire dai temi pastorali individuati dal Sinodo diocesano è uno dei principali obiettivi di questo anno 2023-2024. Solitamente, lo sappiamo, a ritmare il percorso della catechesi è l’anno liturgico e l’impegno a seguire lo sviluppo tematico del Libro sinodale non distoglierà dalla celebrazione della domenica con i suoi tempi forti. Per questo i sussidi che, volta volta, l’ufficio catechistico offrirà, aiuteranno ad affrontare i temi sinodali senza trascurare la celebrazione dell’Avvento e del Natale, della Quaresima e della Pasqua.

I temi sinodali infatti, sono accompagnati da alcuni testi evangelici e del magistero intonati al ciclo liturgico e capaci di orientare le attese di Vangelo in piste di lavoro, in percorsi attuativi, disponendo comunità e parrocchie alla fase conclusiva del Sinodo. Sarà quindi chiesto ai catechisti la creatività di attualizzare adeguatamente i vari messaggi per rispondere alle esigenze dei propri destinatari.

Nell’incontro di lunedì scorso sono stati richiamati anche alcuni atteggiamenti fondamentali che, di anno in anno, invitano a elaborare una mentalità diversa, a partire dalla convinzione che la catechesi deve abbandonare il linguaggio scolastico e far leva su quello esperienziale, perché la fede è un’esperienza.

Da qui il richiamo ad una sorta di piccolo vademecum:

  1. non improvvisare l’incontro ma prepararlo collaborando tra catechisti, aiuto catechisti, genitori;
  2. partire sempre dalla Parola di Dio che ha la forza di trasformare ed educare all’ascolto della vita con i segni della presenza del Signore;
  3. toccare le varie dimensioni di vita cristiana negli incontri con i ragazzi: l’ascolto della Parola di Dio, l’esperienza di vita (amicizia, gioco, vita di gruppo con stile di animazione e non scolastico), la preghiera con la partecipazione alla vita liturgica delle parrocchie e la preghiera personale che alimenta la vita spirituale, il servizio che si prende cura degli altri e anche del Creato;
  4. avere presente l’obiettivo dell’anno specifico di ogni gruppo di catechismo;
  5. avere particolare attenzione verso i genitori, curando il rapporto interpersonale; curare sempre la formazione partecipando agli incontri diocesani e parrocchiali;
  6. avere presente l’itinerario catechistico nel suo insieme, perché il lavoro di ogni anno prepari il passo successivo e la collaborazione con altri gruppi di catechesi.

Nell’incontro di lunedì 11 sono stati anche toccati i temi del libro sinodale precisando che tali temi evidenziano le attese della Chiesa e del mondo relativamente al Vangelo e al suo annuncio. Sapere che si tratta di “attese” scaturite prima dai gruppi sinodali delle parrocchie, poi dalla rielaborazione dei circoli minori (piccoli gruppi di lavoro dei cosiddetti padri e madri sinodali), infine dall’ultimo discernimento nell’assemblea sinodale riunita in Valdibrana, riempie di responsabilità e gioia nel servire la Chiesa diocesana.

L’itinerario di quest’anno nasce infatti da un accurato ascolto della Chiesa locale in dialogo con il mondo. Una vera ricchezza a cui guardare, una scommessa di comunione, una fucina di provocazioni al cambiamento e alla conversione. Concludendo ricordo a tutti, catechisti e animatori dei gruppi del Vangelo, che lunedì 25 settembre 2023, alle 21 in Seminario, è previsto un nuovo incontro per la consegna del primo sussidio che aprirà l’anno di catechesi. Si tratta di uno strumento comune a tutti i catechisti, che i catechisti adatteranno ai propri destinatari con la gioia di parlare cuore a cuore con loro, non come dei maestri, ma come testimoni.

* Ufficio catechistico della diocesi di Pistoia




A Pistoia i cristiani uniti per la tutela dell’ambiente

Meditazione e preghiera congiunta di battisti, cattolici, ortodossi e valdesi

Domenica 17 settembre preghiera ecumenica per la salvaguardia del Creato che riunisce e rinsalda la collaborazione tra le diverse confessioni cristiane

Prosegue l’impegno per il Creato delle Chiese cristiane di Pistoia, una nuova tappa nel cammino ecumenico che da diversi anni a Pistoia raccoglie i fedeli di diverse confessioni cristiane attraverso incontri di approfondimento e preghiera.

