Il 2 febbraio in Cattedrale

Venerdì 2 febbraio alle 18 nella Cattedrale di San Zeno a Pistoia, il Vescovo presiede la Messa della festa della Presentazione al tempio di Gesù.

Nella festa della Candelora ricorre anche la Giornata mondiale per la vita consacrata, un’occasione per conoscere un mondo che è vicino a poveri, malati e “piccoli”. Nella celebrazione saranno ricordati anche gli anniversari di vita consacrata. Quest’anno festeggiano il 60° di professione religiosa due Suore della Congregazione delle Mantellate serve di Maria residenti in Agliana alla scuola Mario Baldi, cioè suor Ilaria Colbachini e suor Claudina Sofia.

Appartengono all’Istituto delle Mantellate, serve di Maria, anche altre tre figure storiche della congregazione che festeggiano invece il 70° di professione religiosa: Suor Aureliana Pagani, suor Costantina Nassetti e Suor Deodata Trevisan.

Alle 19.15 ci sarà il rito della consegna delle Credenziali del Pellegrino a quanti, nel corso dell’anno, si dirigeranno in pellegrinaggio a Santiago de Compostela.




Insieme per la Giornata del malato

Domenica 11 gennaio la celebrazione in Diocesi nel primo pomeriggio

Domenica 11 febbraio la Chiesa celebra la Giornata Mondiale del Malato. La diocesi vivrà questo appuntamento secondo uno schema ormai tradizionale. Alle 15.30 è previsto il ritrovo nella Cattedrale di San Zeno per la preghiera del Santo Rosario. Qui alle 16 il Vescovo presiederà la concelebrazione eucaristica a cui sono invitati malati, infermi, membri della cappellania ospedaliera, operatori socio sanitari, associazioni di volontariato impegnate in ambito socio-sanitario, l’Unitalsi, le Misericordie, il Cisom, e quanti sono sensibili al mondo della malattia.

Come ogni anno papa Francesco indirizza ai fedeli un messaggio per animare questa ricorrenza e suscitare una riflessione in linea con le attese e le difficoltà presenti. Quest’anno il messaggio è intitolato «”Non è bene che l’uomo sia solo”. Curare il malato curando le relazioni”. Il testo sottolinea l’importanza delle relazioni nella cura dei più fragili.

«Fratelli e sorelle – scrive il Papa – la prima cura di cui abbiamo bisogno nella malattia è la vicinanza piena di compassione e di tenerezza. Per questo, prendersi cura del malato significa anzitutto prendersi cura delle sue relazioni, di tutte le sue relazioni: con Dio, con gli altri – familiari, amici, operatori sanitari –, col creato, con sé stesso. È possibile? Si, è possibile e noi tutti siamo chiamati a impegnarci perché ciò accada. Guardiamo all’icona del Buon Samaritano (cfr Lc 10,25-37), alla sua capacità di rallentare il passo e di farsi prossimo, alla tenerezza con cui lenisce le ferite del fratello che soffre.

Ricordiamo questa verità centrale della nostra vita: siamo venuti al mondo perché qualcuno ci ha accolti, siamo fatti per l’amore, siamo chiamati alla comunione e alla fraternità. Questa dimensione del nostro essere ci sostiene soprattutto nel tempo della malattia e della fragilità, ed è la prima terapia che tutti insieme dobbiamo adottare per guarire le malattie della società in cui viviamo».

Infine, rivolgendosi ai malati papa Francesco scrive: «A voi, che state vivendo la malattia, passeggera o cronica, vorrei dire: non abbiate vergogna del vostro desiderio di vicinanza e di tenerezza! Non nascondetelo e non pensate mai di essere un peso per gli altri. La condizione dei malati invita tutti a frenare i ritmi esasperati in cui siamo immersi e a ritrovare noi stessi».




Nomine per don Torrigiani

Con decreto del 6 gennaio 2024 monsignor Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia e Pescia, ha nominato don Andrea Torrigiani vicario parrocchiale di San Biagio in Cascheri, parrocchia cittadina di Pistoia. Don Andrea andrà quindi ad affiancare il parroco attuale don Patrizio Fabbri. L’ordinazione presbiteriale di don Andrea Torrigiani è avvenuta lo scorso 5 gennaio con una sentita cerimonia che si è svolta nella Cattedrale di San Zeno.

