Inaugurazione del punto informativo Pistoia Sacra

Il nuovo sistema di valorizzazione dei luoghi di arte e fede della Chiesa di Pistoia

Apre il punto informativo e bookshop della Diocesi che coordinerà le informazioni ufficiali sull’Anno Santo, le visite e la gestione delle aperture delle chiese monumentali appartenenti alla rete.

PISTOIA – Nasce nei pressi di piazza del Duomo, in Ripa del Sale il punto informativo/bookshop diocesano “Pistoia Sacra” che guiderà fedeli e turisti alla scoperta degli itinerari sacri della città e del territorio. Qui da sabato 15 maggio, i turisti potranno acquistare i ticket per l’ingresso nelle chiese di Sant’Andrea e San Giovanni Fuorcivitas, trovare alcune informazioni sulle attività della diocesi per l’Anno Santo e un piccolo spazio per la promozione e l’esposizione di prodotti editoriali ed articoli religiosi.

«È un momento importante per la nostra diocesi e per la città – afferma il vescovo Tardelli -. Il progetto che oggi ci mostra il primo concreto risultato è frutto del lavoro di molte persone e della collaborazione tra diversi enti. Una scommessa per la nostra diocesi che ci permette di rendere visibili le straordinarie bellezze delle chiese più belle proprio in questo Anno Santo. Una possibilità di crescita spirituale e culturale che siamo certi riscuoterà grande successo».

Le aperture saranno garantite da collaboratori della diocesi e alcuni volontari coordinati dal neonato sistema “Pistoia Sacra”. Ricordiamo che il sistema prevede al momento la valorizzazione delle chiese di Sant’Andrea e San Giovanni Fuorcivitas, alle quali se ne aggiungeranno altre alle porte della stagione estiva.

Gli orari di apertura saranno i seguenti:
Chiesa di Sant’Andrea: 9:30-12:30/ 15:00-18:00 (giorno di chiusura lunedì)
Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas: 9:30-12:30/ 15:00-18:00 (giorno di chiusura martedì)
Punto informazioni/ Bookshop Pistoia Sacra: 9:30 – 16:30 (giorno di chiusura lunedì).

Ricordiamo anche gli orari di apertura della Cattedrale di San Zeno per il passaggio dalla Porta Santa attualmente in vigore: 9:30 – 12:30; 15:30 – 18:00.

La richiesta di contributo è formulata in diverse opzioni: la visita a entrambe le chiese prevede un biglietto unico a 4 euro. Visitarle singolarmente è sempre possibile al costo di 2,5 euro. Sono previsti sconti per i gruppi e le famiglie. I residenti nella comune di Pistoia hanno accesso gratuito.

Per informazioni: pistoiasacra@diocesipistoia.it




Riapertura e nuovi orari Archivio e Biblioteca

Informiamo gli studiosi e gli interessati che l’Archivio Vescovile/Diocesano e Biblioteca Leoniana riapriranno al pubblico lunedì 26 aprile 2021.
La riapertura sarà accompagnata da un nuovo orario settimanale:
Lunedì: 09:00-13:00 | 15:00-18:00
Martedì: 09:00-13:00 | 15:00-18:00
Per accedere ai locali occorre digitare 900 e premere il simbolo della campana dalla tastiera del citofono.
In base alle disposizioni per la salvaguardia della salute comune la capienza massima della sala di studio è di 10 persone.



Arriva l’inno iacobeo

Un brano dedicato al patrono di Pistoia per accompagnare la liturgia. Su YouTube un video sottotitolato per impararlo nelle parrocchie. La musica è opera di Mons. Umberto Pineschi, il testo di Ernesto Ferretti.

 

Un inno per accompagnare l’anno santo iacobeo. Lo ha composto mons. Umberto Pineschi, presbitero e maestro d’organo, affidandolo alle parole di Ernesto Ferretti, paroliere e poeta di molti canti catechistici.

Il brano, pensato in primo luogo per la liturgia, è donato alla Diocesi di Pistoia perché possa diventare patrimonio condiviso e accompagnare i momenti più significativi dell’anno giubilare.

