Ancora nessun commento

IL VESCOVO INCONTRA GLI OPERATORI DELLA CASA LA CONCHIGLIA

Lo  scorso mese è proseguita  la visita del nostro  Vescovo   alle  comunità religiose  della  nostra  diocesi  ,il 21 luglio  ha incontrato gli operatori della Casa di accoglienza  la Conchiglia

Il 21 Luglio 2015, Il Vescovo di Pistoia, Monsignor Fausto Tardelli, è venuto a conoscere una delle case famiglie della Diocesi di Pistoia,

la Casa Famiglia “La Conchiglia”,  voluta dal Consiglio delle Religiose e dalla Diocesi di Pistoia, ha operato dal 2001 al 2011 in Convenzione con la Provincia di Pistoia per il progetto “Primavera “, e dal 2011 ad oggi in Convenzione con la Regione Toscana per il ProgettoCon.Tra.To. (Contro la Tratta in Toscana), accogliendo  ragazze che aderiscono al Programma di assistenza ed integrazione sociale  ai sensi dell’ ex art.18 D.Lgs  286/98 e art.13 della L. 228/2003.

foto vescovo 001

A seguito di un accordo con la Diocesi, la Casa riserva  due posti all’accoglienza di donne (inviate  dalla Caritas o altri soggetti  del  territorio  Diocesano) che stanno attraversando difficoltà personali, familiari o sociali e necessitano di un luogo e di un tempo che le aiuti a prendersi cura di sé per superare tali disagi.

Il personale attualmente impegnato nella Casa è costituito da una religiosa e da due operatrici laiche (un’educatrice ed una psicologa). La responsabile della gestione, Sr Teresa Dissegna, è una religiosa che insieme al Consiglio di famiglia (composto anche da tre volontarie laiche con competenze professionali e una volontaria suora – Sr Gabriella delle francescane povere ) ne coordina le attività relative alle diverse aree:

–          educativa  con i progetti personalizzati per le singole ospiti e la loro formazione;

–          amministrativa, legale e giudiziaria per il rilascio dei documenti, la presentazione di denunce contro gli sfruttatori e l’accompagnamento ai relativi processi;

–          sanitaria per tutto quello che concerne i controlli clinici e l’eventuale recupero  della salute fisica e psichica;

–          inserimento lavorativo, fino alla successiva autonomia abitativa.

Dall’inizio della casa famiglia ad oggi sono state accolte più di 130 ragazze vittime di sfruttamento.

L’intervento di Monsignor Fausto Tardelli è stato molto significativo, egli ha cercato di conoscere più approfonditamente questa realtà e il funzionamento della struttura; un chiaro segno di interesse verso il settore sociale e verso una realtà così delicata come può essere la tratta degli esseri umani e il loro sfruttamento.

Monsignor ha trascorso l’intero pomeriggio con noi. In primo luogo c’è stato un incontro tra il Vescovo, gli operatori della struttura e le volontarie. Si è cercato di illustrare in che modo lavoriamo e quali sono i nostri obiettivi. Dopodiché il Vescovo ha visitato la struttura e  fatto la conoscenza delle nostre ospiti. Ha dedicato amorevole tempo alle nostre ospiti conoscendole personalmente e parlando con ognuna di loro. Infine abbiamo coronato l’incontro con una cena dove tutti insieme abbiamo ringraziato il Vescovo per la sua presenza, per l’interesse rivolto e per l’opportunità che da alla Casa Conchiglia di continuare ad operare nel settore.

Suor  Teresa Dissegna , Rosanna Oropallo , Maria Chiara Federighi

 

image_pdfimage_print

Invia un commento