Con lo stesso provvedimento don Andrea è stato nominato inoltre segretario particolare del Vescovo e confermato Vicedirettore del Centro Diocesano Vocazioni, a decorrere sempre dal 6 gennaio 2024.




Il cammino del Sinodo diocesano

Terminato il lavoro nelle parrocchie e nei gruppi ecclesiali si apre un nuovo tempo di sintesi e confronto con i Circoli minori e le Assemblee generali. Il calendario dei prossimi appuntamenti.

La seconda sessione del Sinodo diocesano è arrivata ad un primo e importante punto di svolta. In questi mesi parrocchie, associazioni e realtà ecclesiali si sono incontrate per lavorare sulla prima parte del Libro Sinodale, il testo che raccoglie le nove proposizioni scaturite dalla prima sessione del Sinodo, conclusa il 25 luglio scorso.

Le proposizioni raccolgono le attese e le priorità segnalate dal Popolo di Dio che è in Pistoia e sono articolate in più temi: i cammini educativi, l’attesa di nuove relazioni e di una dimensione meno individualistica degli stili di vita e della fede, il ruolo della donna, il rapporto tra generazioni (giovani e anziani), i migranti e le attese di una Chiesa chiamata a ripensarsi e rinnovarsi. Da questi contenuti i gruppi sinodali sono quindi stati chiamati a formulare orientamenti e proposte pastorali concrete per la vita della Diocesi di Pistoia da inviare alla segreteria del Sinodo Diocesano.

Verso il nuovo Instrumentum laboris

Ricordiamo che è ancora possibile far pervenire la sintesi del proprio gruppo entro sabato 3 febbraio (tramite mail a sinodo@diocesipistoia.it). A partire da quella data la Segreteria del Sinodo sarà impegnata a comporre una sintesi delle relazioni per la redazione di un nuovo Instrumentum laboris, la traccia di lavoro che costituirà il testo base per le ulteriori assemblee diocesane.

Il nuovo Instrumentum laboris sarà pronto entro l’inizio del mese di marzo, quando sarà inviato a tutti i sinodali, cioè i membri eletti da parrocchie e vicariati per partecipare alle assemblee del Sinodo (quelle dei circoli minori come quelle generali). I sinodali, uomini e donne, laici, presbiteri, consacrati e consacrate, saranno chiamati a studiare – insieme con le comunità di riferimento – i risultati dello strumento di lavoro e a proporre eventuali integrazioni, modifiche, sviluppi.

Quanti tra loro non potessero o non intendessero proseguire il lavoro avviato lo scorso anno dovranno essere sostituiti da nuovi padri o madri sinodali entro il mese di marzo.

Incontro di formazione con l’arcivescovo di Torino

Il primo appuntamento comune a cui sono invitati i sinodali e quanti desidereranno saperne di più sarà giovedì 22 febbraio alle 18 nell’aula liturgica di Valdibrana per un incontro di Formazione con Monsignor Roberto Repole, teologo e arcivescovo di Torino, sul tema: “i ministeri nella Chiesa. Teologia e prospettive pastorali”. Il vescovo Repole è stato uno dei cinque vescovi designati alla Conferenza episcopale italiana per la partecipazione alla XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi che si è tenuta in Vaticano dal 4 e al 29 ottobre.

Il calendario dei Circoli minori

Giovedì 14 marzo è invece prevista una prima Assemblea generale dei padri e delle madri sinodali a Valdibrana. Nel mese di aprile si svolgeranno gli incontri dei Circoli Minori, organizzati per favorire la partecipazione e la discussione dei sinodali in cinque diverse aree geografiche: la chiesa di San Francesco a Pistoia (per il vicariato del Centro, della Città e del Suburbio); la chiesa di Capostrada per i vicariati della montagna; la chiesa di San Pietro a Casalguidi per quelli della piana e del Montalbano occidentale; la chiesa di Poggio a Caiano per il vicariato di Poggio, Carmignano e Limite; la chiesa di Fornacelle per i vicariati di Montale e Montemurlo.