Le strofe del testo raccontano sinteticamente la vita di San Giacomo il maggiore, dalla vocazione alla sua missione di apostolo fino al suo martirio, ricordando anche la sua identità di patrono della città di Pistoia.

Nelle strofe ritorna l’espressione “Santo Jacopo fratello” che, con immediata freschezza, consente di sentire particolarmente vicino l’apostolo Giacomo. «Una parola — commenta Ernesto Ferretti — che c’è più bisogno di pronunciare perché nel mondo in cui viviamo, lavoriamo, amiamo e soffriamo è quella che meglio descrive il nostro stare accanto a tutti gli altri».

L’inno si può ascoltare online sul canale YouTube diocesano dove è accompagnato da un suggestivo videoclip a cura di Lorenzo Marianeschi. Nella registrazione Mons. Pineschi è all’organo, mentre le due voci sono del can. Luca Carlesi e di don Alessio Bartolini. La registrazione audio è a cura di Francesco Biadene.

Mons. Umberto Pineschi (1935) è professore emerito di organo e composizione organistica dei Conservatori statali di musica “G. Rossini” di Pesaro e “G.B. Martini” di Bologna, organista della cattedrale di Pistoia, direttore emerito della Scuola Comunale di Musica “T. Mabellini” di Pistoia, fondatore nel 1975 dell’Accademia di Musica Italiana per Organo, fondatore e presidente dell’associazione “Accademia d’organo Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia. Da molti anni svolge attività formativa in Giappone nella città di Shirakawa. Recentemente sono stati pubblicati cinque volumi che raccolgono le sue composizioni per organo (edizioni VigorMusic). Pineschi ha anche curato il volume “Canti per la Liturgia” per la Diocesi di Pistoia. Attualmente è proposto del Capitolo della Cattedrale, parroco della Parrocchia dello Spirito Santo e di Serra Pistoiese.

 

Ernesto Ferretti (1937) ha una lunga esperienza di paroliere per canti religiosi e catechistici. La sua attività è nata nel 1965 con una trentina di canti per il Catechismo dei Fanciulli della Diocesi di Pistoia. Nella sua lunga carriera ha composto i testi per oltre 140 canti. Molti sono raccolti in “Se non sei bella tu … : immagini, canti e lettere della comunità Maria Madre Nostra” (Pistoia, Edizioni Ora insieme 1995), altri, con audio cd, sono in “Il Signore mi chiama ogni giorno. Canti catechistici per fanciulli” (Elledici, Torino 2004). A questi si possono aggiungere testi non religiosi, ma lirici, che si trovano in due volumi: “Le lucenti vittorie” (Forum Quinta Generazione, Forlì 1988) e “Le terre della neve” (Il Papirus, Pistoia 2002). Con Pineschi Ferretti aveva già collaborato traducendo e riadattando alcuni testi per i “Canti per la Liturgia” della Diocesi di Pistoia.




La Cattedrale di San Zeno: tour 3d online

Una visita virtuale che viene in aiuto a fedeli, pellegrini e amanti dell’arte

Pellegrini in zona rossa? Da oggi si può, grazie a un nuovo e innovativo strumento online. Per chi non può muoversi a causa della pandemia o per qualche altro motivo personale, è oggi possibile vivere una visita virtuale alla Cattedrale di San Zeno. Il tour, accessibile dal sito dell’anno santo iacobeo della Diocesi di Pistoia è stato realizzato recentemente dal pistoiese Daniele Grieco con la collaborazione dell’ ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi.

Una proposta che intende offrire nell’anno iacobeo l’opportunità di “visitare” la Cattedrale, «sia a chi ne ha il desiderio ma ha difficoltà per le limitazioni agli spostamenti, — spiega Grieco — che a coloro che non ci sono mai entrati, soprattutto se ancora non conoscono Pistoia».

