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Propositura
Abitanti : 6396
Vicariato : Montale, Agliana, Montemurlo
Provincia di : Pistoia
Indirizzo Piazza Matteotti 18 – 51037 Montale (Pt)
Telefono : 0573 55116

Parroco : Firindelli Can. Paolo

Orario Messe

(sono celebrate nella chiesa principale di san Giovanni, eccetto altra indicazione)
Feriali:
Lunedì, Martedì, Mercoledì: ore 17.00
Giovedì: ore 21.15
Venerdì: ore 9.30 – 17.00

Festivi:
Sabato e prefestivi: ore 16,30 – 18.00
Domenica e festivi: ore 8.00 – 9.00 (Abbazia) – 11.00 – 17.00

interno-chiesa S_ Giovanni MontaleCon il titolo di plebs S. Iohannis in Villiano è già documentata nel Dicembre 957 e nel Febbraio 961 (RCP, Alto Medioevo, 76 e 79). E compresa anche tra le pievi riconosciute al vescovo di Pistoia dal diploma di Ottone III del 25 Febbraio 998 (ibidem, 105). Con bolla del 19 Dicembre 1094 papa Urbano II confermò la dipendenza della pieve di Villiano dalla canonica di S. Zenone (RCP, Canonica, 246). Alcuni documenti del secolo XI riportano il titolo completo della pieve, che era quello di S. Giovanni Battista, come normalmente si usava per le chiese battesimali (RCP, Canonica, 169,1075 Marzo: locus Vilglano prope plebe S. Johannis Baptiste; titolo confermato anche ibidem, 189, 215, 294). Il toponimo ‘Montale’ compare per la prima volta nella nota dorsale di una pergamena del 1100 Marzo 22 (ibidem, 294). Nel secolo XIII, con il toponimo di Montale è designato un comune rurale del districtus pistoiese (Liber Focorum, D, XXVII), mentre la pieve è registrata negli elenchi delle decime con otto enti dipendenti: chiese di Tobbiana, S. Piero (Agliana), S. Amato (Santomato), Fognano, Casore, S. Potito, monastero di S. Salvatore e spedale di Osnello (Decime, I, 1328 1336, II, 1454-1462). Nei verbali delle visite pastorali del XIV secolo compare ancora come plebs S. Iohannis de Vigliano (Visita 1372, c. 65v); ma più tardi come plebs S. Iohannis de Vigliano Montalis (Visita 1549, c. 168r). A partire dal secolo XVI si trova registrato il nuovo titolo S. Iohannis Evangeliste (Visita 1504, c. 132v e successive). Ancora alla fine del secolo XVII era sotto il patronato della famiglia de’ Cancellieri (Chiese 1699, c. 23r). Con decreto del vescovo Toli del 4 Settembre 1805, la pieve di Montale fu elevata alla dignità di propositura (AVP, I, Varie, 7, 10). Dell’edificio medioevale, ad unica nave con abside, rimangono poche tracce nei muri della chiesa attuale, ristrutturata in forme neoclassiche tra il 1807 ed il 1808 (ibidem). Come succursale viene attualmente officiata anche la chiesa abbaziale di S. Salvatore in Agna.

BIBL. REPETTI, II, pp. 305-312; G. NERUCCI, Notizie sulla chiesa del Montale di David Tanini, BSP, I, 1899, pp. 95-100; L. CHIAPPELLI, Un catalogo di manoscritti pistoiesi del secolo XII, Pistoia, 1899; PIATTOLI, II, pp. 55-56; Patrimonio, pp. 285-286.

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