Le date dei circoli minori sono le seguenti: mercoledì 3 aprile, lunedì 8 aprile, lunedì 15 aprile. Tutti gli appuntamenti sono alle 21. Con il mese di Maggio i lavori prodotti dai Circoli minori saranno ricomposti e sintetizzati in un nuovo instrumentum laboris che dovrà essere discusso e approvato nelle assemblee generali.

Le Assemblee generali e la chiusura del Sinodo

La prima assemblea, che servirà a presentare il nuovo testo di lavoro è prevista per lunedì 13 maggio dalle 19 alle 22.30 a Valdibrana. Nelle assemblee successive saranno discusse anche eventuali proposte di modifica o integrazione al testo. L’ultima data disponibile per presentarle sarà venerdì 17 maggio. Venerdì 24 maggio, lunedì 3 e giovedì 13 giugno (dalle 19.30 alle 22.30) i sinodali, dopo aver studiato testo e proposte di modifica, saranno chiamati a esprimere il loro parere con le votazioni in assemblea.

Sabato 29 giugno alle 18 sarà invece celebrata in Cattedrale la chiusura del Sinodo con la consegna dei lavori al Vescovo. Il testo votato dall’assemblea dovrà essere approvato dal Vescovo Tardelli che lo promulgherà, sotto forma di seconda parte del Libro Sinodale, per la Solennità di San Jacopo Apostolo giovedì 25 luglio 2024.




Una giornata per dire ai ragazzi: tu sì che vali

Domenica 28 gennaio in San Giovanni Fuorcivitas il vescovo incontra i cresimati

Domenica 28 gennaio i Cresimati dell’anno 2023 incontreranno il Vescovo, nella chiesa di San Giovanni Fuorcivitas (15-30-17.30). Siamo arrivati alla sesta edizione di questa iniziativa (dal 2019) che è pensata per favorire il passaggio dal percorso catechistico dei ragazzi al gruppo giovanile parrocchiale.

Quest’anno lo slogan dell’incontro è “Tu sì che vali!” l’espressione non vuole richiamare qualche programma televisivo di successo, ma un’altra storia: la scoperta di una presenza viva, carica di valore, capace di accompagnarci nel cammino della vita che è il Signore Risorto e nello stesso tempo, una scoperta tutt’uno con questa e cioè che ciascuno di noi vale, è un vero spettacolo di stupore e di possibilità che proprio la fede fa scoprire e riscoprire.

L’incontro quest’anno ha come filo conduttore i discepoli di Emmaus (Luca 24,13-53), due amici sconsolati e delusi per la morte di colui che avevano seguito con grandi speranze e che era finito in croce, sconfitto, senza mantenere le sue promesse. I due ponenedosi domande rompicapo, a un certo punto della loro angoscia si accorgono di essere stati affiancati da una persona che dopo averli ascoltati, dà loro un nuovo punto di vista dell’accaduto. Scoprono così il valore di quell’amicizia che non aveva tradito le attese, ma aveva attraversato il dolore e la morte per dimostrare la forza dell’amore… riaccesa nel loro cuore da una splendida cenetta illuminata da uno sguardo potente e consolante, capace di spronare e spingere verso gli amici, quelli veri, con cui condividere la vita, ora più che mai bella, piena di possibilità e di gioia.

Questa storia, così parafrasata, pare il racconto dei nostri ragazzi che vivono tempi carichi di possibilità, ma anche pieni di smarrimento e spesso svuotati nelle e delle relazioni umane di riferimento. La storia del Vangelo parla di noi. Parla del gruppo giovani, dei loro partecipanti, dei loro animatori, della dose di coraggio che ci vuole per fare una proposta alternativa ai nostri ragazzi, provando per loro una grande simpatia e fiducia, usando il loro linguaggio per veicolare contenuti di fede e di dono secondo il progetto del Vangelo.