Una visita che può trasformarsi anche in un’esperienza dello Spirito, in primo luogo per sentirsi parte di un percorso nella fede che attraversa i secoli e continua a raccontare la vitalità del Vangelo, poi perché la visita virtuale può diventare supporto a momenti di raccoglimento o preghiera per coloro che per gravi motivi non possono uscire di casa, come anziani e infermi, per oltrepassare, almeno virtualmente la Porta Santa.

Un altro aspetto, certamente non trascurabile, viste le limitazioni dettate dalla pandemia è che con il tour si rendono visibili e facilmente fruibili delle zone della Cattedrale che, quando si accede per motivi liturgici o brevi visite, vengono normalmente trascurate. La visita, ad esempio, permette di scendere nella Cripta, un luogo suggestivo dove sono visibili resti antichissimi della Cattedrale medievale e dove sono sepolti numerosi vescovi diocesani.

La visita virtuale della Cattedrale si propone anche come strumento suggestivo capace di trasmettere l’invito a visitare la nostra città, la sua storia e i suoi tesori, «un invito — aggiunge l’autore — grazie al web facilmente estendibile a tutto il mondo, e senza il bisogno di tante spiegazioni». In Cattedrale, d’altronde, hanno lasciato il segno Filippo Brunelleschi e Giorgio Vasari, sono custodite opere di Andrea del Verrocchio, memorie di personaggi illustri e capolavori di oreficeria che forse non tutti conoscono.

Il progetto è sviluppato attraverso la tecnologia Matterport, che compone una sequenza di fotografie a 360° usando una speciale fotocamera e un software di acquisizione dedicato. «Il tutto — spiega Grieco — è processato su una piattaforma da uno specifico algoritmo per alcune ore, che restituisce poi il link al quale collegarsi via internet per vedere il tour. La visita avviene in modo abbastanza naturale, e vorrei dire quasi emozionante. Da smartphone si utilizzano le dita sullo schermo per muoversi nella scena o cambiare direzione, e con i “tocchetti” si procede avanti. Da un computer queste operazioni si fanno con il mouse o le freccette. Basta una iniziale presa di confidenza». Nello spazio della Cattedrale alcuni tag segnalano i principali punti di interesse, in verde quelli legati al percorso dell’anno santo, in blu tutti gli altri.

La visita virtuale è disponibile qui: www.annosantoiacobeo.it/cattedrale




Prima edizione del Premio “Mons. Giordano Frosini”

Si chiude il 30 aprile 2021 il Bando per la partecipazione al Premio promosso dalla Scuola diocesana di Teologia dedicato a Mons. Giordano Frosini. Il bando premia la miglior tesi di dottorato in teologia. La vittoria prevede la pubblicazione della tesi, che sarà finanziata interamente dal contributo della Fondazione Caript di Pistoia.

La tesi dovrà costituire, in primo luogo, un importante contributo all’aggiornamento del linguaggio e del sapere teologico, in modo tale da risultare significativa all’interno della cultura e della scienza contemporanee. Saranno poi valutati ai fini del bando, la qualità scientifica del lavoro e quella della scrittura.

La Commissione chiamata a valutare le tesi e a stabilire la tesi vincitrice, oltre che da un rappresentante del Comitato “Don Giordano Frosini”, è composta da: Adriano Fabris della Facoltà teologica di Lugano e dell’Università di Pisa, Giuseppe Lorizio della Pontificia Università Lateranense, Armando Matteo della Pontificia Università Urbaniana, Basilio Petrà della Facoltà Teologica dell’Italia centrale, Brunetto Salvarani della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.

Per informazioni e partecipare: scuolateologia@diocesipistoia.it

 

Scarica il Bando con tutte le indicazioni

 




Mercoledì delle Ceneri con il vescovo e in città

Mercoledì 17 febbraio inizia la Quaresima, il periodo di quaranta giorni che precede la Pasqua, in cui si è invitati particolarmente alla conversione. Il mercoledì delle Ceneri è rimasto come giorno principale di digiuno e astinenza dalle carni assieme al Venerdì Santo; un giorno di penitenza per ricentrare l’anima e il corpo sull’essenziale e avviare un percorso di approfondimento della propria vita cristiana.