Quest’anno, in occasione del tempo del Creato 2023, domenica 17 settembre alle 15.30 in piazza San Bartolomeo a Pistoia si svolgerà un incontro che alternerà riflessione e preghiera.

L’evento si articola in quattro momenti: il primo prevede la lettura del Salmo 103 e sarà a cura del pastore Raffaele Volpe della chiesa Battista di Pistoia.

Il secondo momento – da “Laudato Si’”, custodi delle altre creature per la conversione ecologia – prevede l’ascolto della Parola di Dio in quattro momenti liturgici accompagnati da meditazione, silenzio, canto, musica e preghiera a cura dell’Ufficio per la Pastorale sociale e il lavoro della Diocesi di Pistoia e del delegato per l’Ecumenismo don Roberto Breschi.

Il terzo momento – Conversione: la necessità di cambiare e l’impegno al cambiamento – sarà a cura del Pastore Francesco Marfè della Chiesa Valdese di Firenze.

Il quarto e ultimo momento, prevede l’ufficiatura della supplica (moleben) per la preservazione della Creazione di Dio guidata dall’igumeno Andrea Wade della Parrocchia Ortodossa del Patriarcato di Mosca a Pistoia.

La partecipazione è libera, la cittadinanza è invitata.

L’evento è a cura di: Diocesi di Pistoia, Chiesa Evangelica Battista di Pistoia, Chiesa Evangelica Valdese di Firenze, Parrocchia Ortodossa del Patriarcato di Mosca a Pistoia e Parrocchia Ortodossa del Patriarcato Rumeno a Pistoia.

Info: pastoralesocialelavoro@diocesipistoia.it – chiesabattista.pistoia@gmail.com – chiesavaldese.firenze@gmail.com – ortodossi.sanmamante@gmail.com




L’impegno che ci attende. La lettera del Vescovo

Il Vescovo consegna alla diocesi la sua nuova lettera pastorale: al centro i lavori del Sinodo

 

Lo sguardo di Gesù sulla folla stanca e affamata e il suo invito che provoca la fede e suscita l’impegno: «Voi stessi date loro da mangiare». Sono le immagini bibliche che il vescovo Tardelli propone a tutta la Chiesa di Pistoia all’inizio del nuovo anno pastorale.

Il brano della moltiplicazione dei pani e dei pesci raccontato nel Vangelo di Marco (Mc 6, 34-44) apre infatti la lettera con cui il vescovo offre la traccia operativa per il cammino delle comunità parrocchiali e delle altre realtà ecclesiali presenti sul territorio. «Cosa fece Gesù dopo aver visto con occhio compassionevole i bisogni e le attese della folla che era come pecore senza pastore? Come rispose? Si mise a insegnare e a distribuire il pane. Nel testo di Marco – afferma monsignor Tardelli — le due cose stanno insieme, una segue immediatamente l’altra. “Insegnare e distribuire il pane”: due azioni che indicano chiaramente un “prendersi cura”, una risposta cioè di amore e stanno a significare simbolicamente quanto siamo chiamati a fare anche noi, sulla base delle attese che abbiamo individuato con l’aiuto dello Spirito Santo».

«“Sospinti dallo Spirito per testimoniare a tutti la gioia del Vangelo”. Queste parole — scrive il Vescovo nella lettera indirizzata a tutta la Chiesa pistoiese — indicano il tema del nostro Sinodo e ne danno il senso, sintetizzando l’esperienza che stiamo vivendo».

Nella lettera il Vescovo riassume il percorso svolto finora dal Sinodo. «È stato un bel lavoro, davvero corale. L’apporto dei laici si è rivelato fondamentale e vi confesso di aver gioito nel constatare tanta partecipazione piena di senso ecclesiale e segna di grande corresponsabilità. Devo esprimere un grazie particolare al Signore per l’esempio luminoso dato dai sinodali che sono stati parte attenta e attiva nel discernimento delle attese di Vangelo». Adesso però, con l’avvio del nuovo anno pastorale, è tempo di rimboccarsi le maniche e di «individuare le risposte, i cambiamenti, gli impegni che quelle sfide ci richiedono».

