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IL PROGETTO POLICORO IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO

Lunedì 14 dicembre scorso, accompagnati dal nostro Vescovo Mons. Tardelli, responsabili, collaboratori, gesti concreti, amici del Progetto Policoro della nostra Diocesi, siamo stati ricevuti dal Santo Padre in udienza privata.

Vi porto nel cuore. Contate su di me!”. Con queste parole Papa Francesco ci ha salutato.

L’udienza è stata concessa in occasione del ventennale del Progetto Policoro, l’iniziativa della Conferenza Episcopale Italiana pensata per aiutare i giovani a realizzare le loro idee imprenditoriali e a restituire senso e dignità al lavoro, inteso come vocazione, ed hanno partecipato rappresentanti del progetto Policoro di tutte le diocesi nelle quali è attivo.

È forse il caso di fare il punto della situazione sulla situazione in Toscana.

Il Progetto è diffuso in 10 Diocesi (Arezzo, Fiesole, Grosseto, Lucca, Massa Carrara – Pontremoli, Massa Marittima – Piombino, Pescia, Pistoia, Prato, Siena) e sta cercando di rappresentare sempre di più e sempre meglio una postazione avanzata di dialogo sul tema del lavoro (e della sua assenza) e di annuncio di speranza con i giovani dei nostri territori.

Nella nostra Diocesi abbiamo organizzato un pullmann, e accompagnato all’udienza i nostri 6 gesti concreti, le realtà imprenditoriali nate anche grazie al progetto Policoro della Diocesi di Pistoia, occasioni di “lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale che esprimono e fanno crescere sempre la dignità della stessa vita umana” come ha affermato Papa Francesco.

Abbiamo vissuto una bellissima giornata di pellegrinaggio e di speranza, arricchita dal dono della presenza del nostro Vescovo con noi e dalle parole del Santo Padre che hanno rappresentato un potente incoraggiamento a riprendere il cammino con slancio e tenacia.

Il progetto Policoro lavora con un sogno segreto, quello di diventare inutile prima possibile. Ma le cifre della disoccupazione giovanile, la scarsità o la complessità farraginosa della risposta che i settori pubblici riescono a dare, rendono la nostra azione ancora necessaria.

Voi rappresentate certamente – ci ha detto il Santo Padre – un segno concreto di speranza per tanti che non si sono rassegnati, ma hanno deciso di impegnarsi con coraggio per creare o migliorare le proprie possibilità lavorative. Il mio invito è quello di continuare a promuovere iniziative di coinvolgimento giovanile in forma comunitaria e partecipata. Spesso dietro a un progetto di lavoro c’è tanta solitudine: a volte i nostri giovani si trovano a dover affrontare mille difficoltà e senza alcun aiuto. Le stesse famiglie, che pure li sostengono – spesso anche economicamente – non possono fare tanto, e molti sono costretti a rinunciare, scoraggiati.”

Mi sento di dire che il Progetto Policoro, a Pistoia, cercherà di non deludere le attese che ci ha espresso il Santo Padre e la fiducia che continuamente ci rinnova il nostro Vescovo. Nonostante le nostre persone siano insufficienti, ci conforta la fiducia nella provvidenza che ha accompagnato e guidato finora i nostri passi.

Edoardo Baroncelli

 

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