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Chiesa di San Benedetto

Chiesa di San Vitale

Prioria
Abitanti : 3600
Vicariato : Di città
Provincia di : Pistoia
IndirizzoVia della Madonna 58 – 51100 Pistoia
Telefono : San Vitale 0573 24612 San Benedetto 0573 20275

Amministratore : Bushishi Ntibibuka Don Timothee

Orario messe:

San Benedetto
Orario invernale
Feriali: ore 17.30
Festivi: ore 10.30 – 17.00

Orario estivo
Feriali: ore 18.00
Festivi: ore 10.30 – 18.00

 

 

San Vitale

Feriali: ore 7.30

L’Associazione Madonna dell’Umiltà informa che nella chiesa di S. Vitale è celebrata la Santa Messa nella forma straordinaria del Rito Romano:

ogni sabato alle ore 18.30 (prefestiva).

Da giugno a settembre la messa nella forma straordinaria sarà celebrata alle ore 21.20.

 

In una charta livelli del Gennaio 1080, tra i confinanti di una terra presso la porta Lucense è ricordato un cittadino de S. Vitale (RCP, Canonica, 193). Alla metà del secolo XII, la capella S. Vitalis fu confermata da Eugenio III alla canonica di S. Zenone (ASF Capitolo, bolla del 1151 Dicembre 11). La chiesa, che in origine era suburbana, fu poi racchiusa entro la seconda cerchia di mura costruite appunto attorno alla metà del secolo XII: risulta infatti tra le parrocchie cittadine negli elenchi delle decime del secolo XIII (Decime, I, 1177; II, 1283). Nel 1334 fu elevata al rango di prioria dal cardinale Giovanni di S. Teodoro, legato pontificio per la Tuscia (BCF, Mss. A/2, Martirologio di Usuardo, c. 21r) e ad essa furono unite le chiese rurali di S. Prospero alla Castellina e di S. Frediano a Fabrica (ibidem). La ecclesia S. Vitalis è registrata tra quelle urbane fin dalla visita pastorale del vescovo Vivenzi (Visita 1372 c. 23r). Ancora nel 1443 spettava al Capitolo della cattedrale di confermare il rettore eletto dai popolani (BCF, Mss. A/2, c. 21r). La chiesa medioevale fu demolita il 28 Maggio 1610 per allargare e raddrizzare la via di porta Lucchese, oggi della Madonna (SALVI, Historie, III, p. 236) e ne fu ricostruita una nuova, che fu poi modificata e ridotta nello stato attuale nel 1756 (PANIERI, p. 28). Con decreto del vescovo Ricci del 1° Ottobre 1784 la parrocchia di S. Vitale fu trasferita nella chiesa degli Umiliati (Decreto 1784, p. 12) ed al suo territorio furono unite porzioni delle soppresse parrocchie di S. Pietro in Strada e di S. Maria Maddalena (PANIERI, pp. 36 37); ma il trasferimento non ebbe seguito. In questo secolo tre decreti del vescovo Longo Dorni hanno modificato l’assetto della parrocchia. Nel 1956 fu aggregato a S. Vitale il territorio a nord della ferrovia Pistoia Lucca, già della chiesa della Vergine (AVP, Beneficiali, n.s., 158, decreto del 15 Novembre 1956). Nel 1957 fu annesso il territorio a levante della ferrovia Pistoia Bologna già della chiesa di Vicofaro, e fu aperta al culto come sussidiaria la chiesa di S. Leopoldo alla quale fu restituito l’antico titolo di S. Benedetto (ibidem, decreto del 9 Novembre 1957). Nel 1959 la porzione nord del territorio parrocchiale fu assegnata alla nuova parrocchia di S. Cristina in S. Francesco (AVP, Beneficiali, n.s., 175, decreto del 24 Agosto 1959).

BIBL. DONDORI, pp. 169-170, F. PANIERI, La chiesa di S. Vitale in Pistoia, con aggiunte del canonico E. Macii, Pistoia, 1905; PIATTOLI, I, p. 215; Patrimonio, p. 182.