Il Vescovo non ha dubbi, si tratta di un tempo di svolta per la Chiesa di Pistoia, una stagione complessa e decisiva: «quest’anno il Signore ci offre un’occasione storica per riformare la nostra vita personale e quella della nostra Chiesa locale. Si tratta di individuare i cammini di conversione da attuare per essere una Chiesa autenticamente missionaria come ci ha indicato il Concilio e il Santo Padre della Evangelii gaudium. L’apporto di tutti è fondamentale. Si tratta di conversione. È una cosa seria».

E il lavoro della Chiesa pistoiese riparte dai contenuti del Libro sinodale consegnato in occasione della solennità di San Jacopo. «Occorre fare ogni sforzo — chiede il Vescovo — perché le sfide pastorali, gli appelli dello Spirito Santo contenuti nel Libro sinodale siano conosciuti dal maggior numero di persone anche fuori dai confini della Chiesa e siano oggetto di attenta riflessione».

Allo stesso tempo il Vescovo suggerisce quattro atteggiamenti «da coltivare e con cui “impastare” la propria vita e quella delle comunità, particolarmente in quest’anno 2023/2024».

In primo luogo “Gratitudine”. «Gratitudine per quello che lo Spirito Santo ci ha fatto e ci fa vivere»; poi «invocazione. Cioè preghiera supplice e accorata allo Spirito Santo. Abbiamo bisogno di Lui, della sua luce, della sua forza, della sua consolazione». E ancora: «Impegno. Occorre senso di responsabilità e piena disponibilità a servizio del Vangelo. Senza stare a contare fatica e disagi»; infine «condivisione. La comunione e la condivisione devono essere il cemento che ci unisce: una parrocchia con un’altra e tutte nella Diocesi. I preti tra loro. I laici. I laici e i preti. Coi religiosi. Le parrocchie e le associazioni …Uno stile da esercitare sempre».

Accanto a questi atteggiamenti il Vescovo indica anche alcune date significative. La prima cade domenica 24 settembre. «In tutte le Messe – raccomanda Tardelli – si elevino speciali ringraziamenti al Signore per il cammino fatto e si riprenda la preghiera per il Sinodo al termine di ogni Eucaristia».

Data fondamentale è quella di domenica 1 ottobre alle 17 in Cattedrale. «Un appuntamento molto importante che ci dovrebbe vedere tutti presenti insieme ai rappresentanti del popolo di Dio, ai catechisti in particolare e ai padri e madri sinodali: è l’apertura dell’Anno pastorale; con il mandato ai catechisti, la preghiera per la seconda sessione del Sinodo e l’inizio della consultazione diocesana per questa seconda sessione, attraverso i “gruppi sinodali”».

Sarà concentrato proprio sui gruppi sinodali il lavoro della Chiesa diocesana: «Dovranno anzi esserne costituiti di nuovi. Essi hanno lo scopo di consultare il popolo di Dio sulle proposte e gli impegni che devono scaturire dall’ascolto dell’anno scorso, cioè dalla 9 proposizioni contenute nel libro sinodale.

A partire dal primo di ottobre e sino alla fine di gennaio i gruppi sinodali dovranno lavorare, riunendosi il più possibile, seguendo le indicazioni della Segreteria Generale del Sinodo». Poi il cammino del Sinodo calcherà le orme della sessione precedente, con circoli minori, assemblee generali e, nella solennità di San Jacopo 2024, la consegna dell’ultima parte del Libro Sinodale.




Importante incarico nella Congregazione dei Betharramiti per p. Panzeri

Rendiamo noto che la Congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram ha eletto come nuovo Superiore Regionale della Congregazione Padre Simone Panzeri, attualmente Parroco di San Francesco in Pistoia. Padre Panzeri è infatti diventato responsabile della Regione San Michele Garicoïts che comprende Italia, Francia, Spagna, Costa d’Avorio, Repubblica Centrafricana.

Padre Simone Panzeri ha nel frattempo lasciato il suo incarico di responsabile del servizio diocesano di Pastorale Giovanile. Al suo posto il vescovo ha nominato don Maximilien Baldi, già vice responsabile dell’equipe di Pastorale giovanile.