Nell’incontro è previsto quindi l’ascolto di questo brano del Vangelo e la risonanza su di esso; sarà una risonanza animata, la cui comprensione sarà modulata dall’incontro con gli altri ragazzi provenienti da più parrocchie, dalla musica, dalla festa. Sarà questa la bella occasione per conoscere anche le proposte della Pastorale giovanile e sentir parlare quei giovani che hanno continuato il loro cammino di gioia e amicizia anche dopo la Cresima.

Suor Giovanna Cheli, Ufficio Catechistico diocesano

Le info per partecipare

Per prepararsi all’incontro dei Cresimati di domenica 28 gennaio è disponibile un sussidio. Per partecipare all’incontro è opportuno iscriversi entro il 20 gennaio 2024.

Un’iscrizione utile per motivi organizzativi da confermare online sul sito diocesano (Laddove si chiede il numero dei partecipanti vanno compresi anche gli accompagnatori) per gestire al meglio l’incontro.

Da ultimo l’invito di Suor Giovanna Cheli: «Ridiciamolo, allora, ai nostri ragazzi: Tu sì che vali! Vale la pena dirselo e guardandosi negli occhi, chissà che non scopriamo tra noi quell’Amico presente che non lascia mai soli e mai smette di valorizzarci e darci fiducia per cominciare e ricominciare!».




Cristiani in preghiera a Pistoia

Dal 18 al 23 gennaio una serie di incontri tra le diverse confessioni cristiane

A Pistoia una settimana di incontri e preghiere tra le diverse confessioni cristiane. Un appuntamento celebrato ogni anno in tutto il mondo ma diventato in città segno di amicizia e occasione di conoscenza per l’impegno e il coinvolgimento della Diocesi di Pistoia, della Chiesa Ortodossa Rumena, della Chiesa Ortodossa Russa, della Chiesa Battista e di quella Valdese.

Il tema scelto quest’anno per la Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani (18-25 gennaio) suona particolarmente attuale: «l’amore a Dio e l’amore per il prossimo, così come ci viene raccontato nel Vangelo di Luca 10, 27 (“Ama il Signore Dio tuo […] e ama il prossimo tuo come te stesso”)». Una traccia che accompagnerà la serie di incontri ecumenici organizzati a Pistoia nei prossimi giorni.

Il calendario di incontri si aprirà giovedì 18 gennaio alle 21 presso la Chiesa di San Biagio in Cascheri di Pistoia (via don Minzoni 9) con una condivisione interconfessionale sulla pace dal titolo “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Nella serata i membri delle diverse confessioni cristiane proporranno una lettura di brani sulla pace intercalata da brani musicali.

Venerdì 19 gennaio alle 12 la Chiesa ortodossa russa invita a partecipare alla Liturgia della Grande benedizione delle acque presso la chiesa di Santa Maria a Ripalta. Lo stesso giorno, alle 21.15 nella Sala Pantaleo presso il convento delle Suore Clarisse (accesso dal lato del parcheggio della Misericordia), il gruppo di Taizè di Pistoia proporrà una preghiera ecumenica.

Domenica 21 gennaio alle 10.45, la Chiesa Evangelica Battista di Pistoia, che ha sede in via Porta San Marco, 11 invita a partecipare al culto di adorazione. Lo stesso giorno alle 17 la Chiesa Ortodossa Romena, che ha sede nella chiesa di Santa Maria del Soccorso, in via San Bartolomeo 13, propone il Vespro ortodosso rumeno.

La conclusione della settimana è prevista martedì 23 gennaio alle 17.30 presso la sala Pantaleo del convento delle Clarisse per la Lectio Divina ecumenica a cura del Pastore Valdese Francesco Marfé.




Bando servizio civile, prorogati i termini al 22 febbraio: otto posti alla Caritas

Un anno di attività per sconfiggere il disagio adulto

Sono stati prorogati al prossimo 22 febbraio, sempre alle ore 14, il bando nazionale per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale.

