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PAVEL A. FLORENSKIJ: DALLA FILOSOFIA DELLA BELLEZZA AL GULAG DELLE SOLOVKIJ. SABATO 10 GIUGNO IL PROF. NATALINO VALENTINI ALLA SAN GIORGIO

Conferenza del prof. Natalino Valentini. Presenta Edi Natali, introduce Irene Ginanni

Sabato 10 giugno 2017 nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio alle ore 16.30, si terrà una conferenza dal titolo Pavel A. Florenskij: Dalla filosofia della bellezza al gulag delle Solovkij, tenuta dall’esimio prof.re Natalino Valentini, esperto di fama nazionale della figura di Florenskij. L’evento rientra nel programma di Pistoia Toscana città della cultura 2017.
Dopo una breve presentazione dell’evento da parte della professoressa Natali Edi, la professoressa Irene Ginanni, studiosa dell’autore russo, introdurrà la lectio magistralis del professore Natalino Valentini.

Nell’occasione sarà presentato anche l’ultimo libro, curato da Valentini, La filosofia del culto di Pavel A. Florenskij

La vita vola via come un sogno e spesso non riesci a far nulla prima che ti sfugga l’istante della sua pienezza. Per questo è fondamentale apprendere l’arte del vivere, tra tutte la più ardua ed essenziale: colmare ogni istante di un contenuto sostanziale, nella consapevolezza che esso non si ripeterà mai più come tale.

Pavel Florenskij è stato un matematico e un filosofo, un fisico, un teologo, un linguista, un poeta, un teorico dell’arte russo. Nella storia del pensiero occidentale è una delle figure più geniali e originali del XX secolo, più volte definito come il «Pascal russo» o il «Leonardo da Vinci della Russia». Dopo la laurea in matematica, ordinato presbitero ortodosso, si dedicò allo studio della filosofia e della teologia, svolse un’attività di ricerca filosofica, teologica e scientifica di altissimo livello. La sua vita eccezionale ebbe anche un destino eccezionale nella sua tragicità: Florenskij fu arrestato come nemico dello stato sovietico e imprigionato nelle isole dell’inferno, le isole Solovki. Fu poi fucilato l’8 dicembre del 1937. L’opera e la vita di questo «gigante del pensiero» costituiscono un’unità indivisibile che giunge ai giorni nostri come voce inattuale con tutta la sua forza e bellezza.

Nota su Natalino Valentini:

Natalino Valentini, direttore dell’Istituto di Scienze Religiose «A. Marvelli» di Rimini, ha collaborato con la cattedra di Filosofia della Religione e di Antropologia ed epistemologia delle religioni presso l’Università di Urbino. Alle sue ricerche deve essere attribuito uno dei maggiori contributi per lo studio delle opere di Pavel Florenskij. Tra le sue pubblicazioni: Memoria e Risurrezione in Florenskij e Bulgakov, Pazzini, Verrucchio 1996; Pavel A. Florenskij: la sapienza dell’amore. Teologia della bellezza e linguaggio della verità, EDB, Bologna 1997; inoltre ha curato la pubblicazione di diverse opere inedite di Florenskij tra le quali ricordiamo: Il significato dell’idealismo, Rusconi, Milano 1999; «Non dimenticatemi». Dal gulag staliniano le lettere alla moglie e ai figli del grande matematico, filosofo e sacerdote russo, Mondadori, Milano 2000; Ai miei figli. Memorie di giorni passati, Mondadori, Milano 2003.

Accesso libero fino ad esaurimento dei posti senza necessità di prenotazione.

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