 

Papa Francesco invita a vivere questo tempo come un’occasione «per rinnovare fede, speranza e carità». Nel suo messaggio per la Quaresima ha infatti ricordato che «il digiuno, la preghiera e l’elemosina, come vengono presentati da Gesù nella sua predicazione (cfr Mt 6,1-18), sono le condizioni e l’espressione della nostra conversione. La via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa».

«Ogni tappa della vita — conclude il Papa — è un tempo per credere, sperare e amare. Questo appello a vivere la Quaresima come percorso di conversione, preghiera e condivisione dei nostri beni, ci aiuti a rivisitare, nella nostra memoria comunitaria e personale, la fede che viene da Cristo vivo, la speranza animata dal soffio dello Spirito e l’amore la cui fonte inesauribile è il cuore misericordioso del Padre».

 

Il vescovo Tardelli presiederà la santa messa con il rito dell’imposizione delle Ceneri in Cattedrale alle 9.30. Sempre in Cattedrale sarà possibile ricevere le ceneri anche alla messa delle ore 18.

Orari delle messe delle Ceneri nelle chiese del Centro Storico

Cattedrale di San Zeno
9.30 (Presieduta dal vescovo Tardelli)
18.00

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola 
9.00

Chiesa di San Paolo
8.00 – 19.00

Basilica della Madonna dell’Umiltà
10.30

Chiesa di San Bartolomeo
18.30

Chiesa di San Francesco
8.30 – 18.00

Chiesa di San Benedetto
7.30 – 17.30




Torna il ciclo Bibbia e letteratura

Corso di 4 lezioni coordinato dal Prof. David Pratesi e condotto insieme ad altri docenti tra cui Brunetto Salvarani e l’abate Gianni di San Miniato al Monte

L’Università Vasco Gaiffi propone anche quest’anno un mini corso di Bibbia e letteratura. Come tema generale il corso si soffermerà ancora sul libro sapienziale di Qoelet per evidenziarne i temi della gioia e dell’ironia, oggi all’attenzione – un interessante percorso in tal senso è quello che va dall’antico sapiente biblico alla poetessa W. Szymborska, passando per Michel de Montaigne, filosofo e scrittore all’origine della moderna saggistica. Alla luce dell’interesse già riscosso nel precedente corso una lezione verterà anche quest’anno sulla canzone d’autore, con l’ascolto ed il commento di brani del canadese Leonard Cohen, l’autore di Halleluhja; sarà poi messa ulteriormente in risalto la poesia con la presentazione sia di un cantico ispirato dalla lettura dell’Apocalisse, Colui che viene, di Donatella Bisutti, giornalista e scrittrice milanese – autrice tra l’altro della guida alla poesia per ragazzi L’albero delle parole – sia della produzione religiosa della fiorentina Margherita Guidacci, anglista e americanista, che ha tradotto, tra gli altri, E. Dickinson e T.S. Eliot.

Programma
Ore 16,45

Gio. 11 Feb. – UNA COLONNA SONORA DEL QUOTIDIANO, L. COHEN(Prof. Brunetto Salvarani)
Gio. 18 Feb. – LA POESIA RELIGIOSA DI MARGHERITA GUIDACCI (Dom Bernardo Gianni)
Gio. 25 Feb. – QOELET, M. DE MONTAIGNE, W.SZYMBORSKA: I TEMI DELLA GIOIA E
DELL’IRONIA (Prof. David Pratesi)

I corsi si tengono presso l’UNISER, Via S. Pertini, 358, dalle 16,45 alle 18,30.
Orario di apertura della segreteria: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00.
Tel. 0573/3620305. E-mail segreteria@univergaiffi.it | Web: http://www.univergaiffi.it

 

Brunetto Salvarani, Docente di Teologia della Missione e del Dialogo presso la Facoltà Teologica del’Emilia Romagna, ed uno dei maggiori esperti di dialogo ecumenico ed interreligioso, è critico letterario e saggista poliedrico, tra l’altro autore di numerosi studi sui rapporti tra Bibbia e cultura contemporanea, con un interesse spiccato per la canzone d’autore (De André, Guccini, Capossela). Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo Il vangelo secondo Leonard Cohen, Claudiana 2018, Teologia per tempi incerti, Laterza 2018, Dopo. Le religioni e l’aldilà, Laterza 2020.

