L’omelia del vescovo durante la Messa in San Francesco
206 LE FAMIGLIE ASSISTITE DAL MOVIMENTO PER LA VITA
"Spesso la vita è abitata solo con gli oggetti consumati"
Pistoia, 7 febbraio 2010 – “Abbiamo raggiunto i beni della vita, ma non abbiamo incontrato il bene della vita ovvero lo vita come bene”. E’ un passaggio nell’omelia del vescovo Mansueto Bianchi tenuta nella chiesa di San Francesco, a Pistoia, in occasione della Giornata della Vita.
“Abitiamo nel mondo occidentale dove – ha proseguito il vescovo – vive l’esuberanza del trionfo di una vita spesso consumata con gli oggetti, con i beni materiali, le risorse mediche, gli elevati e raffinati livelli di consumo. Eppure, spesso, non riusciamo a trovare motivi veri e affidabili per vivere quando la vita geme”.
Organizzata anche quest’anno dal locale Movimento per la Vita, presieduto da Umberto Maria Reali, la Giornata 2010 per la Vita è proseguita presso la parrocchia di Vicofaro con la proiezione di un film (“Bella”, del regista messicano Aljeandro Monteverde).
Nel 2009 il Centro di Aiuto alla Vita di Pistoia ha assistito, con i suoi volontari, 206 famiglie. 59 i bambini nati (e 12 le madri ancora incinte) con una sostanziale prevalenza (60%) di donne straniere. 48 le gestanti direttamente aiutate nel 2009 (21 quelle dell’anno precedente). Da notare che il Centro di Aiuto alla Vita, braccio operativo del Movimento per la Vita, segue i bambini fino a due anni di età assicurando generi alimentari per la prima infanzia e pannolini.
comunicazionisociali@diocesipistoia.it