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Cappellania
Vicariato: Di città
Provincia di: Pistoia
Indirizzo: Via San Pietro – 51100 Pistoia

Nella località extraurbana di Memoreto nota fin dal secolo X (RCP, Alto Medioevo, 62, cartula offertionis del 940 Giugno 24), è documentato nel secolo XI un hospicium del quale era rettore l’arciprete Bonuto (RCP, Canonica, 275, notitia brevis del 1097 Novembre), che lo aveva costruito con il consiglio e l’aiuto del conte Guido (ASP, Badia a Taona, 1111 Giugno). L’ospizio fu donato nel 1111 all’abbazia di S. Salvatore di Fontana Taona dallo stesso Bonuto con il consenso del vescovo Ildibrando (ibidem), con l’impegno per l’abbazia, tra l’altro, di dare un pasto a cento poveri il 9 Novembre di ogni anno in suffragio delle anime del conte Guido e di sua moglie Armellina (ibidem). Passò poi all’Ordine dei Templari, dal quale prese il nome: un hospitale Templi è già documentato nel 1232 come beneficiario del testamento redatto da Lanfranco Giusti prima di partire oltremare (ASF, Pistoia, 1232 Gennaio 30); mentre nel 1296 97 è registrato come hospitale S. Iohannis Ierosolimitani (Decime, II, 1322). Nel 1573, su richiesta del Comune (ASP, Comune di Pistoia, Provvisioni e riforme, 68, c. 180), i beni dello spedale furono trasferiti in commenda all’Ordine di Malta. Nel secolo XVII fu trasformata la chiesa e fu costruito un portico, oggi richiuso, sulla via del Nemoreto (variante dell’antico toponimo), sul lato est della quale rimangono tracce dei muri dell’antico spedale. La chiesa era considerata come annessa a quella di S. Pier Maggiore (Chiese 1699, c. 4 r). Dopo la soppressione dell’Ordine di Malta, gli edifici passarono a privati per tutto il secolo XIX fino a che, il 6 Aprile 1902 vi fu aperto un oratorio dei PP. Salesiani, sostituiti nel 1907 dai PP. Stimmatini (BEANI, p. 173). Intorno al 1840 la chiesa ebbe la cura d’anime, ma senza un proprio territorio, rimanendo compresa entro i limiti parrocchiali della SS. Annunziata (AVP, I, Quadro della statistica della diocesi, 2 marzo 1850).

BIBL. DONDORI, pp. 164-165, A. RAFANELLI, Memorie istoriche della chiesa, ms. 1819 in BNF, Raccolta Rossi Cassigoli XVI, m, 6; BARGIACCHI, I, pp. 44-47; BEANI, Chiesa, pp. 172-173; PIATTOLI, I, pp. 111, 112 e 116; Patrimonio, p. 135.