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Pieve
Abitanti : 5500
Vicariato : Bure bassa
Provincia di : Pistoia
IndirizzoPiazza Aldo Moro – 51031 Agliana (Pt)
Telefono : 0574 718114
mailrodolfovettori@virgilio.it

Parroco : Vettori Don Rofolfo

Orario Messe:

feriale : 8.00
prefestiva: 17.00  (18.00 in estate)
festiva : 7.30 – 9.00 – 11.00

La prima notizia della località risale al periodo imperiale romano, quando una statio Hellana è registrata nella tabula Peutingeriana sulla via Cassia a sei miglia a levante di Pistoia. Nell’alto Medioevo si trova invece il toponimo di Alina, che doveva riferirsi ad una zona più vasta di quella attuale, fino a comprendere la località dove sorse il monastero di S. Salvatore, presso il Montale, già attestato in un diploma di Lotario del 20 Marzo 848: monasterium in Alina, in nomine domini Salvatoris (RCP, Alto Medioevo, 37). Beni in Alina furono dati a livello dal vescovo Giovanni nell’Aprile 973 e nel Maggio 985 (ibidem, 91, 100). Nel Marzo 998 è documentata in Alina una ecclesia S. Martini (ibidem, 106). Nel Febbraio 1050 il vescovo Martino concesse a Sigifredi di Gherardo tutte le decime dovute dagli abitanti in curte et castello que dicitur Allana, fino al confine del torrente Bardena (RCP, Canonica, 117). Del castello, ricordato ancora nel 1132 (RCP, Vescovado, 2122), non sono rimaste tracce.

La ecclesia S. Nicolai de Alliana compare nel secolo XIII nei registri delle decime come dipendente dalla pieve di S. Ippolito in Piazzanese (Decime, I, 1274; II, 1400), e nel secolo XIV nei verbali delle visite pastorali a partire da quella del vescovo Vivenzi (Visita 1372, c. 54r). Il patronato della chiesa era dei Lazzari, anche se talvolta parrocchiani ne avevano rivendicato con successo i diritti (ASF, Vescovado, 1391 Aprile 19), ma nel 1447 l’ultimo della famiglia, Sinibaldo di Doffo, lo trasmise per testamento ai suoi eredi (BSP, LXXXV, 1983, p. 117). Forse da questi passò ai Barducci di Firenze, che alla fine del Seicento vantavano ancora diritti sulla chiesa insieme agli Operai di S. Iacopo (Chiesa 1699, c. 30v ed anche AVP, Beneficiali, 95, 1724 1727, fasc. 96). Agli inizi del Settecento la chiesa fu elevata alla dignità di pieve (Arch. Parr., decreto del vescovo Colombino Bassi del 30 Aprile 1727).

Recentemente è stata costruita una nuova chiesa su progetto degli ingegneri Cevenini e Coccolini, che è stata consacrata il 29 Ottobre 1966. L’antica chiesa, radicalmente trasformata nel ‘600, è utilizzata ora come sala parrocchiale.

BIBL. REPETTI, I, pp. 54 55; PIATTOLI, II, pp. 61 62; Chiese moderne, p. 12; Patrimonio, p. 279; Cinquantesimo di sacerdozio del canonico G. B. Betti e la nuova chiesa di S. Niccolò Agliana, Pistoia, 1980.

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