Sui territori dove sono attive le Caritas diocesane di Pistoia e di Pescia saranno 8 i posti a disposizione, rispettivamente sei e due, rinnovando così la possibilità di intraprendere una nuova occasione formativa e lavorativa importantissima da offrire a giovani con il desiderio e la motivazione per avviare un anno di attività nell’aiuto al disagio adulto dei due territori.

CONSULTA LA SCHEDA DEL PROGETTO CARITAS PISTOIA E PESCIA

Un disagio che, come censito anche dai report della stessa Caritas diffusi nel corso degli anni, aumenta anche sul nostro territorio con sempre più adulti che fanno accesso ai servizi, in particolar modo gli over 65 sempre più presenti con le loro richieste.

Caritas Italiana vede finanziati complessivamente 126 progetti in Italia, per un totale di 1.089 posti, e 13 progetti all’estero per 58 posti. Tutti i progetti proposti dalla Caritas Italiana hanno una durata di 12 mesi. I progetti afferenti alla Caritas saranno probabilmente avviati alla fine di maggio 2024. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile, dove è possibile consultare nel dettaglio tutte le opportunità presenti in tutte le province d’Italia.

Per quanto riguarda gli aspiranti operatori volontari, si rinnova anche per quest’anno la modalità di iscrizione: tutti i futuri operatori dovranno infatti presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo

https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/ 

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema DOL e questo avviene, per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero, esclusivamente attraverso l’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con credenziali di livello di sicurezza 2, quelle che prevedono un doppio passaggio di sicurezza in accesso ai portali pubblici, con l’invio di un codice univoco al momento dell’utilizzo. I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Mensa don Siro Butelli Centro Mimmo ed Emporio

Come negli anni scorsi il progetto di attivazione degli operatori volontari di servizio civile è a titolarità di Caritas Italiana ed è svolto in collaborazione con la Caritas diocesana di Pescia. Sono confermati anche per il 2024 le disponibilità sul nostro territorio: resta invariato il totale di posti disponibili, sono 8, rispettivamente 6 a Pistoia e 2 a Pescia.

Nello specifico all’interno della realtà diocesana di Pistoia il servizio verrà svolto presso la Mensa don Siro Butelli, il Centro Mimmo e l’Emporio della Solidarietà. Dopo la domanda ci saranno i colloqui di selezione e l’avvio previsto del servizio dovrebbe essere, così come a livello nazionale, il 25 maggio se tutto procederà senza intoppi.

Dario Cafiero

(pubblicato sul settimanale la Vita – Pistoia Sette, aggiornato il 14 febbraio 2024)




Chiusura Biblioteca Leoniana e Archivi

Informiamo gli utenti che la Biblioteca Leoniana, Archivio Diocesano e Vescovile resteranno chiusi al pubblico fino alla prossima settimana causa malattia. Saranno nuovamente accessibili martedì 16 gennaio.

Ci scusiamo per il disagio.

Per informazioni o richieste: leoniana@diocesipistoia.it




Gli auguri di Natale del vescovo Tardelli

Il Messaggio del vescovo Tardelli per le festività ormai vicine. Un appello ad accogliere il Signore

 

Vedo brillare le luci nelle città e i negozi sfavillare pieni di gente che va e che viene. C’è aria di festa e frenesia di traffico che intralcia le strade. Siamo a Natale, si dice; ed è vero. Se mai ce lo dimenticassimo, la pubblicità ce lo ricorda con gli immancabili panettoni, i pandori e mille altre cose.

Beninteso, non ho niente contro la voglia di far festa che è qualcosa di insito nell’essere umano e di necessario alla sua vita. Non ho niente nemmeno contro l’abitudine di farsi gli auguri e scambiarsi regali. È bello fare e ricevere regali, indubbiamente. Però, però… però sento che il Natale è qualcosa di più di un sentimento di festa che tenta di colorare giorni tristi e pesanti di angoscia e solitudine.

Il mio pensiero allora va a quell’evento che i vangeli raccontano: un bambino che nasce in una grotta che è stalla di animali; nella povertà e nella semplicità. Per quella coppia non c’era altro posto a Betlemme. Attorno a quella madre che partorisce ci sono dei pastori, gente semplice del popolo, infreddolita dalla veglia notturna ai greggi. Il bambino ha la pretesa incredibile di essere Dio stesso incarnato tra noi, vero uomo tra gli uomini.