Dom Bernardo Gianni, monaco benedettino olivetano, abate dell’Abbazia di San Miniato al Monte di Firenze, distintasi per l’apertura verso la città, l’accoglienza, la comunione e l’animazione spirituale e culturale, è stato, tra l’altro, uno dei principali artefici dell’organizzazione del convegno ecclesiale nazionale “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”; recentemente Francesco lo ha scelto come predicatore per gli esercizi spirituali al Papa ed alla Curia Romana, esercizi poi confluiti nel volume La città dagli ardenti desideri, L. E. Vaticana e San Paolo 2018, con riferimento alla Firenze di La Pira e di Mario Luzi.

David Pratesi è dall’anno accademico 2016-17 coordinatore e docente del Corso Bibbia e Letteratura all’ Università Vasco Gaiffi, già Università del Tempo Libero. Ha insegnato, tra l’altro, Lingua e Traduzione Inglese nelle Facoltà di Lingue delle Università della Tuscia e di Bologna. Tra le pubblicazioni ricordiamo i volumi Didattica della testualità, Armando 2000, Il Piccolo libro delle domande sulla vita (Piemme, 2006) e Le parole e l’incanto. I lineamenti testuali del Vangelo secondo Marco (Armando, 2012).

 




Riaperture in Diocesi

Informiamo che da lunedì 25 gennaio gli archivi Diocesano – Vescovile e la Biblioteca Leoniana saranno di nuovo aperti a studiosi e interessati nei giorni di lunedì e martedì con orario 9-13 / 15-18. Per informazioni è possibile scrivere a: leoniana@diocesipistoia.it. La Biblioteca e gli archivi si trovano presso il Seminario vescovile in Via Puccini 36 a Pistoia.

Ricordiamo anche gli orari della Biblioteca Fabroniana, aperta il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30. Per contattare la Biblioteca e richiedere assistenza per le ricerche contattare: info@bibiliotecafabroniana.it. La Biblioteca Fabroniana si trova in Piazzetta San Filippo, 1 – 51100 Pistoia.

L’Archivio Capitolare è invece aperto ogni venerdì nei seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Info a: archiviocapitolarept@virgilio.it. L’Archivio si trova nel Vicolo Sozomeno, 3 – 51100 Pistoia.




Dalla Cet un vocabolario per ricostruire il futuro

Umiltà, disinteresse e beatitudine. Le parole chiave del Papa raccolte negli atti dedicati alla giornata di studi promossa della Conferenza episcopale toscana

Tra i tavoli della mensa Caritas di Firenze alla SS. Annunziata, proprio lì dove papa Francesco si trovò a mangiare gomito a gomito con i poveri, giovedì 17 dicembre è stato presentato il volume Umiltà, disinteresse, beatitudine. Un vocabolario per ricostruire il futuro (Edizioni Toscana Oggi, 148 pagine, euro 14,90) curato dalla rete degli uffici delle comunicazioni sociali della Toscana.

Un libro — ha ricordato l’arcivescovo di Firenze e presidente della conferenza episcopale toscana Cardinale Betori — , realizzato “in obbedienza” al Papa, quando nel suo discorso al convegno ecclesiale di Firenze del 2015 aveva invitato a meditare il contenuto della sua esortazione pastorale Evangelii gaudium «per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni». «Il volume – ha ricordato don Alessandro Andreini – raccoglie i discorsi, le riflessioni e anche le sintesi dei tavoli di lavoro della giornata di approfondimento e condivisione che si era svolta a Firenze il 23 novembre 2019, realizzata alla presenza di circa 150 delegati e a partire da un vasto lavoro fatto sul territorio».

