Abetone-Dic-2008-SITO-1

Prioria
Abitanti: 780
Vicariato: Reno e della Montagna
Provincia di: Pistoia
Indirizzo: Via del Brennero 163 – 51021

Parroco: Agostini Don Sergio
BIBL. REPETTI, I, p. 34, A. PRETI, N. RAUTY, Abetone. Indagini e problemi per il recupero del centro turistico, Pistoia, 1975, pp. 7 8 e note 1 7; Repertorio, pp. 264 265. P. BELLUCCI, Storia di una strada. I due secoli del valico dell’Abetone, ivi, 1980, G. MAZZOLINI, L’Abetone e dintorni, Pisa 1985.L’abitato oggi detto dell’Abetone sorse quando attraverso questo valico appenninico fu costruita la nuova strada tra Firenze e Modena, aperta al traffico il l° Maggio 1781 (BLP, Mss., m, 75, Diario del dott. B. Vitoni, c. 3r). L’abate Ximenes, progettista del tratto toscano della strada, aveva già previsto “che in un punto opportuno di questo bosco [detto allora Boscolungo] dovrà essere costruita l’osteria e la dogana” (BNF, Fondo Rossi Cassigoli, Misc. XIV VI b, IX). L’istituzione della parrocchia e la costruzione della chiesa sono di poco posteriori. Il vescovo Scipione de’ Ricci dedicò la chiesa a san Leopoldo, in onore del granduca di Toscana (Erectio oratorij de Boscolungo in ecclesiam parochialem sub titulo S. Leopoldi: decreto del 26 Agosto 1782, in AVP, Beneficiali, 1776 1782, n. 123, inserto 80) e ne affidò il progetto e la costruzione all’architetto fiorentino Bernardo Fallani: l’edificio fu ultimato nell’Ottobre del 1784 (ASF, Carte Ricci, 59, Lettere, p. 1053, lettera del 19 Ottobre 1784). Il territorio parrocchiale fu scorporato da quello della pieve di Cutigliano.

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