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umiltà

Basilica Santuario

Abitanti : 650
Vicariato : Di città
Provincia di : Pistoia
IndirizzoVia V. Vitoni 2 – 51100 Pistoia
Telefono : 0573 22045
web: jerusalem.cef.fr/it/pistoia-san-paolo
mail: jerusalem.frapost.pt@tiscali.it

Parroco : Favillini Don Giordano – Fraternità Apostolica di Gerusalemme (comunità femminile)

 

Orario messe

Feriali:  ore 10.30 (preceduta dal  Santo  Rosario)

Prefestivo: sabato  ore 17.00

Festivi:  ore 17.00

MadonnaP(2)Benché l’attestazione documentaria della ecclesia S. Marte Forisportam sia abbastanza tarda (secolo XIII), la chiesa è di fondazione assai più antica, sicuramente anteriore alla costruzione del secondo cerchio di mura (metà del secolo XII), che la racchiuse nel tessuto urbano. E’ stata avanzata l’ipotesi che la chiesa possa risalire addirittura al secolo VIII, quando il titolo extraurbano di S. Maria Forisportam si trova documentato in altri centri longobardi, come Lucca e Castelseprio. Con questo titolo la chiesa si trova negli elenchi delle decime (I, 1185, II, 1291) ed in quelli delle visite pastorali fino a tutto il secolo XV (Visita 1476, c. 42r) ma a partire dal secolo XVI compare con il nuovo titolo di S. Maria de Humilitate (Visita 1504, c. 28 v). Infatti, dopo alcuni fatti miracolosi attribuiti all’immagine della Madonna dell’Umiltà conservata nell’antica chiesa, nel 1495 furono iniziati i lavori di costruzione di un nuovo grande tempio a base ottagonale con cupola ed ampio vestibolo, al quale lavorarono in più tempi Ventura Vitoni, il Sangallo ed il Vasari.

Dopo che il nuovo santuario dedicato a S. Maria dell’Umiltà fu completato, nel Dicembre 1579 fu traslata in esso la miracolosa immagine; si provvide poi alla demolizione dell’antica S. Maria Forisportam che fino ad allora, racchiusa entro il monumentale vestibolo, era stata regolarmente officiata. Finalmente la nuova chiesa, elevata a prioria da Leone X (PANIERI, S. Vitale, p. 14), fu consacrata il 31 Dicembre 1583 (1582 stile comune) dal vescovo di Sarsina, Angelo Peruzzi, visitatore apostolico (lapide nel coro). La chiesa rimase soggetta al patronato del “Consiglio generale di Pistoia”, che aveva generosamente contribuito alla costruzione (Chiese 1699, c. 3r). Con breve dell’8 Dicembre 1931, Pio XI concesse al santuario il titolo e la dignità di basilica minore (BSP, XXXIII, 1931, p. 227).

BIBL. DONDORI, pp. 94 sgg.; G. BEANI, S. Maria dell’Umiltà, Pistoia 1885; L. BARGIACCHI, Tempio e Opera della Madonna dell’Umiltà di Pistoia, ivi, 1890, PIATTOLI, I pp. 118, 131; A. CHITI, Il Santuario della Madonna dell’Umiltà di Pistoia, ivi, 1952; Patrimonio, pp. 180-181 M. C. BUSCIONI, La chiesa della Madonna dell’Umiltà, in Ventura Vitoni e il Rinascimento a Pistoia, ivi, 1977, pp. 39-44; F. QUINTERIO, Madonna dell’Umiltà: evoluzione del linguaggio centrico, ibidem, pp. 45-54.