Domenica 10 la Giornata del Creato

A Quarrata le iniziative della giornata che si svilupperà a Santa Maria al Colle

“C’è un tempo per ogni cosa” si trova scritto nel libro dell’Ecclesiaste. E c’è un tempo – divenuto sempre più urgente – per riflettere sul Creato, come ci ricorda Papa Francesco con l’enciclica Laudato Si’. Con questo spirito, per celebrare la Giornata del Creato la Diocesi di Pistoia, con il patrocinio dei Comuni di Quarrata e Carmignano, organizza nella giornata di domenica 10 settembre l’iniziativa “Prendersi cura della casa comune”, momento di riflessione sul tema della salvaguardia del creato, della conoscenza e della scoperta del territorio anche attraverso la condivisione di esperienze.

Quest’anno l’appuntamento è in un luogo ricco di storia e arte come la chiesa di Santa Maria Assunta a Colle di Quarrata. La mattina, alle ore 10.00, sono invitati i Circoli Laudato Si’ della Toscana per un incontro di conoscenza e condivisione di esperienze guidato dal coordinatore Lorenzo Orioli. A seguire la Santa Messa.

Dopo il pranzo al sacco, nel pomeriggio alle ore 15.00, dalla piazza della chiesa, partirà la “Passeggiata Laudato Si’” lungo l’antica viabilità per raggiungere Capezzana dove i partecipanti saranno ospiti della fattoria di proprietà della famiglia Contini Bonacossi. Per la visita alla storica cantina è gradita la prenotazione entro venerdì 8 settembre. A seguire una conversazione con dottor Ciro Amato – esperto in materia di aree protette e natura – dal tema “Proteggere, custodire, vivere un’area protetta: biodiversità come dono”. A conclusione rientro a Colle a piedi.

Per partecipare alla passeggiata – su strada bianca, di grado facile con dislivello non significativo – è consigliato abbigliamento e scarpe adatte. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’indirizzo email pastoralesocialelavoro@diocesipistoia.it




Celebrazioni per l’Assunta nel Centro storico

Martedì 15 agosto la chiesa celebra la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Di seguito gli orari delle celebrazioni previste nel vicariato del Centro storico.

Lunedì 14 agosto

ore 21: Rosario meditato alla Basilica della Madonna dell’Umiltà

Martedì 15 agosto

8.00: San Paolo

8.30: San Francesco

9.00: SS. Annunziata / Sant’Ignazio

10.00: San Bartolomeo

10.30: Santo Stefano (Clarisse) / San Benedetto

11.00: Cattedrale di San Zeno

11.15: San Francesco

12.00: Sant’Ignazio

17.30: Basilica della Madonna

18.00: Cattedrale di San Zeno

21.00: San Paolo




Gmg 2023: Pistoia c’è!

Dal 1 al 6 agosto si svolge a Lisbona la Giornata Mondiale della Gioventù: un evento della fede che coinvolge numerosi gruppi di giovani cattolici provenienti da ogni parte del mondo.  Papa Francesco accompagnerà i giovani in diversi momenti di incontro e preghiera che culmineranno nella Messa di Domenica 6 agosto.

Dopo la Messa di apertura martedì 1 agosto, giovedì 3 è il giorno dell’accoglienza di papa Francesco, venerdì 4 il giorno dedicato alla preghiera della Via Crucis, Sabato 5 e domenica 6 agosto nel “Campo da Graca”, sulle rive del fiume Tago sarà celebrata la veglia col Papa e la Messa conclusiva della Gmg.

A Lisbona sono presenti due gruppi di giovani provenienti dalla Diocesi di Pistoia. I partecipanti sono 100 e provengono da 16 realtà parrocchiali della diocesi coordinate dal Servizio di Pastorale Giovanile. I giovani saranno accompagnati da 6 sacerdoti, tra i quali il Vicario generale della diocesi, don Cristiano d’Angelo, il neo diacono Andrea Torrigiani, 2 suore e 2 seminaristi della diocesi.

Da Pistoia è partito poi un altro gruppo di 90 ragazzi, tra cui 25 disabili, coordinato dall’Associazione Maria Madre Nostra che segue un diverso itinerario.

Sulla pagina Facebook della Diocesi è possibile seguire tutti gli aggiornamenti!




Archivi e Biblioteche. Chiusure estive

Informiamo studiosi e interessati che la Biblioteca Leoniana, Archivio Vescovile e Diocesano resteranno chiusi fino al 5 settembre 2023.