Anche dalla Diocesi di Pistoia erano infatti intervenuti una decina di delegati distribuiti nei diversi tavoli di lavoro. Il volume è incentrato sulle parole chiave del discorso del Papa tenuto a Firenze, rilette e rilanciate dalla relazione del teologo gesuita Christoph Theobald, ma comprende anche gli interventi del presidente del Parlamento europeo David Sassoli e gli approfondimenti di Basilio Petrà e Adriano Fabris. Le riflessioni del convegno su umiltà, disinteresse e beatitudine, ha ricordato dom Matteo Ferrari dell’eremo di Camaldoli, acquistano oggi un nuova forza e propongono stimoli utili e concreti.

Alla presentazione è intervenuto anche monsignor Riccardo Fontana, delegato episcopale Cet per la cultura e le comunicazioni sociali, che ricordando il compleanno del Papa ha suggerito di fare del volume un piccolo dono per il Santo Padre. (U.F.)




“La divinizzazione cristiana”: una proposta per tutti

Riparte online il corso di approfondimento della Scuola diocesana di Teologia. Tutte le informazioni per l’iscrizione.

La Scuola di Teologia della Diocesi di Pistoia, dopo un anno di interruzione dovuta alla scomparsa del direttore e fondatore don Giordano Frosini, riprende il suo tradizionale corso annuale di approfondimento, con un tema decisamente provocatorio nella sua essenzialità. Si tratta del principio che più distingue la religione cristiana dagli insegnamenti del Vecchio Testamento e l’avvicina alla filosofia greca: la possibilità per l’essere umano di diventare come Dio.

Se nella Genesi il desiderio di diventare come Dio aveva come conseguenza l’ira del Signore e rappresentava il peccato massimo, ecco che, nel cristianesimo delle origini, tale promessa diventa il fulcro della nuova fede. E “l’assimilazione a Dio è anche il centro e la sostanza della filosofia platonica” (S. Lavecchia).

Il tema è estremamente audace, perché invita a ripensare il cristianesimo non come un codice di condotta morale, ma come un deposito di verità, che svela nel profondo il senso della realtà e del nostro essere.

Questo insegnava il cristianesimo delle origini e con acribia il corso tenta di ricostruirlo e proporlo nel nostro tempo.
La Scuola è consapevole di presentare un percorso impegnativo, ma pure che, per cogliere la verità essenziale, è necessario scendere in profondità. Una sfida che potrà anche disorientare il comune senso di pensare il cristianesimo, ma che può diventare viatico per una dimensione esperienziale e concettuale straordinaria.

Le lezioni, a cadenza settimanale, iniziano lunedì 9 novembre e si tengono temporaneamente online, dalle ore 21,00 alle 22,30. Per iscriversi, rivolgersi alla segreteria del corso (giacomoponcini@alice.it) o a scuolateologia@diocesipistoia.it. La quota di iscrizione di 40 euro verrà versata appena sarà possibile attivare lezioni in presenza.

PROGRAMMA DEL CORSO DI APPROFONDIMENTO

LA DIVINIZZAZIONE CRISTIANA

Il risveglio della divinizzazione
Prof. Beatrice Iacopini
9-16 novembre

“Voi sarete dèi” (Sal 82): essere dèi secondo l’AT
Prof. Ibba
23-30 novembre

L’assimilazione a Dio nella cultura greca
Prof. Alessandro Bonacchi
11-18 gennaio

“Dio si è fatto uomo, perché l’uomo diventi dio”:
i Padri Apostolici e Ireneo di Lione
Prof. Romilda Saetta
25 gennaio, 1 febbraio

“L’uomo è fatto per avere intimità con Dio”:
la divinizzazione nella Scuola Alessandrina
Prof. Francesca Ricci
8-15 febbraio

“L’uomo è la creatura che ha ricevuto l’ordine di diventare dio”:
dai Cappadoci a Massimo Confessore
Prof. Edy Natali
22 febbraio – 1 marzo

“Abbandonare tutto per avere il Tutto”:
l’ascesi ‘via regia’ della divinizzazione
Don Diego Pancaldo
8-15 marzo

Conclusione
Prof. Andrea Vaccaro
22 marzo