In quell’evento di amore umile, inaudito e povero, che avviene nel disagio di chi è fuori casa e in un alloggio di fortuna, leggo i tanti drammi del mondo, le immani sofferenze che le guerre e le ingiustizie creano ogni giorno, la cattiveria che uccide e sottomette; penso a chi è solo e in questi giorni di festa sente aumentare la tristezza; penso ai tanti stranieri che vagano nelle nostre strade; penso infine con grande amarezza alle persone e alle aziende messe a terra dalle recenti alluvioni.

In quell’evento antico leggo però anche la forza umile dell’amore che si fa strada nel mondo come l’acqua che scende inesorabile verso il mare. Tutto questo mi scorre davanti agli occhi del cuore e allora sento che gli auguri di Natale acquistano un altro valore oltre quello di una semplice cortesia di maniera. Diventano appello ad accogliere il Signore Dio nella vita, accogliendolo nella fede e nel volto di ogni fratello e sorella che soffre; operando con tenacia per la pace in terra per tutti gli uomini amati dal Signore. Solo così essi sono veri e sanno davvero di speranza.

+ Fausto Tardelli, vescovo




Gli orari delle Messe natalizie e delle confessioni

In vista della solennità del Natale segnaliamo gli orari delle celebrazioni in città per la Vigilia di Natale e delle confessioni nel Centro Storico.

Ricordiamo che Domenica 24 dicembre è anche la quarta domenica di Avvento, quindi sono previste anche le celebrazioni delle messe domenicali secondo gli orari abituali.

Dalla sera del 24 entreremo invece nella Vigilia di Natale.

Le Messe sono le seguenti:

  • 17.00: San Benedetto / Basilica della Madonna dell’Umiltà
  • 18.00: Cattedrale di San Zeno
  • 20.00: Monastero di Santo Stefano (Clarisse)
  • 21.00: Sant’Ignazio di Loyola
  • 21.30: Sant’Andrea / San Benedetto
  • 22.00: San Paolo, dove alle 21.45 la messa sarà preceduta da una rievocazione del Presepe di Greccio a cura dei bambini del catechismo.
  • 22.00: San Francesco / San Domenico
  • 22.30: San Bartolomeo
  • 23.15: Cattedrale, con la Messa solenne presieduta dal Vescovo Tardelli.

l giorno di Natale, 25 dicembre, le celebrazioni in Centro storico seguiranno l’orario festivo. Il Vescovo presiederà la Messa pontificale in Cattedrale alle 11.

Per la festa di santo Stefano, martedì 26 dicembre sono previste le seguenti celebrazioni: alle 9 e alle 12 alla chiesa di Sant’Ignazio, alle 11 e alle 18 in Cattedrale, alle 17.30 alla chiesa di San Paolo (nelle altre chiese le celebrazioni seguiranno gli orari feriali). Alle 16.30 celebrazione solenne al Monastero di Santo Stefano delle Monache Clarisse.

Domenica 31 dicembre alle 18 in Cattedrale il Vescovo Tardelli presiede la Messa con il Te Deum di ringraziamento dei primi vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio.

Segnaliamo, infine, gli orari per le confessioni.

In Cattedrale di San Zeno sono previste dal Lunedì al Sabato (escluso il giovedì) nei seguenti orari 10.00-12.00 / 16.30- 17.30.

Alla Basilica della Madonna ogni sabato dalle 11 alle 12.30, nella chiesa di San Bartolomeo ogni mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.00 e sabato 23 dicembre dalle 15.30 alle 18.30.

A San Francesco sabato 23 dicembre dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Domenica 24 dicembre dalle 15.00 alle 19.00.

Nella chiesa parrocchiale di San Paolo sabato 23 dicembre dalle 18.00 alle 19.30. Domenica 24 dicembre dalle 16.30 alle 18.30.

Per gli orari delle altre messe: https://messe.diocesipistoia.it/