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UNA VEGLIA PER LE VITTIME DEGLI ESODI MIGRATORI

Parrocchie, monasteri e santuari d’Europa accolgano una famiglia di profughi a iniziare da Roma e dal Vaticano.
È l’appello concreto che Papa Francesco ha rivolto all’angelus a meno di tre mesi dall’inizio del Giubileo della misericordia, che si aprirà l’8 dicembre 2015.
Un’appello a cui la Diocesi di Pistoia, che sta esaminando la “situazione profughi” sul territorio pistoiese, dà una prima, significativa risposta: giovedì 10 settembre, a partire dalle 21, si terrà nella Cattedrale di San Zeno, alla presenza del Vescovo, monsignor Fausto Tardelli, una veglia di preghiera per le tante vittime degli esodi migratori.
“Un momento di preghiera e raccoglimento, dice monsignor Tardelli, per riflettere sulla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e la fame in cerca di una speranza di vita, a cui invito la comunità pistoiese e non a partecipare numerosa”.
Ricordiamo che la Diocesi di Pistoia aveva messo a disposizione la struttura di Lizzano, sulla montagna pistoiese, dove sono ospitati cuirca 35 giovani richiedenti asilo (al momento attuale il Ministero non ha inviato nuvclei familiari).
Nell’occasione della veglia monsignor Vescovo rinnoverà l’appello del Papa, in modo da coinvolgere anche le singole parrocchie della Diocesi.

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