Ancora nessun commento

24 AGOSTO FESTA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO

una festa attesa da grandi e piccini !
San_Bartolomeo

Fatto sta che il 24 agosto, partendosi dalla bella pieve romanica dedicata al santo, si allineano i banchi dei giocattoli alternandosi a quelli dei chiccai , a formare un ideale cordone d’ onore che sale la Ripa della Comunità per affacciarsi sulla piazza del Duomo.

Nel pomeriggio della festa sono previsti momenti ricreativi con giochi di strada e giochi gonfiabili nel giardino della chiesa
Festa dei ragazzi con giocattoli e dolciumi , ma andare alla festa di San Bartolomeo vuol dire, per prima cosa , andare a farsi ungere.!
Il rito è semplice e continuativo : più sacerdoti attendono alla balaustra l’ arrivo dei fedeli , hanno in mano un piccolo contenitore con olio benedetto e umettandosi il pollice , con quello ungono la fronte disegnando appena una croce e pronunciando la formula: “ Per intercessione del SS. Bartolomeo e Ubaldo , ti liberi il Signore da tutti i mali , in nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo”.
Le celebrazioni nella Chiesa di San Bartolomeo apostolo a Pistoia iniziano il giorno prima : domenica 23 agosto ore 17.30 Vespri ;ore 18 Messa e ore 19 Benedizione dell’ olio
.Lunedi 24 agosto messe ore 7 , alle ore 9.
Alle ore 11 messa presieduta da Mons.Fausto Tardelli , vescovo di Pistoia.
Il RITO DELLE UNZIONI

BARTOLOMEO 2
Le unzioni iniziano domenica 23 agosto dalle ore 19 alle ore 24 .

Lunedì 24 agosto dalle ore 8 alle ore 9, dalle ore 10. alle 11 , dalle 12 alle 13 , dalle 15.30 alle 24.

Sulle bancarelle, per San Bartolomeo, si trovano svariati dolciumi locali: in particolare la maggiore delle curiosità dolciarie dedicate a questa festa è costituita dalla corona di San Bartolomeo, che è la corona del Rosario fatta con impasto dolce cotto al forno .

BARTOLOMEO 3
San Bartolomeo è quindi titolare della omonima chiesa romanica e della più simpatica delle feste pistoiesi , quella dedicata ai bambini, senza che peraltro se ne sia mai saputo il motivo .

San Bartolomeo aposrtolo e la nascita della devozione in diocesi di Pistoia

Secondo un’ antica tradizione , l’ apostolo avrebbe predicato il vangelo in India , ma sembra che questo termine geografico fosse usato per indicare piuttosto l’ Arabia Felix , oppure le regioni prossime dell’ Etiopia.

La documentazione del culto risale al VI secolo , quando Giustiniano elevò un basilica in Mesopotamia in onore dell’ apostolo .
Nella seconda metà dello stesso secolo le sue spoglie furono portate in Italia attorno al 580 erano nelle isole Lipari ; assai più tardi , nel 838 circa a Benevento;  infine furono deposte a Roma , nella chiesa di san Bartolomeo dell’ Isola Tiberina , forse per volere di Ottone III . Il culto dell’apostolo si diffuse nel mondo occidentale fin dall’ alto Medioevo , anche i n periodo del regno longobardo .
L’ apostolo è presente in tutti i calendari, ma con una certa discordanza nelle date.

La ricorrenza prevalente è quella del 24 agosto, ma in tre calendari a questa data è segnata la vigilia, essendo la festa spostata al giorno 25 agosto.

Risale al 764 la prima documentazione del monastero pistoiese di san Bartolomeo, che il longobardo Gaibold aveva fondato nella prima metà del secolo VIII fuori delle mure altomedioevali della città, uno dei più antichi luoghi di culto dedicati all’ apostolo. Il monastero rappresentò per molti secoli una delle più importanti istituzioni ecclesiastiche pistoiesi agli inizi del IX secolo ebbe gravi divergenze con la corte regia che furono peraltro risolte a favore del monastero da due placiti nella prima metà dello stesso secolo, un suo abate, Gausprand fu eletto Vescovo di Pistoia .
Per la chiesa ricostruita in forme romaniche alla metà del secolo XII, fu istituita un ‘opera che gestì anche uno spedale .
La notorietà e l ‘importanza del monastero cittadino contribuiranno a diffondere la devozione per l’ apostolo in tutta la diocesi, una testimonianza è fornita anche dal Martirio di San Bartolomeo raffigurato nel ciclo degli affreschi trecenteschi che decoravano la cappella vescovile di San Niccolò .
La festa quest’ anno viene celebrata con un ricco programma di appuntamenti religiosi ,ricreativi e culturali legati alla devozione popolare del Santo sul nostro territorio . Il comune di Cutigliano ha promosso una iniziativa dal titolo Il “Cammino di San Bartolomeo” .
In programma una camminata inaugurale e la presentazione del progetto in un convegno che si terrà il 24 agosto presso il palazzo dei capitani della montagna .
Il cammino di San Bartolomeo unisce i luoghi dedicati al santo fra Emilia e Toscana, Fiumalba e Cutigliano, Spedaletto e Pistoia.
E’ un sentiero pedonale percorribili in 4 o 5 giorni, adatto anche a familgie con bambini, che permette di toccare con mano le bellezze della natura.

Daniela Raspollini

Martina Notari

Invia un commento