L’associazione “Insieme per la Terrasanta” raccoglie fondi per una struttura a Betlemme
UN APPELLO DA PISTOIA PER AIUTARE I BAMBINI GESU’
L’obiettivo è raccogliere 31.800 euro per arredare una nuova casa per bambini handicappati

Pistoia, 4 febbraio 2010 – E’ a Betlemme. Si chiama “Hogar Nino Dios” (“Casa dei Bambini Gesù”) ed è una residenza permanente per minori disabili entrata in funzione nel 2005 su iniziativa di un gruppo di suore, della famiglia religiosa del Verbo Incarnato. Attualmente è abitata da 14 persone (8 bambini, 4 ragazze e 2 donne adulte) cui le suore cattoliche prestano assistenza essendosi subito rese conto di quanto vasta, nel territorio palestinese di Betlemme, sia la richiesta di strutture specializzate per disabili: da qui un progetto per espandere il centro residenziale e per raggiungere la capacità di 50 bambini.
“Siamo consapevoli della grandezza di questo progetto – scrivono madre Maria Pia Carbajal, superiore locale, e l’assistente spirituale padre Gabriel Romanelli –ciò nonostante vogliamo portare un esempio della carità di Cristo in questa Terra Santa, proprio vicino alla Grotta santa, dove nacque il nostro salvatore”. Il progetto tecnico, che potrà essere realizzato anche in più fasi, prevede un costo complessivo di 300.500 euro di cui 31.800 per arredamenti e forniture (letti, materassi, televisori, lampade, forniture per fisioterapia, refrigeratori …).

Ed è su questo specifico obiettivo – i 31.800 euro di forniture – che è impegnata l’associazione pistoiese “Insieme per la Terrasanta” guidata dal medico Franco Niccolai e da mons. Cesare Tognelli. “La cerimonia di posa della prima pietra – sottolinea Niccolai – è avvenuta lo scorso 18 dicembre alla presenza del patriarca di Gerusalemme Fouad Twal”. Il progetto di ampliamento della struttura (accoglie minori handicappati, abbandonati o in gravi necessità) prevede la costruzione di 7 dormitori cui aggiungere una scuola speciale per ragazzi, locali per l’amministrazione e per i volontari, una cappella, stanze per fisioterapia, una piscina per attività terapeutiche, aree di servizio, una lavanderia.
Per maggiori chiarimenti sul progetto e per le concrete modalità di adesione, questo il recapito di posta elettronica:niccolaifra@tin.it
Reportage da Gaza: "La guerra dei bambini"
comunicazionisociali@diocesipistoia.it